Le interviste di Speak & Roll, le dichiarazioni di Mario Ghersetti e Adriano Negri

 

Intervenuti ai microfoni di Web Radio 5.9 durante Speak & Roll, il capitano Mario Ghersetti e il presidente Adriano Negri della Staff Mantova hanno analizzato il 2020 dei colori biancorossi e hanno presentato le prossime sfide di campionato.

Mario Ghersetti (Capitano Staff Mantova): “Con Bergamo è stata una vittoria di concretezza. E’ stata una prestazione sufficiente, ma a tratti abbiamo giocato bene in attacco e in difesa. Non è stata una prova spettacolare, ma ci sono state tante note positive intangibili. L’assenza di Cortese, un tiratore naturale, ha cambiato un po’ il nostro assetto. Abbiamo pescato il jolly Ziviani che ha giocato una partita piuttosto buona nei suoi 10 minuti sul parquet. E’ una vittoria che dà serenità dopo le tre sconfitte di fila. Non siamo ancora al massimo delle nostre potenzialità, ci manca ancora la continuità e l’approccio al match. Soffriamo le squadre che iniziano in modo atletico e dinamico l’incontro.

Le ultime due vittorie di Orzinuovi danno un valore ancora maggiore ai due punti conquistati al PalaBertocchi. In generale, la classifica è ancora poco decifrabile. Tutti possono fare il colpo ad ogni giornata, è un campionato incerto e per certi versi affascinanti.

Il 2020? E’ un anno che ha cambiato la vita di tante persone. Noi come professionisti abbiamo affrontato con difficoltà questo periodo senza poter svolgere il nostro lavoro per tanti mesi.  Secondo me gli aspetti legati allo sport non sono stati gestiti bene. Si aprono i negozi, ma non i palazzetti in cui potrebbero essere garantite misure di sicurezza maggiori. Spero che i palazzetti possano riaprire il prima possibile. C’è tanta gente che non vede l’ora di assistere alla domenica ad una partita. Ci vuole anche rispetto per gli sponsor, i cui sforzi valgono doppio in questo momento.

Torino? Ci aspettiamo una partita molto tosta contro una squadra solida. Vogliamo giocarcela a viso aperto commettendo meno errori possibili. Servirà partire subito al massimo delle nostre possibilità”.

Adriano Negri (presidente Staff Mantova): “Con Bergamo sapevamo che sarebbe stata una gara difficile contro una squadra che aveva bisogno di vincere. Siamo partiti con tanta tensione, abbiamo concesso l’entusiasmo a Bergamo. Forse con un po’ più di cattiveria all’inizio avremmo avuto meno difficoltà nel resto della partita. Da parte nostre c’era un po’ di sicurezza, probabilmente dovuta all’assenza di un giocatore importante come Cortese. Non siamo stati incisivi come in altre situazioni, non siamo stati capaci di approcciare l’incontro in modo diverso rispetto alla sfida con Orzinuovi.

James? Ci può stare un passaggio a vuoto. E’ stato troppo frenetico in alcune azioni, ha provato a mettersi sulle spalle la squadra. Questo gli ha tolto la solita tranquillità nel suo gioco e non gli ha concesso di esprimersi al meglio. La sua stagione rimane comunque più che positiva.

Ho qualche rimpianto per questo inizio di campionato. Le partite con Verona e Treviglio, col senno di poi, potevano essere vinte. Resta rammarico per come avremmo potuto affrontare meglio queste sfide.

Il 2020? Non è stato sicuramente facile, abbiamo affrontato tante situazioni nuove. C’è stato un dibattito continuo tra i dirigenti, la Lega e la Fip. Oltre agli aspetti economici, ci sono anche i rapporti umani con gli staff e i giocatori. Fortunatamente abbiamo trovato degli accordi basati sul buon senso coi nostri collaboratori e coi giocatori per la passata stagione. Ora non è facile continuare in un contesto di questo tipo con un campionato a porte completamente chiuse. Nessuna società era pronta ad affrontare una situazione così, speriamo che si possa avere presto un po’ di pubblico. Se ciò non succederà ci saranno grandi difficoltà per tutti nel futuro e speriamo che gli organi dello sport nazionale comprendano queste problematiche.

Siamo contenti della risposta che c’è stata dagli sponsor. Tanti hanno capito il momento e ci sono rimasti vicini. Il credito d’imposta sembrava un’occasione importante, speriamo che possa trovare applicazione col decreto attuativo entro la fine dell’anno.

Torino? L’ultimo confronto è del marzo 2015. In questi quasi sei anni ci sono stati alti e bassi, ma in generale credo che la presenza degli Stings si sia consolidata in A2. Ci siamo conquistati credibilità in questo mondo, oltre al rispetto sul campo. Ci sono stati riconosciuti dei meriti organizzativi come la disputa dell’All Star Game del 2015 e il fatto che la nostra sia una società coi conti in ordine. La nostra immagine positiva è stata ben percepita dagli sponsor e dall’amministrazione ed è un passo importante verso la crescita della società.

Domenica mi piacerebbe ripetere l’impresa del 2015. Fu una partita particolare e molto vissuta dalla dirigenza. E’ stata una delle trasferte più belle della nostra storia. Vogliamo presentarci a Torino con l’idea di mettere la stessa intensità vista in tante altre partite in questa stagione. Ci teniamo a provare il colpo in casa di una delle società più importanti del girone”.

(Foto Federico Tamassia e Marco Donati)