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FINISCE AL PALABARBUTO L’IMBATTIBILITA’ DELLA VIRTUS 92-89

Scritto da il 24 Ottobre 2021

Gevi Napoli vs Virtus Segafredo Bologna.  ris. finale 92-89     1°quarto  23-20   2°quarto 48-37    3°quarto 68-58   Arbitri: Giovannetti, Borgioni, Valzani

GEVI NAPOLI :  Zerini  0 McDuffie 22  Matera n.e. Velicka 11 Parks 15   Marini 5  Mayo 19  Elegar  14      Uglietti  0  Lombardi  0  Rich  6  Grassi  0       all.re Sacripanti

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA : TESSITORI 10 CORDINIER 12 BELINELLI 6 PAJOLA 5 ALIBEGOVIC  3     HERVEY  14  RUZZIER  3  ALEXANDER  2  CERON n.e. BARBIERI n.e. SAMPSON 11 WEEMS  23   all.re Scariolo

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Finisce a Napoli la striscia di vittorie della Virtus, dopo 18 gare positive comprese le 10 dei play off della scorsa stagione. La squadra di Pino Sacripanti, il grande ex della contesa, ha giocato la partita della vita infliggendo ai campioni d’Italia una sconfitta netta  in una gara sempre condotta dai primi minuti. Napoli ha vinto in attacco realizzando 92 punti contro una squadra più fisica e a rimbalzo dove pagava un tributo di centimetri non indifferente.  Lo specchio della giornataccia Virtussina è data dalla percentuale ai liberi 16 su 28 che alla fine hanno pesato eccome.

La difesa ha riconfermato i problemi già evidenziati, sopratutto le mancate rotazioni sul lato debole che hanno consentito un notevole bottino dall’arco.  Mvp tra le fila bianco azzurre e anche della partita Mcduffie ben oltre le sue medie stagionali (22 punti oggi, 14 la sua media).

In attacco la Virtus non è stata la solita, troppa ansia e troppa voglia di risolverla individualmente da parte di tutti, testimoniato dal bassissimo numero di assist ben inferiore alle medie : soltanto 14.

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Il PalaBarbuto con il pubblico massimo consentito (60%) nonostante l’ora di pranzo, evidentemente i campioni d’Italia richiamano l’interesse specie dopo 13 anni di assenza di Napoli da questi palcoscenici, tifo molto caldo fin dall’ingresso delle squadre a cui ormai non siamo più abituati.

Nella Virtus Mannion, Jaiteh e Teodosic ancora fuori oltre ai lungodegenti Udoh e Abass, nella Gevi il play Mayo disputa l’ultima gara in maglia bianco azzurra.

1° quarto : inizio molto equilibrato Napoli mostra subito di esserci  e di affrontare i campioni d’Italia alla pari, prende subito il comando delle operazioni la squadra di Sacripanti e dopo un antisportivo di Weems va in vantaggio a metà tempo e non verrà più raggiunta. Elegar da sotto, Mayo e Parks da fuori segnano con continuità e la Virtus non riesce a tenere il passo. Finisce 23 a 20, le Vnere tirano dal campo con un eloquente 8 su 20.

2° quarto : sale in cattedra Mcduffie top scorer partenopeo nelle prime 4 giornate, nella Virtus Tessitori e Cordinier trovano spesso la via del canestro e  consentono di restare agganciati alla partita, ma scavallata la metà del quarto Mcduffie mette 5 punti in fila in pochi secondi e scava un primo solco aumentato da Velicka e il 1° tempo si chiude 48-37 per i padroni di casa.

3° quarto: tutti si aspettano in campo una Virtus diversa e in effetti Pajola ed Hervey ricuciono fino a -4 , Weems mette una tripla e la Virtus arriva a un solo possesso a metà tempo ma qui Napoli con Mayo e Mcduffie dimostra il proprio valore e si riporta a + 10 alla fine del periodo 68-58.

4° quarto : Ruzzier e Cordinier mettono punti importanti ma la squadra di Sacripanti risponde colpo su colpo e a meno di 3′ è ancora avanti di 12. Con la forza della disperazione le Vnere provano a scuotersi Hervey e Weems realizzano canestri quasi impossibili e a 15″ dall’ultima sirena una bomba di Weems da il – 1 con Napoli che ha la palla in mano, la Virtus scommette per due volte sui liberi di Napoli a Mayo ed Elegar però non tremano le mani e la Gevi  spezza l’imbattibilità dei campioni d’Italia.