Passaporto sanitario digitale: ecco come si viaggerà da marzo


Eleonora Truzzi, 26 gennaio 2021


Nazioni, compagnie aeree e viaggiatori vogliono che i viaggi siano affrontati in sicurezza. Il settore del turismo agogna la ripresa, ma per favorire la spinta è necessario uno strumento che permetta di viaggiare senza preoccupazioni e che abbassi la possibilità di contagio da Covid-19.

La risposta è arrivata da IATA, l’International Air Transport Association, la quale ha proposto l’utilizzo di un passaporto sanitario digitale che accompagni i viaggiatori durante i loro spostamenti nel mondo. Il nuovo passaporto non è solo fantasia, diventerà una certezza a partire da marzo 2021.

passaporto sanitario digitale

Cos’è il passaporto sanitario digitale?

Per poter riaprire i confini degli Stati – di cui molti ancora chiusi – ed evitare lunghe quarantene, i governi devono disporre del maggior numero di dati sanitari sui passeggeri che entrano o transitano sui rispettivi territori e a loro volta devono fornire le giuste informazioni affinché i passeggeri possano adempiere a tutti gli obblighi necessari per viaggiare.

Ecco quindi che è IATA ha avuto l’idea di un’applicazione digitale da scaricare sul proprio smartphone all’interno della quale saranno registrati lo stato di salute della persona, le informazioni di viaggio e tanti altri dati utili per supportare governi, compagnie aeree e viaggiatori. Questo perché non solo le nazioni hanno interesse a riaprire al turismo ma anche le compagnie aeree necessitano di tornare a volare il prima possibile.

All’interno dell’app IATA Travel Pass saranno disponibili quattro diverse sezioni:

  • Registro dei requisiti sanitari: questo modulo permette ai passeggeri di trovare tutti i requisiti necessari per il viaggio come test e vaccini;
  • Registro dei test/Centri di vaccinazione: grazie alle informazioni contenute in questo modulo, i passeggeri possono trovare centri e laboratori nel luogo di partenza dove effettuare i test o i vaccini necessari secondo i requisiti di viaggio;
  • App per laboratori: i centri di vaccinazione e i laboratori autorizzati possono inviare direttamente i risultati dei test e delle vaccinazioni ai passeggeri che li avranno a disposizione sull’applicazione;
  • App di viaggio contactless: permette ai passeggeri di creare il proprio passaporto digitale, verificare che i test e le vaccinazioni soddisfino i requisiti di ingresso nel Paese scelto, condividere i certificati di test e vaccinazioni con le autorità velocizzando le procedure; i passeggeri la possono anche utilizzare per gestire tutti i documenti di viaggio in modo digitale ed essere sicuri di avere tutta la burocrazia a disposizione in un unico posto.

L’obiettivo finale del passaporto sanitario digitale è quello di collezionare i risultati di test e vaccinazioni rilasciati da centri autorizzati così da eliminare la quarantena oggi ancora diffusa in molti Stati.

Uno strumento sicuro per tornare a viaggiare

IATA Travel Pass sarà già disponibile da marzo 2021 per i dispositivi iOS, mentre pare che sarà pronta entro l’estate la versione per Android. IATA ha affermato che l’applicazione sarà gratuita per i passeggeri, i quali potranno effettuare il download e usarla durante i loro viaggi.

Per quanto riguarda le compagnie aeree invece, il prezzo finale deve ancora essere determinato in modo decisivo. Tuttavia, l’obiettivo di IATA è quello di rendere la soluzione più conveniente per tutte le parti interessate.

L’applicazione, una volta scaricata e salvati i documenti, potrà essere utilizzata per attraversare le frontiere. Le autorità locali effettueranno la scansione del QR Code generato dall’app così da poter accedere in tempo reale a tutte le informazioni, evitando di obbligare il viaggiatore alla quarantena.

Durante la pandemia, IATA ha effettuato una ricerca tra i viaggiatori scoprendo che l’85% di loro si sentirebbe più sicuro se esistesse un processo contactless in aeroporto.

Alexandre de Juniac, Direttore generale e CEO di IATA, ha affermato che “Lo IATA Travel Pass è una soluzione di cui possono fidarsi sia i viaggiatori che i governi. È stato costruito con la sicurezza dei dati, la comodità e la verifica come priorità principali”.

Durante la progettazione sono stati presi in considerazione tre elementi critici:

  • Permettere ai viaggiatori di controllare le proprie informazioni in sicurezza e nel rispetto della riservatezza dei dati: i dati memorizzati dall’app sono crittografati e sono completamente sotto il controllo dei passeggeri;
  • Standard riconosciuti dai governi a livello globale per garantire identità verificate, informazioni sui test e vaccini: l’identità dell’utente viene attestata attraverso un passaporto elettronico rilasciato dal governo; inoltre avranno priorità i risultati sui test Covid-19 finché il vaccino non sarà disponibile a tutta la popolazione mondiale;
  • Biosicurezza migliorata con integrazione di processi di viaggio contactless: ridurranno il rischio di trasmissione del virus limitando lo scambio di documenti durante il viaggio.

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Come cambierà il modo di viaggiare da marzo 2021

I primi vettori a utilizzare IATA Travel Pass saranno Etihad ed Emirates. Etihad ha annunciato che sarà una delle prime compagnie aeree al mondo a testare il passaporto sanitario digitale. Offrirà inizialmente IATA Travel Pass ai propri ospiti su voli selezionati da Abu Dhabi che avranno luogo nel primo trimestre del 2021. Se questo primo test dovesse avere successo, il passaporto sanitario digitale sarà introdotto anche su altre destinazioni della rete Etihad.

Nick Careen, Senior Vice President, Airport Passenger Cargo and Security di IATA ha annunciato che “La partnership con Etihad Airways per il lancio di IATA Travel Pass è una pietra miliare importante sulla strada per riavviare in modo significativo i viaggi internazionali. Il nostro obiettivo è dare a tutti i governi la fiducia necessaria per riaprire i confini ai viaggiatori sulla base di vaccini certificati e dei dati sui test”.

Subito dopo Etihad, anche Emirates introdurrà da aprile IATA Travel Pass sui voli in partenza da Dubai. Prima del lancio completo, la compagnia affronterà una fase in cui convaliderà i test PCR Covid-19 prima della partenza dei passeggeri. Questi ultimi potranno condividere il risultato del proprio test direttamente con la compagnia aerea tramite app ancora prima di giungere fisicamente in aeroporto.

Un progetto similare è CommonPass, gestito da Commons Project. L’applicazione, che sarà presto disponibile sia per Apple che per Android, permetterà di condividere il proprio stato di salute, accedere ai risultati di laboratorio e ai registri delle vaccinazioni. Tra i partner di viaggio che la adotteranno ci sono United Airlines, Cathay Pacific Airways, JeftBlue, Lufthansa, Virgin Atlantic e Swiss International Airlines, per i passeggeri in partenza da New York, Hong Kong, Londra e Boston.

 

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