Caffè Lungo: Verde speranza o speranza Verde?

Succede sempre così, dopo ogni elezione: tutti vincono e, in realtà, quasi nessuno vince. Ad esempio, la Lega di Salvini ha stravinto in Italia, ma rischia di avere un ruolo marginale nell’Unione Europea, almeno considerando le proiezioni. Oppure il Pd di Zingaretti, che gioisce nell’essere il secondo partito in Italia, senza costituire in questo momento un’alternativa vera al centrodestra (che da solo oggi governerebbe). Risultato tutt’altro che favoloso per i 5 Stelle, con Di Maio che dà colpa all’astensionismo e dice che il Movimento rappresenta ancora un ago della bilancia; mah.

C’è, tuttavia, un dato straordinariamente interessante, ed è il boom dei Verdi. Anche se gli elettori italiani non li hanno premiati (2,29%), gli ambientalisti europei, magari spinti dall’onda Thunberg, vanno bene in Spagna e Olanda, raddoppiano i consensi in Germania dove diventano il secondo partito, mentre in Francia sono al gradino più basso del podio. Vedremo con chi stringeranno alleanze, ma credo che la coalizione che reggerà il parlamento europeo e il destino di circa 500 milioni di persone, non potrà prescindere, a mio avviso, da un’alleanza coi Verdi. Il motivo è molto semplice: solo un stolto metterebbe al primo posto l’idea di sovranità monetaria ed economica rispetto alle sorti di un pianeta malato (e di un continente che deve fare i conti con zone particolarmente inquinate) e verso il quale ci mostriamo sempre più sordi, ignorando qualsivoglia richiesta di aiuto.

Ragionare sulla tutela dell’ambiente e della salute del Vecchio Continente non è una chiacchiera politica buona solo per riempirsi la bocca, ma deve evidentemente essere un dogma. La salute del nostro ambiente deve andare di pari passo con un’evoluzione sociale, culturale e comunitaria; in altre parole, è arrivato il momento in cui la parola “ambiente” non sia usata come propaganda, proprio come accade per la parola “giovani” nei comizi del Bel Paese, ma divenga atti concreti. C’è una speranza Verde per questa Europa; e non sarebbe male se l’Ue strizzasse l’occhio al verde (speranza). Federico Bonati