Parte domani 1 aprile “Storie Ribelli”: libri, graphic novel, mostre e recital storici tra Carpi e Modena

Scritto da il 31 Marzo 2023

Parte la rassegna “Storie ribelli”, ciclo di iniziative a Carpi e Modena di Anppia, Anpi e Istituto storico per raccontare l’antifascismo e la Resistenza con presentazioni di libri, graphic novel, mostre e recital storici

 

Emilia-Romagna, Carpi – Con la presentazione del libro “Il dissenso al fascismo. Gli italiani che si ribellarono a Mussolini 1925-1943” di Mario Avagliano e Marco Palmieri domani 1° aprile inizia la rassegna “Storie ribelli”, ciclo di iniziative a Carpi e Modena di Anppia, Anpi e Istituto storico per ricordare l’antifascismo e la Resistenza con presentazioni di libri, graphic novel, mostre e recital storici.

Le iniziative vedono a Modena la collaborazione dello SPI Cgil e a Carpi con il sostegno della Fondazione CR Carpi e di ANPPIA nazionale.

Che spazio ebbe l’opposizione al fascismo in Italia? E in che modo si espresse, vista l’opera sistematica di repressione di ogni voce contraria o distonante messa in atto dal regime? È il tema del libro “Il dissenso al fascismo. Gli italiani che si ribellarono a Mussolini 1925-1943” di Avagliano e Palmieri (Il Mulino), che viene presentato nell’ambito della rassegna Storie Ribelli organizzata da Anpi, Anppia e Istituto Storico di Modena.

Si inizia alle ore 11.30 a Modena presso il salone Corassori Cgil (piazza Cittadella,36) con l’autore Mario Avagliano, Giovanni Taurasi, storico e dirigente Anppia, Vanni Bulgarelli, presidente Anpi e Riccardo Masetti, Spi Cgil.

 

Storie ribelli a Carpi

A Carpi la presentazione si terrà alle ore 16.30 presso la saletta della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi (Corso Cabassi 4) con la partecipazione dell’autore Mario Avagliano a colloquio con Serena Arbizzi e Giovanni Taurasi. Le iniziative vedono a Modena la collaborazione dello SPI Cgil e a Carpi il sostegno della Fondazione CR Carpi e di ANPPIA nazionale.

In mezzo a un profluvio di libri che approfondiscono i retroscena del 28 ottobre 1922 e la nascita e lo sviluppo del fascismo in Italia, per la prima volta Avagliano e Palmieri raccontano la storia di chi si oppose a quella dittatura in varie forme, dalla semplice indifferenza, alla non adesione intima e privata solo relativamente espressa e non necessariamente consapevole e politicizzata, fino all’antifascismo militante, con espressioni che vanno dai comportamenti privati alle iniziative individuali, fino all’impegno più organizzato, con citazioni anche di episodi relativi all’Emilia Romagna e ad antifascisti emiliani.

Il libro, che sta avendo un grande successo nazionale, segue il lungo percorso degli italiani attraverso il fascismo prendendo in considerazione sia l’opposizione militante, che soffre la persecuzione, le botte, l’esilio forzato all’estero, il carcere, il confino, la morte, sia l’opposizione spontanea, popolare e spesso politicamente inconsapevole, dall’affermazione del regime dopo il delitto Matteotti e la soppressione delle libertà, fino alla sua caduta nel luglio del 1943.

«Un lavoro originale, da cui scaturisce un inedito ritratto d’insieme che – come hanno affermato Aldo Cazzullo e la storica Simona Colarizifinora mancava nel panorama storiografico», utile a esplorare e comprendere pienamente il rapporto tra gli italiani e il fascismo.

 

Gli autori

Mario Avagliano e Marco Palmieri, giornalisti e storici, con il Mulino hanno pubblicato Vincere e vinceremo! Gli italiani al fronte (2014), L’Italia di Salò (2016), 1948. Gli italiani nell’anno della svolta (2018, Premio Fiuggi Storia), Dopoguerra. Gli italiani tra speranze e disillusioni (2019), I militari italiani nei lager nazisti (20212), Paisà, sciuscià e segnorine. Il Sud e Roma dallo sbarco in Sicilia al 25 aprile (2021).

Il ciclo riprende la mattina del 15 aprile alle ore 11, quando farà tappa presso la sede della CGIL modenese “Ribelli al confino”, la mostra itinerante ideata e organizzata dall’Anppia Nazionale che sarà visitabile in occasione della presentazione dell’omonima graphic novel “Ribelli al confino”, appositamente realizzata e corredata di un’appendice storica che intende stimolare la curiosità dei più giovani.

Il soggetto della graphic novel è uno spin-off del romanzo “La Macchina del Vento” di Wu Ming 1. Sviluppo del soggetto, sceneggiatura e disegni sono di Maurizio Ribichini. Ne discuterà con l’autore la storica Federica di Padova.

Il pomeriggio del 15 aprile presso la sede dell’ANPI di Carpi di via Guernica alle 16,30 vengono presentate dal professore Giuliano Albarani le graphic novel Ribelli al Confino insieme ad altre due opere molto apprezzate: “Arpad Weisz e il Littoriale” di Matteo Matteucci e “Il cobra sta fumando” di Matteo Matteucci e Rinaldo Falcioni.

Il 22 aprile a Carpi, nel giorno della Liberazione della città, la mattina per le scuole e alle 21 per la cittadinanza andrà in scena presso l’auditorium San Rocco il recital storico musicale scritto da Taurasi e prodotto da ANPPIA nazionale “Marci su Roma. La resistibile ascesa del fascismo”, con Tupamaros e Teatro al quadrato.

Il 6 maggio le iniziative si concludono con una discussione sull’attualità dell’antifascismo e la presentazione del libro di Giovanni Taurasi “Le nostre prigioni. Storie di dissidenti nelle carceri fasciste”. L’iniziativa condotta da Vanni Bulgarelli vedrà protagonista il politologo ed esperto di sociologia della comunicazione Massimiliano Panarari.

 

 


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