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L’Ora Rossa – Il professor Marco Gervasoni a Radio 5.9: “Coronavirus decreta la fine della globalizzazione. Se crolla l’economia italiana le vittime aumenteranno”

Scritto da il 13 Aprile 2020

A “L’Ora Rossa” di questa sera è intervenuto Marco Gervasoni, Professore di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi del Molise ed editorialista de Il Giornale, con il quale è stato possibile approfondire le tematiche riguardanti le implicazioni dell’emergenza coronavirus sulla globalizzazione. Tema che Gervasoni ha recentemente trattato nel libro “Coronavirus. La fine della globalizzazione?” scritto con Corrado Ocone:

“Questo virus metta in seria crisi la globalizzazione i cui pilastri economici verranno profondamente cambiati da ciò che sta accadendo. Basti pensare che una delle caratteristiche principali della globalizzazione era l’abbassamento dei prezzi dei voli cosa che ora, per molto tempo, non sarà più possibile. Inoltre le imprese occidentali stanno abbandonando la Cina ed è in corso una riflessione sull’importanza di produrre internamente. Il ruolo dello Stato inoltre ritorna oggi preponderante nell’economia.  

Pensando al sovranismo troviamo, in questa situazione alcune conferme quali l’opportunità di un ritorno alla Nazione, è essa oggi infatti a curarci mentre l’azione delle realtà  sovranazionali, come l’Europa, lascia parecchio a desiderare. Le critiche che nell’ultimo decennio i movimenti sovranisti europei avevano mosso all’Unione, si stanno rivelando per molti versi fondate. 

Vediamo il rischio di una “tecno post politica” dove a decidere sia, come sta accadendo, un Governo non legittimato dal voto che prenda decisioni importantissime senza passare dal Parlamento. Anche sulla libertà di stampa bisogna tenere la guardia alta, la task-force di contrasto alle fake news su quali basi deciderà ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, ciò che è vero da ciò che è falso?

Il mio timore è che buona parte delle imprese italiane possa rischiare di chiudere o di essere assorbita da realtà straniere. L’Italia si è mostrata decisamente impreparata sulle misure economiche, anche rispetto a Spagna e Gran Bretagna colpite successivamente dalla pandemia. Mi chiedo se non vi sia un disegno del Governo volto a distruggere il tessuto industriale italiano. Ricordiamo che i 5 Stelle sono promotori del concetto di “decrescita felice” o, meglio infelice, mentre il PD è legato a doppio filo con paesi come Francia e Germania. Ricordiamoci che se il Paese crolla dal punto di vista economico il numero di morti per indigenza e altre ragioni collegate sarà destinato ad aumentare.

Ogni giorno alle ore 19.00 e la domenica alle ore 15.00 “L’Ora Rossa” vi terrà aggiornati sulle novità riguardanti l’emergenza dando voce ad amministratori locali, medici, imprenditori e giornalisti che ci racconteranno, da tutte le parti d’Italia, ciò che stanno affrontando in questo momento.

Riascolta l’intervista completa