20-29 maggio: anniversario del terremoto dell’Emilia del 2012

29 maggio 2012-29 maggio 2020

Non era solo una casa
Non era solo una fabbrica
Non era solo una scuola
Non era solo una chiesa
Non erano 20 vittime

Era la casa dove abitavamo, dove ci alzavamo ogni mattina e andavamo a dormire ogni sera. La casa dove facevamo l’amore, la casa dove siamo stati felici e dove abbiamo pianto, la casa in cui era sempre bello tornare.

Era la fabbrica dove andavamo ogni giorno, dove lavoravamo duramente per mantenere la nostra famiglia e dove scherzavamo con i nostri colleghi.

Era la scuola dove siamo cresciuti, dove abbiamo imparato e dove abbiamo conosciuto i nostri amici più cari.

Era la chiesa dove abbiamo pregato, dove siamo stati battezzati, dove ci siamo sposati e dove abbiamo dato l’ultimo saluto ai nostri cari.

Erano le persone che vedevamo ogni giorno, il pensionato, il prete, l’operaio, l’imprenditore… Uomini e donne che hanno perso la vita, non numeri, persone.

Oggi ricordiamo e guardiamo al futuro con la certezza che dalle macerie si può ricostruire. Un insegnamento importante in un momento difficile come quello che stiamo vivendo!