Carpi, imbratta la stele dedicata alle vittime delle foibe e si nasconde tra i cespugli: denunciato dalla Polizia

Nella nottata di ieri un 20enne serbo, incensurato, è stato bloccato dagli uomini della Polizia di Stato che l’hanno sopreso imbrattare la Stele dedicata ai martiri delle foibe situata presso il Parco Baden Powel.

Dopo averlo rincorso gli agenti sono riusciti a scovarlo tra i rovi del parco dove aveva tentato di nascondersi, il giovane aveva ancora in mano le bombolette spray utilizzate per l’atto vandalico: sulla stele aveva scritto in lingua serbo-croata “Morte al fascismo. Libertà”. Denunciato per il reato di “imbrattamento di cose di interesse storico. Le scritte sono state cancellate questa mattina. Purtroppo non è la prima volta che il momumento viene preso di mira e nel corso degli anni è stato già vandalizzato in altre occasioni.

Non si è fatta attendere la condanna del Sindaco Alberto Bellelli che, come riportato da Il Resto del Carlino, ha dichiarato: “Se vogliamo sperare, anzi, pretendere un Giorno del Ricordo senza tappetino blu per coprire atti di inciviltà, dobbiamo fare un salto di qualità che veda impegnati tutti, ognuno nel proprio ruolo e con la propria responsabilità“.