Zaytsev tra social e Russia, quindi?

Il Covid-19 nel corso degli ultimi 2 mesi ha sconvolto oltre che la vita di tutti giorni anche il panorama sportivo nazionale e mondiale. Anche il movimento del volley  ne è stato coinvolto e il nostro campionato è stato tra i primi a subire la cancellazione a causa del virus. Diverse certezze e progetti sono letteralmente crollati o nella peggior parte dei casi, rivisti. Modena è indubbiamente una delle società che più di altre realtà, come le ricche Civitanova o Perugia, ha subito questa crisi e il futuro non appare roseo come poteva essere ad inizio 2020. Il presidente Catia Pedrini è stata chiara con un recente post su Facebook, mettendo in guardia i tifosi sulla situazione della società e in particolar modo di Ivan Zaytsev.

catia pedrini

La vicenda legata alla possibile permanenza del capitano giallo-blù e della nazionale a Modena, 12 mesi dopo “l’affaire Lube” ha ancora una volta catalizzato l’attenzione dei media e tifosi. Le partenze eccellenti di Bednorz direzione Russia, Anderson verso la Cina e Rossini a Trento hanno ovviamente confermato il ridimensionamento, soprattutto in termini di budget della società. Il taglio degli stipendi che Modena ha messo in atto per sopravvivere, nell’attesa (così come auspicato e detto dalla Pedrini) di qualche futuro investitore ha coinvolto anche Zaytsev sia per questa stagione che per le prossime due. A definire per certa la partenza del numero 9 da Modena è stata la moglie dello “Zar” Ashling Cara Sirocchi Zaytsev, titolare della ImagineZone9 S.r.l e manager del marito.  Intervenuta in una discussione pubblica tra tifosi su Facebook le sue parole hanno lasciato “leggermente” perplessi diversi tifosi, scatenando parecchi commenti.

” Eh magari non ci cambiasse la vita guarda, sarei la prima a preferire mio marito a casa invece che lontano visto che sono da sola con tre figli lavoro non ho i nonni non vivendo nella mia regione di nascita…purtroppo abbiamo preso accordi con le banche e non possiamo fare altrimenti, che posso fare di diverso? Abbiamo fatto i calcoli al centesimo non ci stiamo dentro al taglio 30+50 e non è colpa di nessuno”.

Un commento difficile onestamente da capire senza chiaramente voler fare i conti in tasca a nessuno, tenendo conto dell’attuale situazione che la maggior parte di noi sta vivendo. Parole che hanno assunto contorni anche più “particolari” agli occhi dei tifosi dopo il mancato accordo tra Zaytsev e Piacenza della scorsa settimana saltato a quanto pare per una richiesta eccessiva dell’ormai ex capitano di Modena. La destinazione più probabile è quella che porterebbe in Russia al Kuzbass Kemerovo che il giocatore comunque non gradirebbe al 100% per motivi famigliari ma anche legati alle sponsorizzazioni personali che non lo seguirebbero in terra russa.

Una situazione paradossale figlia anche di dichiarazioni che potrebbero essere evitate o almeno riviste da casa Zaytsev, e di silenzi (sfogo a parte della Pedrini) della società che dovrebbe intervenire attivamente dopo gli ultimi avvenimenti. Modena e la sua piazza hanno bisogno di chiarezza e passione, alla luce di quello che il futuro potrebbe riservare in termini di competitività in una Lega che dovrà necessariamente ripartire anche dalla presenza dei giallo-blù.

foto sport.periodicodaily