Caffè Lungo: Panini e pregiudizi

Sono tutto fuorchè un sovranista; anzi, a volte calco pure la mano quando ritengo che il mio Paese meriti una critica. Questione d’amore, un po’ come quello che si prova per una madre: un figlio può criticarla, ma guai se fosse qualcun altro a concedersi questo lusso. Ecco, quando dall’estero piovono critiche (gratuite) all’Italia non riesco a starmene in silenzio. Peggio ancora quando si tratta di pregiudizi.

Ad inizio mese, in Austria, una notissima catena di fast food ha deciso di promuovere il panino “Bella Italia” giocando con le parole “mafiosi” e “mampfen”,  ovvero mangiare voracemente in tedesco. La scritta di lancio significa “Per veri golosi”, ma l’assonanza è “Per veri mafiosi”. Insomma, all’estero continuiamo a essere “Pizza, mafia, mandolino”.

Ebbene, cari amici di altre nazioni, ci sono piccole cose che sarebbe giusto sottolineare. Quando dite che siamo il paese della mafia, dovreste sapere che siamo pure il Paese di Falcone e Borsellino e di altri eroi; quando dite che siamo il paese delle pizza dimenticate che siamo il Paese con la miglior cucina al mondo, quella della tradizione, non quella mordi e fuggi; quando dite che siamo il paese del mandolino, vi ricordo che abbiamo la grande maggioranza del patrimonio artistico mondiale sul nostro suolo. Ma lo sapete bene, perchè venite nei nostri musei, nelle nostre chiese. E se proprio non vi piace l’arte, noto che continuano a piacervi le nostre spiagge.

Ok, con i luoghi comuni mi fermo qui. E non sarebbe male se lo faceste anche voi. Non siamo vendicativi, tranquilli. In realtà, su queste cose, ci ridiamo sù. Perchè non saremo il paese o il popolo migliore al mondo, ma noto che quando c’è da parlare di eccellenze nei campi di cui andare orgogliosi, noi italiani ci siamo. Noi. Federico Bonati