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LA VIRTUS PREPARA LA TRASFERTA IN MONTENEGRO

Scritto da il 1 Novembre 2021

Per la Virtus delusa dal campionato niente di meglio che rituffarsi nell’Eurocup per dimenticare la scoppola in terra Piemontese, Sergio Scariolo che in sala stampa al PalaFerraris sabato sera era sembrato molto contrariato (per usare un eufemismo), ha pensato di eliminare la giornata di riposo prevista per domenica, cioè ieri, e ha voluto i suoi giocatori in Palestra non tanto con scopi punitivi ma, presumibilmente, per fare il punto sulla situazione dopo due sconfitte consecutive in trasferta con due neopromosse.
Non ci sono al momento capi d’imputazione nè tanto meno presunti colpevoli, penso non sia facile nemmeno per lui, navigatissimo uomo di basket, fare una diagnosi di ciò che succede e quindi trovare le eventuali terapie.  Tutti hanno visto che sia al PalaBarbuto che a Casale la Virtus ha giocato male evidenziando problemi sui due lati del campo. Se a Napoli però qualcuno aveva fornito prestazioni accettabili, purtroppo però mai in modo collettivo contemporaneamente, contro la Bertram si sono salvati in 3 : l’mvp della gara Kyle Weems, Mannion al primo vero debutto molto bene e Milos Teodosic. Gli altri 7 impiegati (Pajola e Ceron non sono entrati), non hanno mai dato l’impressione di essere sintonizzati sulla gara.
I problemi sul tappeto sono mille ma si possono sintetizzare con poche parole : la squadra è un cantiere, dopo la preparazione pre campionato aveva già una sua precisa fisionomia ma, in 10 giorni la sorte l’ha privata di due pezzi da 90 quali Udoh e Abass. Le certezze raggiunte fin lì sono saltate e in pratica, il lavoro di amalgama della squadra ha dovuto ricominciare daccapo Uno alla volta sono arrivati anche altri infortuni, dal polpaccio di Teodosic al taglio alla mano di Jaiteh e adesso storia recente la mano di Pajola dolorante, che gli ha impedito l’impiego contro Tortona, la lesione di 1° grado a Sampson e nei minuti finali un problema al piede di Hervey, tenuto conto che Belinelli con un affaticamento muscolare non è stato rischiato
Facendo un bilancio solo Tessitori, Alibegovic, Ruzzier, Alexander e Cordinier sono sempre  stati disponibili. Gli altri chi prima o chi dopo hanno dovuto fare una sosta ai box, per due si è trattato di ripartire da zero nei primi mesi del prossimo anno. E’ evidente che in queste condizioni, andando in campo ogni 3 giorni, riuscire a trovare i meccanismi di squadra sia molto complicato. Sul fatto che la Virtus sia una squadra piena di campioni penso non si possano nutrire dubbi ma per il momento, nelle pieghe delle difficolta di una partita, queste indvidualità non hanno consentito di vincere contro le due matricole.
Già nelle prime uscite la squadra di Scariolo le aveva vinte dando l’idea di farne uno più degli altri, perchè per molti tratti la difesa aveva avuto grosse difficoltà, ma a Casale la debacle difensiva è stata totale. Ad un certo punto la zona 3-2 pareva aver dato qualche risultato ma, nel momento del massimo sforzo per la rimonta, due o tre “dormite” colossali del duo Jaiteh Hervey hanno costretto la panchina a tornare alla “uomo”.
Mercoledì a Podgorica le Vnere troveranno pane per i loro denti, la squadra Montenegrina ha vinto entrambe le gare disputate al pari di Virtus e Olimpija Lubiana nello stesso girone (nell’altro a punteggio pieno Badalona, Partizan e Kuban) ma ha già uno scalpo prestigioso in quanto nel 2° turno ha battuto 71 a 70 una delle grandi favorite della competizione, il Valencia. La squadra del coach Serbo Aleksandar Dzikic, a testimonianza del buon momento che attraversa, in campionato  ABA ha perso una sola gara contro la Stella Rossa che, com’è noto, disputa l’Eurolega. Le Vnere troveranno tra gli avversari il “professore” Vlado Micov ex Milano, giocatore straordinariamente efficace che, si spera, non trovi contro la Virtus nuove motivazioni sul viale del tramonto agonistico.