Il Baskonia conquista a Bologna l’ottavo posto 91-95

Scritto da il 12 Aprile 2024

La Virtus sconfitta dal Baskonia conclude la sua Eurolega al decimo posto

Nella foto Virtus di Matteo Marchi : Marco Belinelli capitano delle Vnere al tiro contro il Baskonia, la sua ottima prova in attacco non è stata sufficiente alla Virtus per vincere

Virtus Segafredo Bo vs  Baskonia Vitoria = 91-95    1Q 22-21   2Q 53-44   3Q  74-75    arbitri BELOSEVIC,  PUKL,   BALAK

Virtus Segafredo Bo : Cordinier 0  Lundberg  18  Belinellli  15  Pajola  3  Dobric 3  Shengelia 8  Hackett 11 Mickey 10  Polonara 8  Zizic 4  Dunston  4  Abass  7   all. Banchi

Baskonia Vitoria : Howard  34  Raieste  0  Chiozza  2  Sedekerskis  4  Marinkovic 17 Miller-Mcintyre  16  Diez  n.e.  Rogkavopoulos 0  Kotsar 4  Costello 6 Theodore  0 Moneke 12   all.re Ivanovic

da 2 Virtus 26/38 , 68,4 %  Baskonia 28/46 , 60,9  % ; da 3 Virtus  9/29 , 31 %  ; Baskonia  7/23  , 30,4  % ; tiri liberi  Virtus  12/17 , 70,6 %   Baskonia 18/22 , 81,8 %  ; falli commessi Virtus 21  Baskonia  17  ;  rimbalzi Virtus 33 (  9 off) Baskonia 37 ( 13  off) ;  palle perse Virtus 10 , Baskonia 17 ; palle recuperate  Virtus 6 , Baskonia 7 ; assist Virtus  24 Baskonia 17 ; valutazione Virtus  106  Baskonia 109

La generosità non basta alla Virtus tradita dalla difesa

Questa volta la Virtus viene tradita dalla difesa che fa la differenza in positivo soltanto nel 2°quarto mentre negli altri 3 la squadra di Banchi non riesce mai ad arginare le soluzioni degli esterni rosso blu tra i quali oltre ad Howard che ha sfiorato il suo massimo stagionale (35 in due occasioni), ma la Virtus ha subito molto nel 1° quarto Marinkovic e nel terzo Miller – Mcintyre che a conti fatti sono stati più decisivi di Howard. La cattiva qualità della difesa bianconera è testimoniata da 5 episodi in cui sono stati concessi ai Baschi un canestro con relativo tiro libero aggiuntivo, in una gara tanto equilibrata anche questo ha avuto la sua importanza.

Finchè ha avuto energia e forza fisica nei suoi uomini chiave (Shengelia, Hackett e Dunston) la Virtus ha giocato alla pari e condotto anche di 13 (51 a 38 a 1’20” dall’intervallo lungo). Il Baskonia però ha ripreso la gara nel 3° quarto in cui Miller Mcintyre si è caricato di peso la sua squadra sulle spalle realizzando in 5′ 12 punti che hanno dato ai Baschi il primo consistente vantaggio del match 67-73 che tuttavia la Virtus ha ricucito quasi subito.

Nell’ultimo quarto è salito di nuovo alla ribalta Howard che ha portato i suoi al vantaggio massimo +7 (83-90 a 3’47), la Virtus già in bonus e i tre fischietti fischiavano il 1° fallo nel quarto ai Baschi, questo in una gara dai mille contatti rasenta l’incredibile. Prima Pajola (nonostante i 4 falli) e poi  Abass si sono incollati a Howard e la Virtus ha raggiunto la parità a quota 90 a 1’30 dall’ultima sirena. Nel finale convulso gli dei del basket non hanno voluto bene alle Vnere, Costello ha segnato il canestro meno voluto della sua carriera e dalla lunetta ha imbucato (lui che tira i liberi col 61%) i liberi decisivi regalando ai suoi la vittoria.

Nella Virtus : Polonara, Hackett, Abass e Lundberg una spanna sopra gli altri

Hackett in regia nei primi 2 quarti, Polonara gran recisione dall’arco, Lundberg decisivo nel 2° quarto, Abass grande partita di sacrificio su Howard e sempre presente in attacco. Gli altri hanno giocato una gara di grande presenza e condivisione della palla in attacco ma in difesa la Virtus ha spesso concesso dei mis match che hanno condizionato alla fine il risultato. Le statistiche non aiutano certo a comprendere questa gara, vissuta su grande emotività e pressione per emtrambe.

Con questa sconfitta la Virtus è decima

La squadra di Banchi quindi dovrà disputare fuori casa (ad Istanbul con l’Efes)   la gara di qualificazione dei play in. In caso di sconfitta la sua Eurolega sarebbe terminata, in caso di vittoria invece avrebbe un’altra chance per arpionare il benedetto ottavo posto ma dovrebbe giocare nuovamente in trasferta.

Il post partita di Luca Banchi

“È stata una partita in cui per 20 minuti abbiamo giocato con grande intensità e alto livello di concentrazione. Sapevamo che il Baskonia sarebbe arrivato nella sua forma migliore, con Howard che ha dimostrato fin dall’inizio insieme a Miller-Mcintyre di essere in una buona serata. Entrambe le squadre erano preparate per una partita così intensa, ma ovviamente il nostro terzo periodo ha condizionato la partita e abbiamo permesso loro di segnare 21 punti e questo ha dato loro la fiducia per arrivare alla fine dove piccoli dettagli hanno cambiato la partita. Siamo molto delusi, ma non dobbiamo spostare la nostra attenzione da quello che abbiamo fatto per un’intera stagione, 34 partite nella regular season che ci hanno dato la possibilità di avere un play-in. È ora di spostare la nostra attenzione sulla prossima partita e di essere al livello di una partita così importante”.

“Non so se possa esserci un singolo dettaglio correggibile per far si che certi finali di partita abbiano un epilogo diverso. Ognuna è una storia a sè, resta il fatto che certe tipologie di sconfitta in qualche modo condizionano il morale e la fiducia della squadra. Stasera le recriminazioni sono legate a quello che avremmo potuto fare perchè il Baskonia non recuperasse così velocemente quel gap che eravamo riusciti a creare, soprattutto in un secondo periodo fatto di grande intensità, attenzione difensiva e precisione offensiva. Non voglio arrivare a quegli ultimi possessi, dove ci sono recriminazioni di tanti tipi, il libero di Jordan piuttosto che l’evidente fallo su Abass di Howard. Non siamo riusciti nemmeno a ottenere un fischio quando c’era da parte loro la chiara volontà di fare un fallo, ciononostante non siamo riusciti nemmeno a guadagnarci il rispetto di quello quando viceversa soprattutto nei primi 20 minuti quello che abbiamo visto in termini di metro ai danni di Hackett e Pajola è inaccettabile, per poi vedere Shengelia trattato sotto canestro in quel modo. E’ pesante da accettare, la sensazione è che nei primi 20 minuti fossero andati a colpire le fonti del nostro gioco. Quando cerchi di attaccare Howard e lo fai con un mismatch evidente, Abass che gioca spalle a canestro e fa fallo per non dargli la possibilità di finire e non fischiano. Questo ha generato frustrazione e nervosismo che è andato a danno della qualità del suo gioco. Soprattutto ha creato le condizioni affinchè loro in campo aperto trovassero quei canestri che sono stati determinanti per recuperare lo strappo in pochissimo tempo, per noi letali perchè avevamo speso così tanta energia e fatica per costruire quel tesoretto che abbiamo lapidato troppo velocemente. Una grande serata di Howard e McIntyre, abbiamo speso tanto in termini di energie fisiche e nervose e li avremmo dovuti costringere a giocare su metà campo.”

Sicuramente è un periodo nel quale raccogliamo molto meno di quello che meriteremmo, oggi dobbiamo essere orgogliosi di avere la possibilità di proseguire. Guardiamo dietro di noi e leggiamo nomi di squadre che alla vigilia erano accreditate in termini di ambizione, budget e prospettive. Non ci dimentichiamo che questa è la seconda stagione della Virtus in Eurolega, dopo una prima stagione ne collezioni una a un decimo posto che ovviamente archiviamo con tante recriminazioni, ma che testimonia che è una squadra che metterà sul campo dati oggettivi legati alla competitività della squadra, legati alla strategia societaria e alla risposta del pubblico. Questa è un’organizzazione seria, sana e con alle spalle una città e una tifoseria che sta dando un sostegno incredibile. L’atmosfera che si percepisce in questo palazzo meritava per l’ennesima volta una vittoria e siamo tutti estremamente amareggiati. Dopo la partita con Monaco e Panathinaikos siamo stati capaci di una prestazione ai livelli delle squadre top di questa competizione dove purtroppo non è arrivato il successo importante per noi e per i nostri tifosi.”

 

 


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