L’Ora Rossa – Il professor Giorgio Cavallesco (Ordinario UNIFE e Medico Chirurgo) a Radio 5.9: “Importante continuare investimenti in tecnologia anche nel futuro. Grazie di cuore agli infermieri per l’importante lavoro che stanno facendo”

A “L’Ora Rossa” di questa sera è intervenuto il professor Giorgio Cavallesco, Ordinario dell’Università di Ferrara e medico chirurgo presso Ospedale San’Anna:

“Sono lieto di poter intervenire in occasione della “Giornata Mondiale degli Infermieri”: persone e professionisti eccezionali che stanno svolgendo un lavoro egregio, una dedizione che non ha parole per essere descritta, un grazie a tutti gli infermieri d’Italia per il prezioso lavoro che stanno facendo!

Parlando di contagi possiamo dire che Ferrara si è trovata in una situazione abbastanza favorevole, bisognerà capire i motivi. Ad oggi si ipotizza che l’uso di clorochina, utilizzata negli anni passati essendo il nostro un territorio malarico, potrebbe aver influito. Inoltre siamo fuori dalla via Emilia e il infine il Po ci separa dal Veneto. In Veneto ed Emilia il controllo è stato scrupoloso e i ferraresi si sono comportati con grande senso civico. Tutti aspetti che potrebbero aver contribuito ad una limitazione nella diffusione del virus.    

Su questa malattia c’è solo da scoprire. Il tema della trasfusione di plasma era già stato segnalato a Whan durante la fase acuta dell’infezione, in Italia i risultati confermano quanto visto in Cina dove si è passato dal 15% al 6% dei decessi, ma servono altri dati per poter fare valutazioni certe. Come altre terapie bisognerà valutare nel tempo avendo in mano una casistica più ampia. Serve prudenza senza suscitare facili entusiasmi o pericolosi allarmismi. 

L’esempio dato dalla classe medica potrebbe risvegliare desideri di impegno in questo campo da parte di nuove leve. Negli ultimi anni la classe medica è stata massacrata, spesso di è parlato di malasanità e questo ha disincentivato tante vocazioni mediche. Bisogna tornare a valorizzare il ruolo di medici, infermieri e personale sanitario in genere. Una pianificazione sanitaria con una classe medica preparata è necessaria per prevenire crisi future. Serve anche che i medici abbiano strumenti adeguati, devo dire che la nostra Regione non ha fatto mancare presidi di protezione individuale mettendoci a disposizione quanto necessario per permetterci di operare in modo efficace anche nel corso di questa emergenza. Mi auguro che gli investimenti in tecnologia possano proseguire anche in futuro.”

Ogni giorno alle ore 19.00 e la domenica alle ore 15.00 “L’Ora Rossa” vi terrà aggiornati sulle novità riguardanti l’emergenza dando voce ad amministratori locali, medici, imprenditori e giornalisti che ci racconteranno, da tutte le parti d’Italia, ciò che stanno affrontando in questo momento.

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