Serie A2 Verde: Mantova conquista il derby con Verona

 

Seconda vittoria consecutiva per la Staff che supera 84-80 nel derby la Tezenis Verona. Alla Scaligera non riesce la rimonta nel finale in cui accorcia dal -12 al -3.

Avvio di partita equilibrato con Mantova e Verona che si rispondono segnando canestri difficili. Dopo una fase di stallo è la Tezenis ad emergere grazie al lavoro in post dell’ex Stings Candussi. Il timeout di coach Di Carlo cambia l’inerzia della sfida con la Staff che rientra in campo con maggiore aggressività in fase offensiva. Verona però continua a macinare buon gioco in attacco e capitalizza da tre punti. Negli ultimi minuti del primo quarto Mantova cresce dal punto di vista difensivo, ma non riesce a colmare il gap nei confronti degli avversari. Alla prima sirena il punteggio è 16-20.

La solidità difensiva degli Stings si conferma anche nella prima parte del secondo quarto. Dall’ottima difesa la Staff costruisce il vantaggio firmato da Christian James. Pur con quintetti diversi, coach Di Carlo riesce a trovare sempre un buon equilibrio (28-25 al 16’). Al ritorno in campo di Candussi la gara cambia nuovamente. Il centro si rende protagonista di canestri complicati che rilanciano la Tezenis e la portano a contatto con Mantova. La Staff gioca però di squadra e trova ogni volta un protagonista diverso in attacco. Alla fine del primo tempo sono i padroni di casa a condurre 41-39.

Il secondo tempo riparte all’insegna dell’equilibrio. Mantova e Verona mantengono alto il ritmo con la Tezenis che scappa improvvisamente con un break firmato da Severini (46-54 al 24’). Il timeout di coach Di Carlo rigenera la Staff che colma il gap riportandosi sul -3, ma Verona reagisce da grande squadra affidandosi a Candussi e Jones. Ghersetti guida ancora Mantova nel suo momento migliore e James mette la sua pareggio a quota 60. È sempre James a siglare in contropiede, a seguito dell’ennesima ottima difesa biancorossa, il vantaggio di Mantova (61-59 al 30’).

Gli Stings continuano a girare bene in attacco e in difesa dimostrano di essere davvero impenetrabili (0 rimbalzi offensivi concessi fino al terzo quarto). Cortese, Ceron e Maspero sono protagonisti del nuovo allungo della Staff che travolge Verona con la sua intensità: palle recuperate, assist e triple e gli Stings arrivano sul +12. La Tezenis sembra disunirsi, ma riesce a trovare il modo di tornare in partita affidandosi a Lorenzo Caroti. Verona riapre completamente il match e con Tomassini ha due volte l’opportunità di pareggiare i conti. La Tezenis sbaglia e Mantova può così gioire.

 

Staff Mantova – Tezenis Verona 84-80 (16-20, 25-19, 22-22, 21-19)
Staff Mantova: Christian James 18 (2/3, 3/7), Marco Ceron 17 (2/4, 4/7), Mario jose Ghersetti 14 (4/5, 2/3), David Weaver 10 (4/7, 0/0), Riccardo Cortese 9 (1/3, 1/3), Lorenzo Maspero 7 (1/1, 1/3), Davide Bonacini 5 (1/2, 0/0), Matteo Ferrara 4 (2/3, 0/0), Andrea Albertini 0 (0/0, 0/0), Bogdan Mirkovski 0 (0/0, 0/0), Luca Infante 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Ziviani 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 19 – Rimbalzi: 30 7 + 23 (Christian James 8) – Assist: 18 (Christian JamesLorenzo Maspero 5)
Tezenis Verona: Francesco Candussi 20 (6/8, 2/2), Giovanni Severini 19 (1/1, 5/8), Phil Greene iv 10 (0/0, 2/4), Giovanni Tomassini 8 (2/4, 1/6), Bobby ray Jones 8 (3/7, 0/3), Lorenzo Caroti 8 (1/3, 2/3), Giga Janelidze 7 (0/2, 1/1), Giovanni Pini 0 (0/1, 0/0), Andrea Colussa 0 (0/0, 0/1), Davide Guglielmi 0 (0/0, 0/0), Giorgio Calvi 0 (0/0, 0/0), Leonardo Beghini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 15 – Rimbalzi: 15 2 + 13 (Francesco Candussi 5) – Assist: 20 (Phil Greene iv 6)

 

(Foto Federico Tamassia)