Traccia corrente

Titolo

Artista

Background

Serie D, l’avversario dell’A.C. Carpi: focus sul Sant’Angelo

Scritto da il 17 Settembre 2022

Dopo il Salsomaggiore, ecco un’altra neopromossa sulla strada del Carpi: il Sant’Angelo

 

Carpi

 

Rendimento

Il Sant’Angelo è tornato in Serie D dopo nove anni grazie alla vittoria in volata del Girone B di Eccellenza Lombardia: 80 punti, 25 vittorie, 5 pareggi, 4 sconfitte e solo 3 punti in più dell’Offanenghese.

Nel 2013 i rossoneri, appena retrocessi in Eccellenza, furono esclusi dal torneo dopo aver rinunciato a quattro partite. Nell’estate del 2014 si ripartì dalla Terza Categoria cambiando nome (A.C.D. Academy Sant’Angelo) e i salti di livello sono stati veloci: Seconda Categoria raggiunta nel 2015 (26 match vinti su 26); rilevazione del titolo sportivo dello Zelo Buon Persico in Prima Categoria e immediata salita in Promozione nel 2016; e ripescaggio in Eccellenza nel 2019.

La stagione corrente è iniziata con 1 vittoria esterna per 3-0 contro la Bagnolese alla prima giornata e 1 sconfitta in casa di rigore contro il Forlì per 1-0. In Coppa Italia di Serie D il percorso si è fermato nel Turno Preliminare perso per 2-1 sul campo del Fanfulla.

 

Organico

I gol realizzati all’esordio in campionato contro la Bagnolese portano le firme di tre rinforzi estivi: la mezz’ala Zazzi (Borgosesia), l’ala destra Ciccone (Audace Cerignola) e la prima punta di 35 anni Massimiliano Pesenti, un vero veterano della Serie C visti i trascorsi con club come Prato, AlbinoLeffe, Piacenza, Pisa, Padova, Arezzo e Pro Patria.

La rosa ha avuto molti cambiamenti per cercare di essere il più adatta alla Serie D. In porta c’è il 20enne Ferrara (Vis Nova Giussano). In difesa ecco Bosco (Pineto), Nobile (prestito dall’Alessandria), Eberini (Renate), Baggi (Crema) e Hoxha (Este). A centrocampo troviamo giocatori navigati come Spaviero (23enne ex Modena e Fanfulla), il 28enne Panatti (Giana Erminio) e Caporali (Trento). In attacco completa il reparto Gobbi (Tritium).

I calciatori che da più tempo militano nel Sant’Angelo sono il mediano italo-guineano Gomez (preso dal Crema nel 2020), il centrale Confalonieri e il 32enne capitano/ala sinistra Bugno (ex Monza, Pro Sesto e Lecco andato a segno in Coppa Italia contro il Fanfulla), entrambi arrivati la scorsa estate rispettivamente dal Borgosesia e dal Ticino.

 

Allenatore

Il mister della promozione, Roberto Gatti, ha lasciato il Sant’Angelo per provare l’avventura in Svizzera con il Paradiso, club militante nella quarta serie elvetica. Al suo posto è arrivato il 57enne bergamasco Alessio Pala, ex centrocampista dal 1984 al 1997 di squadre come Leffe, Catanzaro, Pergocrema e Lecco tra Serie D, C2, C1 e B.

In panchina iniziò vincendo con gli Allievi Nazionali dell’Atalanta lo Scudetto nel 2002 e nel 2005, poi passò alla Primavera dal 2007 al 2009. Successivamente ebbe esperienze quasi sempre brevi in Lega Pro con Pro Sesto (10 gare nella seconda metà del 2009), AlbinoLeffe (allenò un giovane Andrea Belotti e ottenne un sesto posto nel 2012-2013), Pro Patria e Caratese. Dal 2017 in avanti ha lavorato in Serie D (Treviso e Telgate) e, nell’ultimo biennio, nelle Giovanili della Pergolettese.

 

Precedenti 

Tra Carpi e Sant’Angelo ci sono 10 precedenti divisi in 4 vittorie biancorosse (2 in casa) e 6 pareggi (3 al Cabassi). I gol segnati vedono i biancorossi avanti 13-7.

Le prime sfide risalgono al triennio 1968-1971 in Serie D. In terra emiliana i risultati furono i seguenti: 0-0 il 27 aprile 1969; 2-0 il 17 maggio 1970 (doppietta di Giacomucci); e 1-0 il 29 novembre 1970 (Dalla Mura).

Il 3 dicembre 1978, nel Girone B di Serie C2, l’incontro si concluse sullo 0-0 e a fine stagione il Sant’Angelo salì in Serie C1 grazie al secondo posto in classifica. L’ultimo incrocio in Via Marx risale al 30 settembre 1984 in Interregionale e finì 1-1: i rossoneri fecero tutto da soli dato che Spelta rimediò all’autogol di Gandolfi.

 

Probabile formazione

SANT’ANGELO (4-3-3): Ferrara; Nobile, Confalonieri, Bosco, Everini; Panatti, Gomez, Zazzi; Ciccone, Pesenti, Bugno.

 


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *