Carpi-Forlì 2-1: il cuore oltre l’ostacolo, un eroico Calanca al 90′ completa la rimonta e tiene lontano il Ravenna

Scritto da il 21 Aprile 2024

Carpi batte il Forlì in una rimonta da brividi, il Ravenna resta a +4 a 2 turni dalla fine

 

 

Il Carpi va sotto con una perla di Greselin al 34′, poi nella ripresa si lancia all’assedio e supera sotto la pioggia per 2-1 un ottimo Forlì. I gol che proiettano i biancorossi verso la Serie C portano le firme di Sall al 72′ e di un eroico capitan Calanca al 90′.

L’A.C. ottiene il 13° risultato utile consecutivo (ottava vittoria di fila) e resta al primo posto con 64 punti, a +4 sul Ravenna secondo con 60 punti e vittorioso in casa per 3-0 contro il Certaldo.

Il prossimo impegno del Carpi sarà domenica 28 aprile alle 15:00 allo Stadio Galli contro l’Imolese, sconfitta per 1-0 in trasferta dal Victor San Marino.

 

Formazioni ufficiali

Serpini schiera il 4-3-1-2: in porta è confermato Viti (Lorenzi ha smaltito il problema al tallone e va in panchina); in difesa Tcheuna, Calanca, Zucchini e Verza che fa rifiatare Cecotti; a centrocampo Forapani, Mandelli e Massimiliano Rossi; in attacco Cortesi dietro Saporetti e Arrondini.

Antonioli si presenta con il 4-3-2-1: in porta Pezzolato; in difesa Masini, Drudi, Tafa e Diego Rossi; a centrocampo Mosole, Gaiola e Pecci; in attacco Merlonghi e Greselin a supporto di Babbi.

 

Primo tempo

La Curva Bertesi-Siligardi riceve le squadre all’uscita dal tunnel degli spogliatoi con un tripudio di bandierine biancorosse e uno striscione recitante “Mai soli“. Prima del fischio d’inizio, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Mattia Giani, calciatore del Castelfiorentino morto per un malore in campo domenica 14 aprile.

La prima occasione è del Carpi al 21′ con un cross dalla destra di Mandelli che addirittura sfiora l’incrocio dei pali. Al 27′ Verza di testa su corner di Mandelli chiama Pezzolato alla grande parata a terra. La gara ha un ritmo elevato e intenso.

Il Forlì è compatto e con le ripartenze crea qualche problema. Al 34′ gli ospiti passano in vantaggio e fanno calare il silenzio sul Cabassi: Mosole apre sulla sinistra per Greselin che si accentra agilmente e batte Viti con un perfetto destro a giro a mezz’altezza.

Al 36′ e al 39′ Forapani e Merlonghi su punizione non inquadrano la porta. Il Carpi pareggia al 40′ con una bella volée di Saporetti (pescato da Mandelli) davanti a Pezzolato, ma tutto viene annullato per un fuorigioco dubbioso che causa forti proteste. L’ultimo brivido lo procura Mosole con un traversone dalla sinistra che non trova deviazioni facili. Si va all’intervallo senza recupero sull’1-0 per il Forlì.

Una nota dolente per il Carpi è l’ammonizione di Calanca: il capitano era diffidato, ha preso la decima ammonizione e sarà squalificato contro l’Imolese.

 

Secondo tempo

Serpini comincia la ripresa inserendo Sall per Arrondini. Al 53′ entra Larhrib per Cortesi. Un minuto dopo Pecci da fuori scarica un destro che Viti trattiene in due tempi. Al 61′ un cross di Mandelli non premia per poco l’inserimento in spaccata di Rossi. Dopo l’ingresso di Cecotti per Verza, ci prova pure Saporetti in mischia al 64′ e guadagna un angolo.

Il Forlì fatica e si alza di nuovo la voce nella Curva Bertesi-Siligardi per alimentare la forza dell’assedio. Al 65′ Pezzolato esce male su un cross di Tcheuna, Saporetti da posizione un po’ defilata colpisce il corpo di Masini che si era messo a difesa della porta. Entra Beretta per Forapani al 67′ e proprio Bob al 69′ manda alto di testa da pochi passi un cross al bacio di Calanca.

Al 72′ arriva finalmente l’1-1: servito da un break di Tcheuna, Sall dal limite beffa Pezzolato sul suo palo con un destro rasoterra che fa esplodere la gioia del Cabassi, bersagliato da pioggia e vento. Al 74′ Banfi (entrato per Babbi) cestina una sponda di Pecci in area. Viti all’83’ para con sicurezza un piatto dal limite di Gaiola, favorito da un rinvio errato di Calanca.

Poco prima della concessione dei 5′ di recupero, il Carpi completa la rimonta sul Forlì al 90′: corner dalla sinistra di Beretta, Calanca svetta e batte l’immobile Pezzolato. Il capitano corre forsennatamente per tutto il campo, inseguito dai compagni e dai membri della panchina.

Saporetti lascia il posto a Frison e si riparte con il tempo extra. Si gioca pochissimo anche per un infortunio di Mandelli a cambi esauriti. Si va avanti fino al 98′, ma nulla nega al Carpi di festeggiare sotto i tifosi una vittoria quasi decisiva per la promozione in Serie C.

E se ne vaaaaaaaaaaaa, la capolista se ne vaaaaaaaaaaaaaaaa“.

 

 

Post-partita di Carpi-Forlì 2-1

. Cristian Serpini, allenatore del Carpi.

Il Forlì è venuto qui per fare una partita importantissima. Non ci siamo disuniti nonostante lo svantaggio, abbiamo quasi sempre tenuto il controllo del gioco e nel secondo tempo abbiamo fatto 25 minuti strepitosi, trascinati da una Curva magnifica. Dopo tante parole, stiamo lasciando parlare il campo e questi sono i risultati. Oggi si è ribaltato il copione dell’andata. C’è ancora da stare sul pezzo perché la trasferta contro l’Imolese non sarà semplice. In panchina ho l’imbarazzo della scelta, poi serve anche la fortuna di mettere i giocatori nel momento giusto. Tutti hanno dato risposte, da Larhrib a Beretta fino ovviamente a Sall che ha segnato il pareggio. Questa sera festeggiamo, poi prepareremo la solita settimana di allenamenti senza distrazioni“.

 

Carpi

 

. Abdoulaye Sall, attaccante del Carpi.

Faccio prima di tutto i complimenti ai miei compagni perché non abbiamo mai mollato contro il Forlì, una grande squadra che ci ha messo in difficoltà. Direi che è una vittoria più che meritata. Ho segnato dei gol pesanti, ma sono uno che cerca di dare una mano sia da titolare che da subentrato. Sono contento per tutti. All’intervallo eravamo incazzati e arrabbiati. Il mister ci ha trasmesso calma e ha dato le giuste correzioni. A me ha chiesto di attaccare la profondità e di lottare sulle palle sporche. Nel gol Tcheuna mi ha dato la palla, ho puntato il difensore, mi sono spostato la palla sul destro e ho segnato calciando un po’ male. Per fortuna è andata dentro. Non vedo l’ora di giocare la partita contro l’Imolese“.

 

 

. Alessandro Calanca, difensore del Carpi.

Sapevamo che il Forlì era un avversario molto forte e organizzato. Abbiamo avuto difficoltà a imporre il nostro gioco, poi abbiamo fatto una ripresa straordinaria. L’1-1 ci ha dato la carica e per fortuna abbiamo trovato il 2-1 nel finale. C’erano tanti spintoni sul corner di Beretta e io mi sono trovato nel posto giusto per impattare il pallone… Ho esultato iniziando a correre per tutto il campo e per qualche secondo non ho più capito nulla (sorride, n.d.r.). Non è ancora finito niente, però questa era una tappa fondamentale del nostro percorso. Dopo tutti i problemi del girone di andata, ora ci manca solo un ultimo passo. Peccato per l’ammonizione che non mi permetterà di giocare contro l’Imolese“.

 

 

La conferenza stampa di Calanca, Sall e mister Serpini

 

 

TABELLINO (Serie D Girone D 2023-2024 – 15a giornata – Ritorno)
CARPI-FORLÌ 2-1 (0-1 p.t.)
Reti: 34′ Greselin (F), 72′ Sall (C), 90′ Calanca (C).

CARPI (4-3-1-2): Viti 6; Tcheuna 7,5, Calanca 10, Zucchini 6,5, Verza 6 (62′ Cecotti 6); Forapani 6 (67′ Beretta 6), Mandelli 6,5, M. Rossi 6; Cortesi 5 (53′ Larhrib 6); Saporetti 6 (91′ Frison s.v.), Arrondini 5 (46′ Sall 8). A disp.: Lorenzi, Rossini, Bouhali, Gerbino. All.: Serpini 9.

FORLÌ (4-3-2-1): Pezzolato 6,5; Masini 6, Drudi 6,5, Tafa 6,5, D. Rossi 6; Mosole 6,5 (60′ Lolli 6), Gaiola 7, Pecci 6; Merlonghi 6, Greselin 7 (80′ Prestianni s.v.); Babbi 5 (66′ Banfi 5). A disp.: Zamagni, Visani, Maggioli, Graziani, Rosso, Barbatosta. All.: Antonioli 6,5.

Arbitro: Maksym Frasynyak di Gallarate.
Ammoniti: Calanca (C), Cortesi (C), Pecci (F), Saporetti (C), Larhrib (C), Lolli (F).
Espulsi: nessuno.
Recupero: 0′ p.t.; 5′ s.t.

 

Pagelle top

Calanca (Carpi) 10: era davvero destino che fosse lui a segnare un gol di così forte pesantezza. Il capitano ha trascinato i compagni impostando la manovra da dietro, sempre a testa alta e con voglia di vincere. Si è inventato persino un cross da terzino sinistro, malamente sprecato da Beretta. Dopo la zuccata contro l’Aglianese, si è ripetuto al 90′ con la specialità della casa, chiudendo la rimonta e correndo verso la gloria con tutti i compagni a seguirlo. Terzo gol in campionato, 12° in biancorosso. Una prestazione commuovente, quasi eroica.

Serpini (all. Carpi) 9: tiene unito il gruppo nell’ennesimo momento della verità della stagione e dà le scosse necessarie con i cambi, anche oggi decisivi e incisivi. Ha dimostrato di avere il pieno controllo della situazione e nulla sembra poterlo mettere in crisi. Guida una squadra con cuori di acciaio rovente che vanno oltre l’arbitraggio, la cattiva sorte e il tempo. Quello sì, la pioggia ha reso tutto più epico.

Sall (Carpi) 8: entrato per Arrondini dopo l’intervallo, il 10° gol di Papi in campionato vale l’1-1 e svolta una gara combattuta e complicata. Ha aperto definitivamente le porte dell’assedio finale, in un crescendo vertiginoso che poteva concludersi solo in un modo.

Tcheuna (Carpi) 7,5: come Arrondini o Max Rossi, Rodrick era un altro di quelli che sembrava finito in disparte ed è esploso nel finale di stagione. Ha apporta grinta, fisicità e corsa. Dalla sua parte non si passa. Suo l’assist per il provvidenziale pari di Sall.

Greselin e Gaiola (Forlì) 7: i migliori dei Galletti (hanno spiccato anche Drudi, Tafa e Mosole) per qualità e quantità. L’ala ex Rimini, già a segno all’andata, sblocca la contesa con un destro a giro da applausi. Mette il pallone al sicuro e dà l’input alla manovra. Si è visto di meno nella ripresa, dove ha avuto una marcatura più serrata. Gaiola ha vinto una quantità notevole di contrasti e non si è risparmiato nemmeno dopo aver incassato l’1-1.

 

Pagelle flop

Babbi (Forlì), Cortesi e Arrondini (Carpi) 5: il match winner dell’andata (allora era una vera sentenza dalla panchina) si vede solo per controlli sballati e una cattiva sincronia con i compagni che fanno svanire una valanga di contropiedi. Arro è stato annullato dai centrali ospiti e non ha potuto dare lo squilibrio visto contro la Sammaurese. Corte ha fronteggiato il traffico in mediana imbastito da Gaiola, si è perso da solo e ha mostrato un certo nervosismo contro l’arbitro.

 

 


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