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Amministrative 2024 a Carpi: Giovanni Taurasi si propone come candidato del Partito Democratico

Scritto da il 6 Dicembre 2023

Cinquantaduenne nato e vissuto in città, storico di formazione, impegnato nella divulgazione attraverso spettacoli e libri, dipendente della Regione presso l’Assessorato alla Cultura

 

Foto Ufficio Stampa Giovanni Taurasi

 

 

Emilia-Romagna, CarpiHo scelto di candidarmi alla guida di Carpi per il Partito Democratico. Mi fa piacere che, come me, abbia pensato di farlo anche Riccardo Righi, assessore che stimo.

Credo che l’esperienza che ho maturato in questi anni possa essere utile a una città che ha bisogno di cura, con una proposta che sappia affrontare la complessità del momento che stiamo attraversando, causa di timori ma anche foriero di opportunità.

Di questo, più di tutto, credo che la nostra comunità abbia bisogno. Occorre tenere insieme slancio verso il futuro e memoria delle proprie radici, sicurezza e solidarietà, sviluppo e sostenibilità, formazione e servizi. E il centrosinistra può dare una risposta alle inquietudini che attraversano la comunità e dare fiducia nel futuro ai nostri cittadini”.

Queste le parole con cui questa mattina, mercoledì 6 dicembre, Giovanni Taurasi ha ufficializzato la propria disponibilità a essere il candidato Sindaco del Partito Democratico per le elezioni amministrative del 2024.

 

Amministrative 2024, Giovanni Taurasi possibile candidato del Partito Democratico

Una scelta, quella di Taurasi, che deriva da una passione civile di lungo corso: la sua esperienza politica è stata sempre parallela a quella professionale, in università prima e nella pubblica amministrazione poi, per la quale lavora da oltre 25 anni e dove è stato dipendente di ruolo per concorso della Provincia di Modena per poi passare alla Regione Emilia-Romagna.

Per quanto concerne l’attività politica a tempo pieno, è stato Presidente del Consiglio comunale di Carpi nella fase del sisma del 2012, per poi tornare al proprio lavoro, svolto in part-time per conciliarlo con l’incarico amministrativo: “Credo, perciò, di aver compiuto un percorso che mi ha consegnato una certa esperienza politica, ma al contempo di avere chiaro in mente come la politica sia un servizio che deve conciliarsi con altri percorsi lavorativi e personali. Per questo mi sento tanto civico quanto politico.”

I temi che caratterizzeranno la sua proposta amministrativa, Taurasi li riassume ne ‘La Carpi delle sei ‘S’: sicurezza; sanità e salute; sviluppo economico, lavoro e centro storico; sostenibilità ambientale, ecologia e cura della città; scuola, saperi, università e formazione; solidarietà, servizi e integrazione.

Mi candido – conclude Taurasi – per il PD, ma nella piena consapevolezza che il PD deve mettersi a disposizione, in modo non autoreferenziale, proponendosi come il motore di un’alleanza vasta che coinvolga i partiti e il civismo che non si riconosce nella destra politica e che intercetti le energie positive della nostra comunità. Da civico, non vivo di politica ma credo nella politica, così come da persona con un percorso politico molto lungo, penso che dobbiamo lavorare nei prossimi mesi in questa direzione, coinvolgendo partiti, associazioni di rappresentanza, forze politiche e civiche, realtà del volontariato e cittadini per costruire un progetto, solido, credibile e ambizioso, per il futuro di Carpi.”

 

Giovanni Taurasi 

Nato a Carpi nel 1971, dove è cresciuto e ha vissuto continuativamente fino a oggi, pur lavorando sempre tra Modena e Bologna, oltre che all’esperienza di dottorato a Pavia.

Sposato con Susanna, con la quale ha tre figli, ormai maggiorenni, studenti. Il suo percorso si è caratterizzato, negli anni, per avere intrecciato attività politica, professionale, didattica e di ricerca. Laureato nel 1997 in Storia contemporanea a Bologna, ha conseguito successivamente il Dottorato in Storia Costituzionale e Amministrativa presso l’ateneo di Pavia e svolto attività didattica e di ricerca per l’Università di Modena e Reggio Emilia.

Ha pubblicato sei libri, curandone svariati altri con molti studiosi, realizzato mostre e allestimenti museali sulla storia del Novecento e pubblicato una ventina di saggi e articoli su riviste scientifiche e annali di storia contemporanea. Da qualche anno è impegnato nella divulgazione, e in questo versante è autore di spettacoli teatrali, history telling, docufilm. Ha promosso e realizzato progetti ed eventi culturali e numerose presentazioni di libri, perché ritiene fondamentale che, accanto al percorso accademico, la storia sia necessario saperla trasmettere anche a un pubblico di non specialisti.

Ha svolto inoltre funzioni direttive e amministrative presso enti e fondazioni di ricerca e di valorizzazione della memoria, tra le quali la Fondazione Fossoli, della quale ha ricoperto l’incarico di Direttore,e  dell’Istituto Storico di Modena, in cui è stato Amministratore, e ricoperto incarichi elettivi presso enti locali (Consigliere comunale per tre mandati amministrativi presso Comune di Carpi, con funzioni di Presidente di commissione, dal 1995 al 2004, e poi di Presidente del Consiglio comunale dal 2009 al maggio 2014).

All’attività di ricerca e divulgazione storica ha affiancato il lavoro in enti privati e presso la pubblica amministrazione: nel dicembre 1997 è diventato, per concorso, dipendente della Provincia di Modena. Da gennaio 2016 è dipendente di ruolo della Regione Emilia-Romagna. Ha lavorato presso l’Assemblea legislativa, occupandosi di consulenza, ricerca e supporto legislativo. Attualmente è impiegato presso la Giunta regionale presso l’Assessorato cultura.

 


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