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LA PRIMA SENZA TEODOSIC E’ UNA SOFFERENZA 83-82 AL BOURG EN BRESSE

Scritto da il 12 Gennaio 2022

Nella foto Eurocup : Isaia Cordinier, qui in azione contro i Turchi del Bursasport, ha disputato un’ottima prova contro i connazionali del Bourg en Bresse

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA vs BOURG EN BRESSE RIS. FINALE  83-82   1°Q  22-17  2°Q  43-42  3°Q 60-53    Arbitri: Radovic Sreten, Foufis Ioannis, Van Den Broeck Nick

VIRTUS SEGAFREDO : TESSITORI  6   CORDINIER 9    MANNION  4   BELINELLI  13  PAJOLA  7  ALIBEGOVIC  4  RUZZIER  4  JAITEH 15  ALEXANDER 0  CERON n.e. SAMPSON  6      WEEMS 15       all.re Scariolo

Mincidelice Bourg en Bresse : Sulamon 9 Chassang 3  Benitez H.  3  Courby 8  Harris 3  Pelos 8  Jones  17   Williams  13  Roos   13   Julien  5    all.re  Simon

Che Milos Teodosic sia un giocatore unico e straordinario credo nessuno potesse dubitarlo anche prima di stasera. Il Serbo mescolato fra gli infortunati dietro la panchina ha assistito ad una vittoria sudatissima della sua Virtus, opporta ad una squadra francese, il Bourg en Bresse, che si è rivelata un’avversaria molto ostica che non ha mai mollato fino alla fine.

La squadra di Scariolo ha ritrovato Nico Mannion e il figlio di Pace ha avuto, nel secondo step che gli ha concesso Scariolo, un buon impatto sulla gara. Certo ha tanta ruggine da togliere dopo la lunghissima attesa ma la condizione è apparsa già discreta.  L’altro reduce da infortunio Isaia Cordinier , partito in quintetto, ha auto modo di aggiungere minuti di qualità in cui ha anche catturato 5 rimbalzi e fornito 3 assist. Belinelli, Weems e Jaiteh sono stati la trave portante che ha consentito alle Vnere di conquistare due punti importantissimi. Sampson ha purtroppo denotato grossi problemi difensivi, Pajola ha dovuto fare il Teodosic e alla fine ha collezionato 9 assist, 4 rimbalzi, 7 punti e tanta difesa come al solito in 24′. I momenti migliori la Virtus li ha avuti con Tessitori e Jaiteh insieme sul parquet, Alibegovic era in una serata chiaramento no, Ruzzier e Alexander hanno dato una buona mano in difesa contro i tiratori francesi che si sapevano molto pericolosi.

CRONACA

Subito un giallo nel pre-partita il coach dei francesi Laurent Legname, positivo all’ultimo tampone covid prima della gara non siede in panchina. Ovviamente il pericolo che abbia contagiato alcuni dei suoi giocatori e che essi possano trasmetterlo agli avversari è concreto. C’è però anche qualcosa di positivo nella serata : oltre a Mannion che ritorna dopo ben 2 mesi inaspettatamente Kyle Weems è disponibile, pare che per lui si sia trattato di un falso positivo del primo tampone poi non confermato dal secondo. La Virtus ha chiuso sempre avanti tutti i quarti anche se, sopratutto nel 2° ha inseguito il Bourg seppur di uno-due possessi. Nel 3° quarto la squadra di Scarioloha provato la fuga (+ 7 a fine quarto) e all’inizio del 4° periodo ha preso il comando decisamente 65-54 dopo 2′, ma i Francesi hanno ripreso il feeling con il canestro dall’arco, la Virtus si è fermata e a 3′ 40″ il punteggio diceva 66 pari, 2 liberi di Belinelli, un canestro da sotto di Jaiteh e sopratutto due triple consecutive hanno dato l’illusione di averla chiusa 80-73 a 27″ ma qui la Virtus ha commesso due imperdonabili sciocchezze perdendo palloni sanguinosi e i bianco rossi transalpini non si sono fatti pregare. Ci sono voluti 2 liberi ancora di Weems per mettere in ghiaccio la vittoria