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“Ricostruzione. Emilia-Romagna 2012-2022”: un docu-film per il decimo anniversario del terremoto

Scritto da il 16 Maggio 2022

Parte dell’illustrazione di Giuseppe Bertozzi da cui è stata tratta la locandina per il docu-film

 

Lunedì 23 maggio alle ore 20:00 presso il Cinema multisala Victoria di Modena si terrà la prima proiezione del docu-film “Ricostruzione. Emilia-Romagna 2012-2022“.

Il docu-film

Due bambini emiliano-romagnoli – Sofia Persino e Federico Limauro , nati del 2012, rappresentano simbolicamente i dieci anni trascorsi. A differenza dei genitori e dei nonni, hanno vissuto solo di riflesso il sisma, e sono cresciuti di pari passo con la ricostruzione, un evento che proietta al futuro.

Arrivati a scuola, durante l’ora di geografia, la maestra – interpretata dall’attrice Sara Gozzi -, collegandosi al discorso del terremoto, spiega la Regione Emilia-Romagna, mostrando un atlante illustrato.

Durante la ricreazione i due bambini restano in classe avvicinandosi a un libro le cui illustrazioni ci portano direttamente alle interviste dei testimoni: cittadini con storie diverse che racconteranno la loro personale esperienza di ricostruzione e ripartenza oltre ad un doveroso ricordo dei momenti del sisma.

Il docu-film termina con un monologo conclusivo recitato dalla maestra. Nelle scene finali scorrono le immagini della ricostruzione corredate dai dati.

 

Federico Limauro e Sofia Persino

Le testimonianze 

Numerose le testimonianze raccolte. Il Presidente Bonaccini racconta alcune delle sfide piccole e grandi di un territorio che ha saputo rialzarsi dopo il dramma del terremoto.

Il ricordo commosso del Vescovo Emerito di Carpi, Francesco Cavina, che ripercorre quei giorni difficili ma anche ricchi di solidarietà e generosità, come la straordinaria presenza delle Guardie Svizzere, intervenute al di fuori delle mura vaticane per sostenere la popolazione e la visita di Papa Benedetto XVI e Papa Francesco nelle zono colpite a pochi anni di distanza l’una dall’altra.

La testimonianza di Stefano Cappelli, Primario del reparto cardiologico dell’Ospedale di Carpi, è invece duplice: da un lato la propria esperienza personale nei giorni del sisma e negli anni successivi, dall’altro il racconto in prima persona delle difficoltà, delle sfide e del coraggio dei medici e del personale sanitario durante l’emergenza e la distruzione di un terremoto.

Gli amministratori delegati Alberto Bortoli (Fresenius HemoCare Italia Srl) e Giorgio Mari (Rigenerand Srl e Biotech Innovation Manager Tecno Polo Mirandola) mettono a disposizione le proprie competenze per raccontare cosa significa fare squadra e ripartire dopo un evento simile, e come dal dramma del sisma sia potuto nascere un polo di sviluppo e innovazione.

La toccante e delicata testimonianza della docente di lettere della scuola media “Giacomo Masi” di Cavezzo, Giovanna Pullè, mostra cosa significa essere un insegnante durante un momento traumatico e difficile come un terremoto, aiutando gli spettatori a comprendere l’esperienza di una persona che ha il dovere di trasmettere sicurezza e speranza ai più giovani, anche quando le difficoltà sembrano insormontabili.

Cruciale il ruolo della stampa, che nella complessità di un’emergenza resta un tramite indispensabile tra i cittadini e la notizia: lo raccontano i giornalisti Serena Arbizzi della Gazzetta di Modena, Francesca Baraldi di ModenaToday, Maria Silvia Cabri di Notizie Carpi e Davide Miserendino de Il Resto del Carlino, analizzando non solo l’importanza dell’informazione ma anche la duplice veste giornalisti/cittadini durante un terremoto.

Barbara Franchini e Tiziano Ognibene, CEO e Managing Director di FM S.r.l., azienda specializzata nello sviluppo e nella produzione di materiali termoplastici, raccontano la paura vissuta e le enormi sfide che le imprese hanno affrontato nei giorni del sisma e della ricostruzione, spiegando anche quali sono le azioni messe in campo dall’imprenditoria per ripartire dopo un momento di crisi come quello legato al terremoto.

Il Presidente della Onlus Tutti Insieme a Rovereto e S. Antonio, Paolo Martinelli, racconta l’impegno civico del volontariato e l’importanza di lavorare con il desiderio di arricchire la comunità e il proprio paese con mezzi e strutture utili a tutti.

Un senso di collettività spiegato anche attraverso la testimonianza di Riccardo Galli, della Proloco Sant’Agostino.

Un monito a non perdere mai la speranza, e a rimboccarsi le maniche con coraggio: in uno dei paesi più colpiti, Novi di Modena, Patrizia Moretti, Massimo Grillenzoni e Valerio Grillenzoni aprono un’attività commerciale, l’Alimentari Pan e Salam, a pochi mesi dal terremoto, e nel docu-film raccontano la loro storia a lieto fine.

Il Direttore della Banda Rulli Frulli, Federico Alberghini, racconta il silenzio di terrore e smarrimento post-terremoto, che è riuscito a trasformare in musica ed energia positiva: una storia esemplare di come dalle difficoltà possano nascere nuove opportunità.

La campionessa di basket Valeria Zanoli, (Nazionale Italiana di Basket 2003-2007 / Basket Cavezzo), oggi allenatrice di giovanissimi, condivide infine la sua esperienza nei momenti del sisma, testimoniando come la determinazione, il sacrificio e l’allenamento siano utili non solo nello sport ma anche nella vita.

Il progetto 

Wildcom Italia è orgogliosa di presentare Ricostruzione. Emilia-Romagna 2012-2022, docu-film ideato e realizzato ad un decennio di distanza dalle prime scosse sismiche dello sciame che travolse nel maggio 2012 l’Italia Centro-Settentrionale, incluse 4 province e 55 comuni dell’Emilia-Romagna.

Un’emergenza geografica e sociale, dall’allestimento di strutture provvisorie per accogliere gli sfollati alla conta dei danni, a cui è seguito un imponente ed efficace processo di ricostruzione, che ha coinvolto migliaia di persone e soggetti pubblici e privati.

 

Il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini (Foto Wildcom Italia. Autore Valeria Mazzoli)

Ci sarà anche il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che afferma: “A dieci anni di distanza dal terremoto del 2012, si moltiplicano le iniziative di ricordo e commemorazione nel nostro territorio. Segno che la memoria di quei drammatici momenti è ancora molto viva, così come lo è la voglia di celebrare la rinascita e la ricostruzione che ha caratterizzato ogni giorno da quello successivo alle scosse.

Questo documentario ne è un’ulteriore prova, perché viene realizzato da una realtà nata all’indomani di questa tragedia.

Un segnale concreto di ripartenza che si è trasformato in una presenza – quella di Radio 5.9 – ormai radicata, capace di espandersi anche oltre regione e molto apprezzata dagli utenti.

Soprattutto: fatta nascere e poi gestita da giovani, ragazze e ragazzi del cratere. Dunque, grazie per la vostra testimonianza, che ci dimostra ancora una volta di che pasta sono fatti gli emiliano-romagnoli: persone che non si lamentano, ma si rimboccano le maniche e giorno dopo giorno affrontano i problemi e li risolvono, sempre con un occhio attento a chi è meno fortunato.

È un orgoglio far parte di questa regione“.

 

Il Direttore della sede regionale Rai Stefano Tura

Anche Rai Emilia-Romagna ha conferito il Patrocinio all’evento, l’iniziativa è così stata commentata dal Direttore della sede regionale Stefano Tura: “Come Direttore della sede Regionale RAI per l’Emilia-Romagna mi preme sottolineare la funzione di centralità dell’informazione regionale della testata TGR Emilia-Romagna nello svolgere la sua missione di servizio pubblico e nell’affrontare un evento così tragico e complesso come il terremoto del 2012.

Un ruolo imprescindibile, capace di saldare ulteriormente i rapporti tra RAI, Territorio, Comunità locali e Istituzioni”.

 

Questo progetto nasce per ricordare lo spirito con il quale gli emiliano-romagnoli reagirono al dramma del terremoto – afferma Nicola Pozzati, Presidente Wildcom Italia – “siamo partiti dal presupposto che il modo migliore per costruire il futuro sia quello di coltivare la memoria, per questa ragione abbiamo raccolto la testimonianza di persone del territorio che con costanza e impegno sono state in grado di ripartire e di costruire dopo i giorni difficili del 20 e 29 maggio 2012.

Desideriamo ringraziare tutti i soggetti che hanno reso possibile la realizzazione di questo docu-film, e la Regione Emilia-Romagna per il costante supporto e la preziosa collaborazione”.

 

A rendere possibile l’iniziativa anche il prezioso supporto di sponsor e partner, ricordiamo in particolare l’azienda AIMAG.

Siamo lieti di aver sostenuto questo docu-film sul terremoto per il grande significato di memoria collettiva e insieme anche di slancio verso il futuro”, ha dichiarato il Presidente di AIMAG, Gianluca Verasani.

I terremoti del 20 e 29 maggio 2012 hanno colpito duramente tutti i territori dei Comuni soci di AIMAG, la stessa azienda ha subito danni ingenti agli immobili delle sedi, a diversi impianti del servizio idrico e della gestione rifiuti ma fin da subito è emerso il carattere resiliente delle comunità di questi territori.

Dopo pochi giorni dal sisma sono fiorite centinaia di tensostrutture nei parcheggi e nelle aree all’aperto degli stabilimenti e le persone sono tornate a lavorare subito. Le imprese non si sono fermate – tante sono state ricostruite – continuando dunque, con le loro attività, a garantire continuità e solidità economica al territorio e alle famiglie.

Ripartenza, ricostruzione – ma anche memoria delle persone che hanno perso la vita – sono state dunque le parole chiave di questo territorio che è riuscito a rispondere concretamente e positivamente ad un evento così drammatico”.

 

Il Presidente della Onlus La Caramella Buona Roberto Mirabile

Partner sociale del progetto La Caramella Buona Onlus nata nel 1997 e con oltre 30mila sostenitori in Italia, nata per contrastare gli abusi sui minori e sulle donne.

Così ha commentato la partnership il Presidente dell’Associazione Roberto Mirabile: “Siamo felici di aver aderito come partner sociali di questa importante iniziativa realizzata in occasione del decimo anniversario del terremoto, un evento che colpì profondamente tutti i cittadini emiliano-romagnoli e che, ancora oggi, ha lasciato una traccia indelebile nella memoria collettiva.

Nel docu-film si è pensato ai bambini come simbolo del futuro, una sensibilità comune alla visione della Caramella Buona da sempre attiva nella tutela dell’infanzia.

Ci auguriamo che questo progetto sia un’ulteriore occasione per ricordarci l’importanza di costruire, ogni giorno, la nostra società pensando in particolare ai cittadini di domani, che sono i bambini di oggi“.

 

 

La locandina di presentazione del docu-film che sarà presentato lunedì 23 maggio 2022 al multisala Victoria Cinema di Modena

Importante e significativo anche il contributo dei partner tecnici: Studiotre – Persone di parola, che ha curato le traduzioni e i sottotitoli, e Carpinet Agency per la realizzazione del sito internet dedicato al docu-film che sarà inaugurato nei prossimi giorni.

Media partner 

Media partner del progetto le testate Gazzetta di Modena, TRC, ModenaToday, Radio 5.9, Il Mostardino.it, GiovaZoom, Radio Cap, Uniradio Cesena, Radio Cult e Osm1816/pLAYmARKETING.