Riparte la giostra per la Virtus, domani arriva l’Olimpiacos

Scritto da il 18 Dicembre 2023

Nella foto Virtus di Matteo Marchi : Bryant Dunston, arrivato in Virtus come centro di scorta, causa infortuni e difficoltà di Cacok, è diventato un titolare fisso e inamovibile della Virtus

In arrivo l’Olimpiacos la grande delusione del girone d’andata

Domani sera (palla a due martedì 19 dicembre 20.30 Virtus Segafredo Arena, Sky sport, Dazn, Euroleague.tv, Radio Nettuno Bologna Uno) arriva l’Olimpiacos Pireo una delle grandi regine del mercato estivo e fin qua, la grande delusione. I Greci hanno allestito, sulla carta, una formazione d’altissimo livello che nelle previsioni dei più avrebbe dovuto essere una delle grandi candidate alla vittoria finale. Nelle prime 14 gare disputate, anche nelle 7 vittorie (oggi sarebbero ai play in per miglior saldo fatti/subiti con le due Turche Efes e Fenerbhace) non hanno mai entusiasmato  per il gioco messo in mostra. Nell’ultima in casa proprio con Valencia (prossima avversaria Virtus) la sconfitta è arrivata al termine di un match che, per bruttezza, se la gioca con Fortitudo-Napoli sfida salvezza di due anni fa, in eurolega una sconfitta in casa segnando  56 punti credo abbia pochi precedenti.

Tra i nuovi arrivati alla corte di un Bartzokas sempre più drammaticamente depresso in panchina, Nikola Milutinov è il giocatore che più ha deluso. Lontanissimo da una condizione accettabile, 6 punti in 13′ con 2 rimbalzi e 9 di valutazione sono cifre che recitano in modo eloquente i problemi del Serbo sempre alle prese con guai ricorrenti guai fisici. Attorno a lui non è che gli altri siano d’aiuto tanto da mettere insieme appena 56 punti contro una difesa non trascendentale, nemmeno l’arrivo di Petrusev è sembrato dare vivacità alla squadra.

Per tutte le notizie che riguardano gli avversari dell’Olimpiacos ecco il link all’articolo di presentazione su queste colonne di Franco Vannini :

https://www.radio5punto9.it/arriva-lolympiakos-alla-virtus-serve-consapevolezza-ed-un-po-di-follia/

La Virtus riparte dopo aver rifiatato 3 giorni

La Virtus apparsa con Venezia mentalmente prosciugata dall’impresa di Vitoria, deve ricaricare velocemente le pile perchè, seppur in un momento di forma assai scadente, la squadra di Bartzokas è potenzialmente una squadra fortissima che però, fin qua, ha fatto un percorso a zig zag alternando prestazioni discrete a passaggi a vuoto inquietanti e inspiegabili. La Virtus dovrà quindi cercare di allargare le crepe della fiducia bianco rossa che è apparsa ai minimi termini anche per le  attese che il mercato estivo aveva creato e il torneo dello scorso anno, concluso soltanto all’ultimo tiro della finale.

Chiaro che i Greci hanno tutto il tempo, con 20 partite da giocare, per risollevarsi e arrivare alle posizioni che erano previste per gli investimenti effettuati. La Virtus è in una situazione pressochè opposta : partita a fari spenti con tutti i problemi ben noti, si è guadagnata sul campo con prestazioni insperate, il ruolo un pò scomodo di outsider. Certamente nessuno a casa Virtus può essere cosi pazzo da pensare di arrivare più in là dei play off però sperare non costa niente e l’ambiente sembra determinato a restare in alto il più possibile.

Se la Società volesse sarebbe il momento di un aiuto al roster

La situazione attuale delle Vnere è sotto gli occhi di tutti, gli infortuni, gli acciacchi, la stanchezza mentale e fisica, alcuni giocatori non adatti alla pallacanestro che Banchi vuole, cominciano a condizionare le prestazioni della squadra sopratutto in campionato. E’ evidente che Bryant Dunston, che nell’anno in Turchia giocava 15′ di media in Eurolega e nulla in campionato, sia sottoposto ad un tour de force da ragazzino. L’americano ha un gran fisico nonostante la barba già sale e pepe, ma sarebbe da preservare. Mickey tornerà solo a gennaio e Cacok … purtroppo dopo alcune prestazioni in crescendo contro Venezia è tornato drammaticamente alla casella di partenza del suo personale monopoli.  Alla Virtus serve un cambio dei lunghi che possa garantire presenza e affidabilità in area quando esce Dunston, la Società a questo punto deve fare uno sforzo in questo senso.

Le dichiarazioni di Coach Banchi alla vigilia della sfida con l’Olympiacos: “La gara contro l’ Olympiacos è certamente una delle più affascinanti e stimolanti dell’intera stagione di Euroleague. Vincitrice della Regular Season dello scorso anno e finalista, la squadra greca rappresenta una delle più serie candidate al titolo e arriverà a Bologna forte di un roster estremamente profondo arricchito ulteriormente dal recente arrivo di Filip Petrusev, che va ad aggiungere ulteriore consistenza ad un settore lunghi già dominante. Cercheremo di farci forte di precedenti prestazioni, dove abbiamo dimostrato di essere capaci di andare oltre gli apparenti limiti fisici o tecnici e portare la gara su binari che ci permettano di tornare ad esprimere la nostra miglior pallacanestro, con uno sforzo collettivo che abbracci squadra, staff e pubblico. Queste sono serate speciali da vivere con enfasi ed entusiasmo, godendo l’atmosfera che la Virtus Segafredo Arena e le squadre, sono certo, sapranno regalare.”

Il prepartita di Bryant Dunston: “L’Olympiacos è una squadra tosta. Sarà una partita difficile, molto fisica. Hanno una squadra molto equilibrata e un ottimo allenatore. Sono stato allenato dal loro coach, quindi capisco un po’ la loro filosofia. Ma per quanto riguarda la partita di domani dobbiamo entrare in campo con il piglio giusto, giocare in modo fisico e forte in difesa. Dobbiamo impedire loro di segnare canestri facili, perché ottengono molti punti grazie ai tagli, ai rimbalzi offensivi e giocare insieme in attacco. Assicurarsi che tutti tocchino la palla, spostare la difesa da un lato all’altro e sfruttare le opportunità.”

 

 

 


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