Ruggito Virtus che si prende gara 2 e impatta la serie (72-64)

Scritto da il 8 Giugno 2024

La Virtus risorge con una prestazione super  dal 2° quarto in avanti, risorge anche Jordan Mickey uno dei migliori in campo

Nella foto Virtus di Matteo Marchi : Alessandro Pajola autore di un’altra grande prestazione in gara 2 della finale scudetto

Virtus Segafredo Bologna vs  Ea7 Olimpia Milano  gara 2 = 72-64  1Q  12-17   2Q 32-31  3Q  55-51   arbitri Lanzarini, Attard, Borgioni

Virtus Segafredo Bo : Cordinier 9   Lundberg  4  Belinelli(k) 8   Pajola  4  Mascolo n.e.  Shengelia  21  Hackett  5  Mickey  11   Polonara 10  Zizic 0  Dunston  0   Abass 0  all. Banchi

EA7 :  Bortolani  n.e.    Tonut  9  Melli  7  Napier  9  Ricci   0  Flaccadori  2   Hall  13   Caruso  n.e.   Shields  5   Mirotic  13  Hines  4  Voitgmann  2   all. Messina

da 2 Virtus 23/40 , 57,5  %  Milano 16/34  , 47,1  % ; da 3 Virtus 5/21 ,  23,8  %  ; Milano  8/28 ,  28,6  % ; tiri liberi Virtus  11/14 ,  78,6  % ;  Milano 8/11 , 72,7 %  ; falli commessi   Virtus  22  Milano 21  ;  rimbalzi Virtus  38  (  9  off) Milano 34 ( 10 off) ;  palle perse Virtus  10  Milano  11 ; palle recuperate Virtus  7  Milano 6 ; assist Virtus 21  Milano 8 ; valutazione Virtus 91  Milano 61

La Virtus difende in modo collettivo mostruoso e inguaia l’attacco di Milano

Di fronte alla Segafredo Arena sold out subito una sorpresa, fuori Dobric ancora acciaccato alla caviglia dentro Jordan Mickey che debutta quindi nella serie. Dopo una stagione lunghissima già in gara 2 dopo sole 48 ore perdippiù con un supplementare le due squadre pagano già un notevole tributo alla stanchezza. Primo quarto di mani freddissime ma dopo 3′ l’Olimpia si mette in meovimento e inzia segnare, la Virtus fa una fatica terribile risultato dopo quasi 6′ di gioco punteggio 7-9 per i Milanesi. La Virtus continua a non fare mai canestro sbagliando anche tiri aperti e l’Ea7 pian piano prende il largo e all’inizio della seconda frazione conquista 13 punti di vantaggio ( 13-26 ), la gara non è certo memorabile ma è una vera gara di play off.

La Virtus che non poteva continuare a non fare canestro trae beneficio dall’ingresso di Jordan Mickey e piazza un controparziale di 17 a 3 tanto che con un canestro di Polonara con aggiuntivo proprio a filo di sirena dell’intervallo lungo conquista il 1° vantaggio con cui va negli spogliatoi (32-31). Tutti i Virtussini temono il fatidico 3° quarto bianconero ma, questa volta, gli uomini di Banchi rientrano dal riposo molto bene e si aggiudicano la 3° frazione seppur di un soffio (23 a 20 con un punteggio sul tabellone 55-51). Nel 4° quarto la Virtus mantiene il minimo vantaggio con le unghie e coi denti, lo incrementa e lo dilata fino al + 9 del 37° negli ultimi 3′ la squadra di Banchi difende ancor meglio, nell’Olimpia si sveglia Mirotic ma è tardi e la partita è scivolata già dalla parte di Bologna

Le Vunere nonostante alcune palle perse banali hanno giocato una gara solida e, sopratutto in difesa, hanno fatto la differenza. Dei 3 grandi protagonisti per l’Olimpia in gara 1 (Shields, Napier e Hall) soltanto quest’ultimo ha giocato secondo le attese. Il play tascabile di Messina ha sofferto moltissimo la marcatura di Pajola che oltretutto lo ha messo in grande difficoltà in difesa (un tap in del Marchigiano ha sigillato la gara). Shields, questa volta ben marcato da Cordinier in staffetta con Lundberg non è mai riuscito a trovare gli spazi per tiri aperti.

In attacco per la Virtus determinanti Polonara e Mickey

Rispetto a gara 1 Banchi ha avuto un notevole contributo da Polonara e sopratutto da Mickey (in tribuna in gara 1), la Virtus ha trovato grandi spazi sottocanestro giocando per molti minuti senza un centro di ruolo come Dunston e Zizic. La Virtus ha mostrato l’atteggiamento delle igliori prestazioni della stagione, Milano ovviamente ha adesso il fattore campo favorevole ma la gara di stasera è stata un’iniezione di fiducia per gli uomini di Banchi per tentare di andrasi a riprendere in trasferta la vittoria svanita nell’ultimo minuto di gara 1.

Top scorer della Virtus Toko Shengelia ma il mio mvp personale è Alessandro Pajola che è stato il collante e l’anima della squadra con difesa, recuperi, falli subiti e una costante impronta sul match. Attorno a lui grande prova collettiva di tutti quelli entrati sul parquet.

Il post partita di Luca Banchi

“Abbiamo ripetuto una gara molto solida dal punto di vista difensivo, riuscendo a frenare il loro talento e la fluidità solita del loro gioco. Rilevante anche stasera lo sforzo fatto a rimbalzo per colmare i gap fisici, e credo determinante il momento nel quale, trovandoci sul -13 nel 2Q con percentuali al tiro scadentissime, indipendentemente dal fatto che stessimo costruendo buoni tiri, abbiamo continuato a credere nella possibilità di invertire l’inerzia della partita e lo abbiamo fatto nonostante di fronte ci fosse una delle migliori squadre d’Europa. Lo abbiamo fatto imponendo la nostra aggressività e con questa personalità dovremo approcciare la prossima partita. Mickey ha messo a servizio le sue qualità per cercare di garantire alla squadra consistenza. Ci sono dettagli da curare e alla luce di quanto emerso in G1 credo fosse necessario avere questa possibilità nel nostro arsenale e lui ha saputo rispondere egregiamente. Cordinier ha avuto un buon impatto in queste due partite, è un giocatore di cui abbiamo saputo apprezzare, soprattutto in questa stagione, le sue qualità che in certi frangenti hanno saputo renderlo protagonista. E’ come squadra che dobbiamo tenere testa a Milano, e ognuno di loro individualmente mettere a disposizione del gruppo quel piccolo sforzo che ci serve per tenere alta l’attenzione e la continuità del nostro gioco. Sono partite di durezza assoluta, al di là della prestazione dei singoli serve uno sforzo comune.”

 


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