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Casellati da Mattarella, Salvini: “No a Governo tecnico”, M5S: “Si torni a votare subito”

Scritto da il 20 Aprile 2018

Si è appena concluso l’incontro al Quirinale fra il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la neo Presidente del Senato Elisabetta Casellati.

“Ringrazio tutti i leader per avere avviato una discussione che pur nella diversità di opinioni ha consentito di evidenziare spunti di riflessione politica. Sono certa che il presidente Mattarella saprà individuare il percorso migliore da intraprendere”. Lo dice la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati al termine dell’incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Salvini: “No al governo tecnico. Serve un accordo rapido”

Prima del colloquio tra Mattarella e Casellati, dal Salone del mobile di Milano Salvini si è scagliato contro l’ipotesi di un governo tecnico. “Vi dico solo, e lo ribadisco, che ho la netta sensazione che ci sia qualcuno che vuole perdere tempo, che non vuole nessun governo per arrivare a un governo tecnico alla Monti, telecomandato da Bruxelles per spennare gli italiani”, ha detto il leader della Lega. E poi ha concluso: “Per evitare questa fregatura io farò tutto il possibile, anche mettendomi in campo in prima persona”. Da Silvio Berlusconi, in Molise per la campagna elettorale in vista delle Elezioni Regionali, arriva invece un’altra netta chiusura al M5s: “Nessun accordo è possibile con i 5 Stelle, un partito che non conosce l’abc della democrazia, che prova invidia sociale, formato solo da disoccupati, e che rappresenta un pericolo per l’Italia”.

Gli scenari possibili

Il borsino delle ultime ore vede un mandato esplorativo al presidente della Camera Roberto Fico meno probabile rispetto a un pre-incarico. Ma a chi potrebbe andare, a questo punto? Le parole di Salvini di ieri, quel “scendo in campo io”, potrebbero presupporre che sia lui a chiedere l’incarico per guidare un governo infarcito di ministri pentastellati, arrivando alla rottura con Silvio Berlusconi. Ed è un’ipotesi che sembrerebbe trovare sponda nelle sibilline parole pronunciate ieri da Di Maio.

Movimento 5 Stelle ad un bivio

Nonostante le tensioni, un accordo tra Lega e M5S non è ancora del tutto scartato. Ieri Di Maio, per la prima volta in maniera netta, ha aperto al sostegno esterno di FI e Fdi e, secondo quanto raccontano fonti parlamentari, avrebbe proposto all’interlocutore un tavolo tematico con i capigruppo di M5S e di tutti i partiti del centrodestra. Proposta però rispedita al mittente da Berlusconi, che vuole essere parte del governo. Di Maio non va oltre, sa che un abbraccio con l’ex Cavaliere gli taglierebbe le gambe di fronte agli elettori.