Summer Day 2020, vince Fedele con l’inedito “Non importa”: l’intervista di Radio 5.9

Sabato 22 agosto nella splendida cornice dell’Anfiteatro Arena di Fondi in provincia di Latina si è tenuta la finale del live show Summer Day Contest. Quest’anno erano otto i finalisti che si sono esibiti a colpi di musica. In questo nuovo format dell’evento ognuno di loro si è esibito  in un mini live e sfide “One to One” con il supporto della Lab Small Orchestra. A giudicare i concorrenti alla gara una giuria composta da Vittorio De Scalzi, Massimo Cotto, Leopoldo Lombardi, Gianni Testa e Mauro Atturo.

Ad aggiudicarsi la vittoria in questa edizione l’artista romano Fedele con l’inedito “Non importa“.

Ti aspettavi di vincere Summer Day Contest?

In una gara non sai mai quello che può succedere ma sicuramente il mio obiettivo era quello di vincere. Sono competitivo e ce la metto sempre tutta per ottenere la vittoria. 

Di cosa parla il tuo inedito?

Il mio inedito “Non Importa” racconta la storia di un ragazzo che ha cercato in ogni modo di rendere felice la propria fidanzata.
Nel momento in cui si rende conto che il suo amore non è ricambiato e che nulla viene apprezzato decide di concentrarsi su se stesso e sul proprio futuro. 

Cosa rappresenta per te la musica?

Non riesco a vivere senza musica. 
Grazie a lei riesco ad esprimere il mio mondo interiore e le mie emozioni.
Con le canzoni posso comunicare agli altri la parte più intima di me che nella realtà nascondo dietro un sorriso.

Per quale motivo hai scelto di chiamarti Fedele?

Ho cercato per tanto tempo un nome d’arte che mi potesse rappresentare al meglio. 
Dopo varie riflessioni ho pensato che usare il mio cognome fosse la scelta giusta perché, oltre a piacermi, è stato il nome con cui i miei amici e i miei compagni di calcio mi hanno sempre chiamato. 

All’interno del Contest qual è stato (se c’è) l’artista in gara che hai maggiormente “temuto”?

I finalisti del Summer Day Contest erano tutti di altissimo livello, con vari generi e modi diversi di vivere la musica.
Io nella vita ho il massimo rispetto nei confronti di tutti gli artisti che si mettono in gioco ma non temo nessuno perché quando salgo sul palco per me è già una vittoria.

Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?

Il mio obiettivo principale è quello di riuscire a vivere con la mia musica. 
Tra i miei sogni c’è quello di riempire lo Stadio Olimpico con un concerto e di giocare “la partita del cuore” con Totti, De Rossi e Nainggolan che sono i miei idoli calcistici.