L’Ora Rossa – Il Sindaco di Treviso Mario Conte a Radio 5.9: “La città sta reagendo ma c’è preoccupazione per l’economia. Il 15 giugno avremo il concerto di Red Canzian”

A “L’Ora Rossa” di oggi è intervenuto il Sindaco di Treviso Mario Conte che ha aggiornato gli ascoltatori di Radio 5.9 sulla fase due nel suo territorio:

Treviso è stato uno dei primi focolai in Italia, con svariati contagi riscontrati nel suo reparto di geriatria tanto è vero che la cifra pagata a livello di vittime è stata importante. Il grande senso di responsabilità dei nostri cittadini ci ha permesso di uscire dalla crisi ed entrare in questa fase due, oggi c’è grande preoccupazione sotto il profilo dell’economia. 

Vedo una gran voglia di tornare alla normalità: comincio a rivedere cittadini frequentare bar, ristoranti e locali serali ma tutto questo, da solo, non può bastare per considerare iniziata la ripresa. La Regione Veneto ha fatto molto per alleggerito abbastanza le indicazione contenute nei Dpcm. Il virus non è passato per cui è giusto ripartire in sicurezza. Oggi ricordo il settore del turismo che sta pagando un prezzo altissimo. 

I settori dell’intrattenimento e della cultura stanno pagando un conto salatissimo. Noi, come Comune di Treviso, abbiamo stanziato 100mila euro messi a disposizione delle tante partite iva impegnate nel mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento. Il prossimo 15 giugno saremo pionieri in Italia riportando il primo concerto di piazza, con Red Canzian: ci saranno posti a sedere e relativo distanziamento ma, seppur con tante limitazioni doverose, è necessario ripartire senza dimenticare nessun settore. L’Italia è un Paese fondato sulla cultura e noi abbiamo il dovere di evitare lo stato di indigenza per migliaia di famiglie che hanno all’interno del loro nucleo persone che lavorano in questo settore.

Capitolo Scuola: lo Stato è in gravissimo ritardo. Non ci sono linee guida né per la conclusione dell’anno scolastico in corso e nemmeno per quello venturo alle porte. Abbiamo costretto i nostri ragazzi, specialmente i più piccoli, a rinunciare alla socialità per lunghe ed interminabili settimane: per questo abbiamo scelto di organizzare, in piena sicurezza, la festa canonica dell’ultimo giorno di scuola.

Nei giorni scorsi sono stato oggetto di un gesto intimidatorio: la cosa non mi spaventa e non mi toglie l’entusiasmo e la voglia di lavorare e di mettermi a disposizione della mia comunità. Il mio pensiero e la mia preoccupazione va ai dipendenti comunali che sono stati costretti ad una quarantena preventiva. Penso che si tratti di un gesto isolato, realizzato da una persona con gravi problemi che mi auguro possa risolvere dalle strutture preposte. Mi permetto infine di ringraziare la vostra emittente per il prezioso servizio di buona informazione fatto in questi tre mesi abbondanti di emergenza.”

Ogni giorno alle ore 19.00, dal lunedì al sabato,  “L’Ora Rossa” vi terrà aggiornati sulle novità riguardanti l’emergenza dando voce ad amministratori locali, medici, imprenditori e giornalisti che ci racconteranno, da tutte le parti d’Italia, ciò che stanno affrontando in questo momento.

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