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La Virtus venerdì nell’inferno del Pionir

Scritto da il 30 Novembre 2022

La Virtus imbattuta in Italia venerdì all’esame della Stella Rossa

 

Ismael Bako avrà venerdì un compito gravoso contro i lunghi Serbi (Foto Virtus)

 

Era il 1973 quando fu costruito il vecchio Pionir a Belgrado, capienza oltre 8.000 spettatori. Oggi intitolato all’indimenticabile prof. Alexandar (Asa per tutti) Nikolic che allenò tra gli altri sia la Virtus che la Fortitudo (con le Vnere sfiorò la Coppa dei Campioni sfumata a Strasburgo per un furto arbitrale), è la casa della Stella Rossa e su questo parquet venerdì alle 18 le Vnere tenteranno di conquistare la quinta vittoria della sua Eurolega.

Servirà un’impresa sia perchè definire caldo il tifo bianco rosso è un eufemismo (un cartello all’ingresso spiega che non si possono introdurre pistole) e sopratutto perchè con l’arrivo del coach Dusko Ivanovic la squadra ha cambiato volto e ha vinto tutte e tre le gare disputate in Eurolega.

Inoltre lunedì sera la Stella Rossa ha vinto, proprio su questo parquet, il derby di campionato col Partizan al termine di una gara rocambolesca sospesa per lancio di oggetti e ripresa soltanto a porte chiuse e, ironia della sorte, il primo arbitro era lo Sloveno Jovic proprio quello dell’espulsione di Teodosic venerdì sera con l’Efes.

A Teodosic 2 giornate per la reazione contro l’Efes

L’Eurolega che amministra la giustizia sportiva con modalità slow motion (5 giorni per una decisione) ha comminato 2 giornate di squalifica al fuoriclasse Serbo ma, per i regolamenti da operetta della stessa Eurolega, la Virtus ha dieci giorni di tempo per opporsi a tale decisione.

Nel frattempo non è chiaro (ovviamente) se il giocatore può scendere in campo sub iudice fino alla decisione finale. Personalissima impressione è che a Belgrado Milos ci sarà e una giornata gli verrà comminata  magari salterà la trasferta al Pireo di venerdì 9 dicembre.

Ancora assente Shengelia, si aspettano risposte dai due centri

Inutile negare che, con la difesa che ha messo in mostra, la Virtus si attendeva qualcosa in più in termini di punti in classifica. Mancano clamorosamente 4 punti : quelli di Kaunas e Pana tutti in trasferta, in due gare che erano ampiamente alla portata. Da parte della Società, per bocca di Scariolo, non si fanno drammi ma è inevitabile che nello spogliatoio si stiano studiando dei correttivi per riuscire a vincere anche le partite “strette”.

Il tema dell’inesperienza è certamente valido ma, dopo 10 giornate, i neofiti di questa competizione dovranno cominciare a capire quello che serve per migliorare l’esito finale. Secondo radio portico importante organo d’informazione bolognese, nel mirino sono i due centri e sopratutto Jaiteh.

Il francese viene accusato di essere troppo “morbido” nei contatti sotto canestro (nostante la stazza), mentre Bako che la stazza non ha non riesce mai a sfruttare i palloni in post basso per motivi di scarsa tecnica nel gioco di gambe. L’altro problema delle Vnere è il momento altalenante al tiro di Isaia Cordinier. Esuberanza staripante sia in attacco che in difesa per l’esterno ma, per trovare le gradite praterie nel pitturato bisogna che il tiro entri con una certa frequenza sennò viene “battezzato” dai difensori e l’entrata diventa più difficile.

Vincere a Belgrado per i due punti e per il morale

La gara con la Stella Rossa sarebbe stato prefribile giocarla un mese fa, oggi servirà un’impresa di spessore perchè Dusko Ivanovic, appena arrivato, ha tenuto i suoi 48 ore chiusi nel Palazzo per far capire che per vincere in questa competizione servirà sputare sangue per 40′ e anche in allenamento, i suoi sembrano aver capito la lezione e poichè vincere aiuta a vincere i bianco rossi sono uno dei peggiori avversari da affrontare attualmente.

Tra gli avversari un ex molto caro a tutti i Virtussini per la sua grinta in campo e la classe cristallina anche quando, alla sua età, il fisico non lo sorregge più di tanto, ma Stefan Markovic uno degli eroi del 16° scudetto bianco nero, dovrà venerdì fare gli straordinari perchè Nikola Ivanovic si è scavigliato nel derby di campionato quindi a Pefi toccheranno parecchi minuti sul parquet.

 

 

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