L’Ora Rossa – Il Presidente TEC Eurolab Paolo Moscatti a Radio 5.9: “Salute e lavoro non vanno messi in contrapposizione. Cultura fondamentale per superare la paura”

A “L’Ora Rossa” di questa sera è intervenuto Paolo Moscatti, Presidente TEC Eurolab e ALPI, Vice presidente di EUROLAB, per fare il punto sul proprio settore di competenza in questa fase di emergenza sanitaria:

“TEC Eurolab offre servizi tecnologici alle imprese manifatturiere nei settori areonautico, automotive e la meccanica di precisione. Per queste facciamo analisi chimiche, meccaniche e prestazionali, volte a rilevare la qualità dei prodotti e delle componenti. 

Affrontiamo il momento con difficoltà, siamo aperti ma i nostri clienti oggi sono fermi e quindi il nostro mercato si trova bloccato. Giorno per giorno chiamiamo i collaboratori che servono per lavorare sulle poche commesse che arrivano. 

La cultura serve per affrontare la paura e la trasformazione della nostra società, ad emergenza finita, sarà importante riuscire a pareggiare il livello di efficienza degli strumenti tecnologici alla cultura delle persone che li utilizzano. Viviamo in una società ricchissima di programmi, fra cui anche quelli televisivi, vuoti, che mettono sullo stesso piano gente senza nessuna preparazione con scienziati. Questo non influisce in maniera positiva sulla diffusione della cultura a 360° della nostra popolazione.

La nostra generazione deve smettere di vantarsi di quanto costruito in epoca post bellica dai nostri padri e nonni, oggi viviamo su conquiste fatte da altri. Questo virus è la nostra guerra: dobbiamo farci trovare pronti per poter affrontare con le giuste armi, anche culturali, il post emergenza.

Consigli al Governo? Non ho elementi tecnici per poter contraddire le attuali manovre messe in campo dagli organi governativi per limitare il contagio, tuttavia occorrono soluzioni alternative per stoppare la “serrata” delle aziende che, se protratta, potrebbe provocare problemi di tutti i tipi. Salute e lavoro non vanno messe in contrapposizione! 

Dobbiamo smetterla di parlare di “Reddito di Cittadinanza o “Reddito Universale” senza tutelare chi pagherà questi strumenti “salva crisi”. Serve andare nella direzione che ci consenta di riprendere la vita sociale: la mia paura non è tanto quella di essere tracciato, in ottica di prevenzione della salute ed in maniera limitata, posso dirvi, come imprenditore, che il concetto attuale di tutela della privacy ci ha creato soltanto maggiore burocrazia.”

Ogni giorno alle ore 19.00 e la domenica alle ore 15.00 “L’Ora Rossa” vi terrà aggiornati sulle novità riguardanti l’emergenza dando voce ad amministratori locali, medici, imprenditori e giornalisti che ci racconteranno, da tutte le parti d’Italia, ciò che stanno affrontando in questo momento.

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