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La Virtus torna a sorridere, demolita Brindisi 103-76

Scritto da il 15 Gennaio 2024

Jordan Mickey ottima prestazione contro l’Happy Casa Brindisi anche considerando l’assenza di Shengelia (foto Virtus di Matteo Marchi)

Virtus Segafredo Bo vs Happy Casa Brindisi finale = 103-76  1°q  34-19  2q 58-36  3q  78-53  arbitri : Attard, Baldini, Patti

Virtus Segafredo Bo : Cordinier  7  Lundberg 16  Belinelli (k) 16 Pajola  12  Mascolo  11  Hackett 6  Menalo  0  Mickey 9  Polonara  7 (15 rimbalzi in 24′)  Zizic 9    Dunston 4  Abass 6     all.re  Banchi

Happy Casa Brindisi  : Morris 15 Jackson  4  Malaventura n.e.  Laquintana 0  Sneed  18  Laszewski  3  Riismaa 0  Seck n.e. Lombardi  1  Bartley 21 Johnson 6   Bayehe  8         all.re  Sakota

da 2 Virtus 21  su  37 ,  56,7 %  ; Brindisi 20 su  40,  50 % ; da 3 Virtus 15 su 27 , 55,5  %  ; Brindisi  8 su 23 ,34,7 % ; tiri liberi Virtus 16 su 26 , 61,5 %, Brindisi  12 su  14 , 85,7 % ; rimbalzi  Virtus  38 ( 10 off)   Brindisi  26 (  5 off) ;  palle perse Virtus 10 ,  Brindisi  13  ; palle recuperate Virtus  6 , Brindisi  7 ;  assist Virtus  31  Brindisi 12 ; valutazione   Virtus  137  Brindisi  63  ;  Falli commessi : Virtus  18    Brindisi 24

La Virtus torna alla vittoria con una buona prestazione

La Virtus veniva da 3 stop consecutivi e ha dovuto fare a meno ancora di Dobric e all’ultimo momento di Lomazs (problemi familiari) e sopratutto di Shengelia out due settimane per problemi alla schiena ma ha impiegato solo 4 minuti per prendere le misure ai Pugliesi e messo il naso avanti con una tripla di Daniel Hackett (12-11 al terzo minuto) non è più stata raggiunta.

E’ chiaro che il test Brindisino non può essere definito probante ma è anche vero la banda Sakota una settimana fa avevano battuto la Germani Brescia capolista.

La squadra di Banchi voleva ritornare al gioco corale che è diventato in questi 5 mesi il suo marchio di fabbrica. I 31 assist confezionati sono la dimostrazione che i bianconeri hanno voluto riprendere il discorso da dove l’avevano 10 giorni fa a Berlino.

Solo una voce statistica, fra le tante, non ha premiato le Vnere, quella sui tiri liberi in cui Brindisi ha tirato con l’85% e la Virtus appena il 61,5%. Tutte le altre cifre arridono a Bologna, alcune anche in modo esponenziale.

Alcune cifre stupiscono più di altre

I 14 punti di Belinelli nel primo quarto, i 15 rimbalzi di Polonara (di cui 3 in attacco) a cui vanno aggiunti 5 assist, i 7 assist di Daniel Hackett, i 12 punti di Pajola col 60% dal campo, i 16 punti di Lundberg e anche la doppia cifra di Mascolo (11 punti in 11 minuti), sono cifre che danno l’idea di un match a senso unico in cui la Virtus ha dominato per 36′ su 40′.

Brindisi veniva da una vittoria di prestigio ottenuta in casa, lamentava l’assenza di Senglin ma non ha mai  mostrato di avere la possibilità di evitare la sconfitta. Debole sotto canestro dove è stata schiacciata a rimbalzo, Brindisi ha subito la grande fisicità bianconera nel pitturato.

L’inizio spettacolare di Belinelli (alla fine il capitano metterà 16 punti in 18′) ha indirizzato il match anche perchè in difesa la Virtus ha azzannato l’avversario come nei giorni migliori.

Gli esterni Brindisini hanno mostrato di avere mani caldissime ma, nel basket, non è sufficiente, Bartley e Sneed tutta la partita e Morris all’inizio hanno segnato a ripetizione ma la difesa (nonostante la zona tentata dal 3° quarto in poi) è stata un pianto e non è mai riuscita a impensierire Bologna.

Le parole di Luca Banchi nel post partita

“La risposta è stata quella che tutti ci auguravamo. Abbiamo incanalato la sfida fin da subito nella giusta direzione, siamo stati solidi durante tutta la gara. Questo dimostra che il gruppo, nonostante la assenze e le difficoltà, fa di tutto per restare ad alto livello. Giovedì ci aspetta una battaglia, giocheremo in condizioni precarie ma vogliamo regalare un’altra gioia ai nostri tifosi. L’attenzione è già all’Asvel, vogliamo arrivare alla sfida con determinazione e consapevolezza sapendo che sarà una gara dura da affrontare e da giocare con la massima concentrazione”.

“Isaia sta convivendo con un problema fisico, era evidente il problema nel primo tempo e non ho voluto esporlo ulteriormente. Lo scarto ci ha permesso di gestire la situazione. Parlo di emergenza legata anche alle condizioni di giocatori come Mickey, ancora lontano dal 100% visto che ha avuto due stop. Zicic ha ancora una conoscenza relativa dei compagni ed oggi ha collezionato minuti che possono tornare utili. La squadra è ancora alla ricerca di una sua fisionomia. Belinelli ha giocato da capitano, guidando la squadra e portandole oltre quelle che potevano essere le difficoltà del momento”.

 

 


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