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Piano agricolo in Unione Terre d’Argine, le critiche di Paolo Vincenzi (Lega Soliera)

Scritto da il 13 Febbraio 2024

Paolo Vincenzi, agricoltore e Consigliere Comunale Lega Soliera, ha espresso il proprio pensiero riguardo il piano agricolo dell’Unione Terre d’Argine

 

Paolo Vincenzi

 

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma di Paolo Vincenzi, Consigliere comunale della Lega di Soliera e agricoltore:

“Lascia perplessi la risposta data all’interrogazione del collega Bonzanini in merito all’operato del gruppo di lavoro sull’agroalimentare dell’Unione Terre d’Argine. Al di là della ”vetrina” mostrata dall’Assessore carpigiano Gasparini (attraverso il “mercato contadino” e l’iniziativa “De.C.O.”), sono tanti i punti di attrito tra i Comuni dell’Unione e il mondo agricolo.

A partire dal nuovo Pug (Piano Urbanistico Generale), definito dagli stessi proponenti come ”perfettamente allineato con gli obiettivi dell’agenda 2030”. Peccato che la stessa agenda 2030, con le sue strategie ”green deal” e ”farm to fork”, rappresenti uno dei principali motivi scatenanti di tutte le attuali proteste degli agricoltori in Italia e in tutta Europa

Il PUG proposto nei Comuni delle Terre d’Argine, inoltre, penalizzerà fortemente le zone rurali adiacenti al fiume Secchia, prevedendo vincoli per la trasformazione degli edifici, zone allagabili, piste ciclabili, corridoi faunistici. Proprio il piano da 48 chilometri di ciclabili nelle campagne, ordito dalla Giunta solierese, fu un attacco diretto agli agricoltori, così come la sostanziale pedonalizzazione di via Gambisa, sempre a Soliera, rendendola inaccessibile ai mezzi agricoli di grandi dimensioni.

E come non citare il nuovo regolamento sulle attività rumorose temporanee, che pone limiti stringenti in merito alla distanza dalle abitazioni e sulle emissioni acustiche dei mezzi impiegati nell’irrigazione dei campi, col rischio di sanzioni e costi aggiuntivi per gli agricoltori, costretti ad adeguare le macchine più obsolete senza però la garanzia di avere adeguati sostegni e agevolazioni.

È doveroso ricordare, infine, un o.d.g. in cui si chiedeva un sollecito alla Regione per attuare misure a sostegno dei produttori di pere, bocciato inspiegabilmente dal centro sinistra di Soliera.

Un territorio, quello delle Terre d’Argine, troppo legato alle sedicenti associazioni ambientaliste, con Assessori poco inclini ad ascoltare le istanze degli agricoltori e più propensi invece ad accodarsi al burocrate europeo di turno, come l’ex Commissario europeo Timmermans, ecologista estremista di passaggio per le campagne carpigiane nel luglio scorso.”


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