Mirandola, giovane nordafricano appicca il fuoco al Comando della Municipale: 2 morti e 19 ricoverati. Il giovane con precedenti aveva ricevuto l’ordine di espulsione

Mirandola – Un giovane nordafricano è stato arrestato questa notte dai Carabinieri di Carpi con l’accusa di aver incendiato gli uffici della Polizia Municipale di Mirandola.

Alle 3:00 di stanotte, difatti, il giovane si è introdotto all’interno del Comando della Polizia Municipale di Mirandola e dopo essersi impossessato di un giubbotto antiproiettile, di un telefono cellulare di servizio, di tre berretti di ordinanza e di qualche suppellettile, ha incendiato alcuni arredi.

Messosi in fuga, è stato individuato e bloccato dai militari a circa cento metri dal luogo del fatto. Nel frattempo le fiamme, rapidamente propagatesi per tutti gli ambienti, hanno prodotto un’intensa coltre di fumo che ha saturato i nove appartamenti siti al primo ed al secondo piano della palazzina, causando la morte per asfissia di un’anziana donna italiana e della sua badante ucraina, la gravissima intossicazione del marito di questa e, in forma meno acuta, quella di altre diciotto persone, tutte evacuate e trasferite presso l’ospedale di Mirandola.

Il ragazzo, che annovera numerosi precedenti e che, da ultimo, è stato colpito da ordine di espulsione, è stato arrestato con le accuse di furto aggravato, danneggiamento a seguito di incendio e morte come conseguenza di altro delitto.

 

 

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