DISASTRO VIRTUS FA FESTA LA BERTRAM CHE DOMANI SFIDERA’ MILANO

Scritto da il 19 Febbraio 2022

nella foto Virtus : Marco Belinelli, il capitano non è bastato alle Vnere per evitare la figuraccia della semifinale in Coppa Italia

BERTRAM DERTHONA  VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA   RIS. FINALE  82-94          1° QUARTO 18-24  2°QUARTO 41-50 3°QUARTO 56-80  arbitri  Paternicò, Rossi, Giovanetti

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA :  TESSITORI 0 CORDINIER 8  MANNION 2   BELINELLI 18   PAJOLA  7   ALIBEGOVIC 2   HERVEY  5  RUZZIER  n.e.  JAITEH  15  SAMPSON 2

WEEMS 17   TEODOSIC  4     ALL.re SCARIOLO

BERTRAM DERTHONA TORTONA : Cannon   4 Baldi  0 Tavernelli  0  Miljkovic  0 Severini  4   Sanders 16  Filloy  18  Mascolo  15 Daum 12  Cain  7  Macura  18            all.re Ramondino

La Bertram si conferma la bestia nera della Virtus, ma anche di tante altre squadre, la matricola piemontese ha dominato le Vnere in una gara che non è mai sembrata essere in discussione. La Virtus ha condotto per pochi possessi all’inizio ma poi la squadra di Ramondino ha preso il comando delle operazioni tenendo il piede sull’acceleratore senza staccarlo mai. Meno sei al 1° quarto, meno 9 all’intervallo lungo, addiritttura meno 24 alla fine del 3° quarto in un periodo disastroso per le Vnere in cui si è in pratica deciso l’esito della semifinale. Molto tardivo il recupero della Virtus che, nel 4° quarto, ha finalmente buttato sul parquet l’energia e la concentrazione mancate nei primi tre quarti.

Scariolo è stato tradito da alcuni suoi giocatori in primis Alibegovic e Mannion, in parte da Sampson. Teodosic ed Hervey non ancora in grado di restare a lungo sul parquet (10′ il serbo e 13′ lo statunitense) sono stati ingiudicabili, a tenere a galla parzialmente la navicella bianconera sono stati Jaiteh, Belinelli, Weems e sul finale Cordinier. Pajola ha giocato al solito con grandissmo piglio difensivo ma in attacco non ha mai trovato le sponde giuste nei compagni per fare male alla difesa della Bertram.

La Virtus ha accusato passaggi a vuoto inspiegabili in difesa e i 94 punti subiti da Tortona sono lì a testimoniarlo. La squadra di Ramondino si è presentata con 11 punti filati di Jamar Sanders, poi è stata la volta di Ariel Filloy bucare dall’arco la difesa Virtus. Nel secondo tempo ci hanno pensato Mascolo e alla fine Daum. L’aspetto più preoccupante per Scariolo è la constatazione che la Bertram ha fatto il break importante con Tavernelli, Severini e Cannon in campo come dire, con tutto il rispetto, non proprio tre califfi.

Adesso in casa Virtus si dovranno aprire importanti riflessioni perchè la squadra vista stasera non è in grado di puntare a nessuno dei due obiettivi ancora a disposizione tra quelli fissati all’inizio della stagione dalla proprietà. Come spesso succede la squadra alla deriva è stata anche punita in alcuni episodi dagli arbitri ma si sa che Paternicò è questo e non c’è da stupirsi, il terzo fallo fischiato a Jaiteh nel momento del culmine della rimonta Virtus grida vendetta così come subito dopo un’infrazione di campo dei piemontesi non rilevata.


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