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Restyling per viale Piave e Due Pini

Scritto da il 18 Dicembre 2022

Il sindaco Mattia Palazzi e l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Mantova Nicola Martinelli hanno presentato i progetti degli interventi che verranno realizzati in viale Piave e nel quartiere di Due Pini. I lavori, attesi da molto tempo dai cittadini, finalmente riqualificheranno e miglioreranno tali aree, che cambieranno volto.

Per quanto riguarda viale Piave, il progetto, il cui quadro economico è di 2 milioni di euro finanziati nell’ambito del Bando Rigenerazione urbana, prevede la realizzazione di un nuovo percorso ciclopedonale lungo viale Piave comprendente un tratto di raccordo con il percorso ciclabile proveniente da viale Asiago. In concomitanza alla realizzazione del percorso ciclabile localizzato lungo il margine ovest, sarà riqualificato anche l’attuale percorso pedonale posto lungo il margine est, nonché le banchine stradali attualmente utilizzate come aree di parcheggio. Si procederà alla ridefinizione della sezione stradale complessiva.

Sul fronte delle tempistiche nei prossimi giorni verrà pubblicato il bando di gara, l’aggiudicazione è prevista entro la prima metà del 2023 e i lavori avranno una durata di circa 18 mesi.

Sarà rivista la sezione stradale in favore di un migliore e più sicuro posizionamento delle auto in sosta (adeguamento della lunghezza degli stalli di sosta), che allo stato attuale interferiscono ed invadono la carreggiata stradale e sormontano i percorsi pedonali, consentendo quindi anche una moderazione delle velocità in transito tramite la riduzione delle dimensioni della larghezza delle due corsie di marcia, individuando correttamente spazi, percorsi e segnaletica anche con l’ausilio di differenti tipologie di pavimentazioni.

Più in generale, l’Amministrazione ha voluto la realizzazione di un intervento globale indirizzato alla riqualificazione del viale, dei percorsi ciclopedonali, del verde, e di moderazione del traffico che consenta la riduzione delle velocità di percorrenza dei veicoli lungo il tratto. Allo stesso tempo si prevede la completa riqualificazione e integrazione dell’impianto di pubblica illuminazione, tramite la posa di nuovi punti luce dedicati esclusivamente alla illuminazione dei nuovi percorsi ciclabili e pedonali, quale elemento qualificante in termini di sicurezza e fruibilità degli spazi.
L’intervento comprenderà anche l’area di Piazzale Gramsci in corrispondenza degli attraversamenti semaforizzati ciclabili e pedonali, nonché il tratto di collegamento con viale Asiago, per cui si rende necessaria la riorganizzazione della relativa sezione stradale, con la riqualificazione del marciapiede e del percorso ciclabile esistente e la corretta definizione di nuovi stalli di parcheggio a margine (la sosta e la fermata attualmente non sono consentite). Vi sarà anche una riorganizzazione degli spazi.

La riorganizzazione e riqualificazione generale del viale consentirà il generale mantenimento degli attuali stalli di sosta (con aumento degli stessi) in ragione della nuova pavimentazione “flessibile” che sarà realizzata nelle attuali banchine in ghiaia al fine di salvaguardare l’apparato radicale delle alberature.
L’adeguamento degli spazi dei posti auto alla lunghezza di 5,00 m garantirà uno spazio idoneo che eviterà alle autovetture il sormonto dei percorsi pedonali e l’invasione della banchina stradale.
La riqualificazione dell’impianto di pubblica illuminazione prevede il mantenimento delle tesate stradali; i percorsi ciclabili e pedonali (attualmente privi di illuminazione) saranno dotati di nuovi punti luce ad essi specificamente dedicati per garantire la fruibilità degli spazi in sicurezza.
La riqualificazione del tratto stradale di collegamento con viale Asiago prevede l’inserimento di posti auto longitudinali mantenendo l’attuale senso unico di marcia. Il percorso pedonale destro sarà riqualificato e la pista ciclabile sarà individuata sull’attuale percorso rialzato sul lato sud (anziché a raso all’interno della carreggiata stradale), anch’esso ripavimentato. Anche in questo tratto stradale si prevede la riqualificazione dei punti luce stradali esistenti, nonché l’implementazione di nuovi punti luce pedonali e ciclabili su entrambi i lati della carreggiata.

In linea generale la riqualificazione dei percorsi pedonali, ciclabili e i parcheggi lungo viale Piave è stata indirizzata verso uno studio di materiali innovativi e di recente utilizzo nel contesto di interventi di tipo urbano. In particolare i percorsi pedonali, ciclabili e i parcheggi saranno caratterizzati da pavimentazione architettonica composta da inerti naturali vagliati e resina poliuretanica. Tale tipologia di pavimentazione, in corrispondenza delle aree di parcheggio, contribuirà allo smaltimento delle acque meteoriche anche per infiltrazione, contribuendo alla invarianza idraulica dell’intervento. In corrispondenza delle alberature, si prevede l’utilizzo della medesima pavimentazione, ma con l’aggiunta di granuli di gomma, al fine di garantire una idonea flessibilità della stessa in adiacenza all’apparato radicale.
La tipologia di pavimentazioni consentirà un gradevole inserimento nel contesto del viale, oltre a consentire di mantenere l’attuale capacità di parcamento tra le alberature, garantire la permeabilità, e salvaguardare gli apparati radicali delle alberature esistenti. I parcheggi liberi, quindi non a pagamento, nell’area interessata dai lavori verranno sistemati ed aumenteranno: da 135 si passerà a 156 posti auto.

Il progetto per la riqualificazione di Due Pini, invece, prevede un investimento complessivo di 600 mila euro, si inserisce nel più ampio programma di interventi finanziati dal bando Pinqua – Programma innovativo nazionale per la Qualità dell’Abitare finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili e che ha destinato a Mantova 15 mil di euro. Il programma promuove processi di rigenerazione di ambiti urbani al fine di concorrere alla riduzione del disagio abitativo e insediativo, con particolare riferimento alle periferie, e all‘incremento della qualità dell’abitare. Le tempistiche vedranno nei prossimi giorni la pubblicazione del bando di gara, l’aggiudicazione entro la prima metà del 2023 e i lavori avranno una durata di circa 12 mesi. L’area oggetto di studio è situata a sud-ovest rispetto al centro storico della città di Mantova.

Il progetto di riqualificazione degli spazi comuni risponde a diversi obiettivi:

– Rinnovare dal punto di vista qualitativo le aree interne agli edifici;
– Permettere a cittadini e famiglie di fruire delle aree a verde;
– Mettere in collegamento gli edifici compresi tra via Bolivia e via Finetti ed il parco su via Val d’Ossola.

Il collegamento funzionale e visivo verrà ottenuto mediante la realizzazione di percorsi pavimentati in pietra di Luserna. A sottolineare il carattere di percorso atto all’attraversamento, quasi fosse un pontile tra due sponde, si utilizzerà un formato della pietra stretta e lunga, che richiamano le doghe di un pontile.

Queste vie di attraversamento delle aree che circondano le palazzine, daranno lo spunto per potersi muovere da un lato all’altro dell’edificato ma, soprattutto, si mette in comunicazione il parco principale con le zone che si trovano al di là di via Bolivia.
Visto che attualmente le aree rimangono prive di identità e non vi sono spazi che confinano le auto al di fuori di esse, con questo progetto si vuole mantenere una netta distinzione tra aree pedonali e non.
Si sono dunque ricavati molti spazi di sosta per i mezzi sul limite dell’area oggetto di studio, su via Bolivia.
Saranno circa venti i parcheggi per le auto su via Bolivia che, chiusi da siepe verso le abitazioni, si troveranno ad essere molto vicini agli ingressi delle abitazioni senza però essere troppo visibili.
In prossimità dei parcheggi, ed allineati sulla medesima strada, troveremo anche alcuni punti di raccolta dei bidoni per lo smaltimento differenziato.
Attualmente questi contenitori si trovano distribuiti tra i condomini senza una precisa logica.
Queste aree di raccolta dei rifiuti saranno poste sul limite dei percorsi pedonali, rendendo quindi più agevole e comodo il conferimento dei rifiuti. Le aree ricavate sono cinque, una per ogni immobile.

Progetto di irrigazione delle aree verdi

L’irrigazione delle aree verdi verrà realizzata sostanzialmente mediante due sistemi. Essendo il progetto composto da aree destinate ad accogliere essenze verdi di tipo ad arbusti o a prato.
Nelle zone ove verranno piantumati gli arbusti si utilizzerà l’ala gocciolante che, mediante apposita centralina, verrà regolata e temporizzata.
Le aree ove verrà realizzato il prato saranno invece irrigate mediante irrigatori statiti o dinamici, anch’essi regolati da centraline elettroniche programmate in base alle esigenze stagionali.

Progetto nuova illuminazione

L’illuminazione delle aree esterne sarà di due tipologie, una più di carattere stradale ed una più dedicata alle esigenze abitative. Dedicata sarà anche l’’illuminazione relativa ai parcheggi che richiede caratteristiche intermedie tra quella stradale e abitativa.
Le aree su via Val d’Ossola saranno illuminate tenendo presente dalle luci dedicate ai marciapiedi installate sui pali esistenti.
Via Bolivia sarà illuminata con elementi alti circa 7 metri mentre le zone dedicate ai parcheggi su questa strada saranno illuminati con elementi di circa 5 metri.
Nelle aiuole verso via Val d’Ossola avremo luci ad altezza di circa 1 metro mentre i percorsi pedonali avranno una illuminazione più bassa quasi radente al pavimento.

Progetto aree esterne

Il progetto delle aree esterne prevede la realizzazione di percorsi, di piazze, di parcheggi e di aree destinate al verde. I tratti pedonali, come i marciapiedi e le piazze, renderanno l’area più accogliente, fruibile e sicura per i cittadini, a differenza di oggi dove i mezzi invadono praticamente ogni spazio, sia per quanto riguarda i percorsi di accesso alle abitazioni, sia per le aree di fronte ai negozi.

I collegamenti funzionali tra un capo e l’altro dell’isolato renderanno più agevoli i collegamenti tra le abitazioni più lontane e i parchi urbani su via Val d’Ossola.
Essi verranno pavimentati con pietra di formato rettangolare e di proporzione allungata richiamando l’idea di doga in legno.
Nella suddivisione funzionale per zone, avremo il primo percorso (formato da tre porzioni) con superfici pari a 28.80, 26.26 e 49.62 metri quadrati per un totale di 104.68mq.
Il secondo percorso è formato da 2 rettangoli di 46.35 e 40.26 mq per un totale di 86.61mq.
Il terzo percorso è formato da 2 rettangoli di 46.78 e 51.28 mq per un totale di 98.06mq.
Il quarto percorso è formato da 2 rettangoli di 55.44 e 82.36 mq per un totale di 137.80mq.
Il totale della superficie dei percorsi è pari a 427.15 mq.
Allo stesso modo le piazze saranno pavimentate in pietra ma utilizzando dei formati classici (30×60). Le pendenze delle aree in questioni porteranno a scaricare l’acqua piovana nei pozzetti esistenti al centro di tali aree.
In buona parte dei casi le aiuole progettate all’interno di queste piazze avranno anche la funzione di convogliare le pendenze per scaricare l’acqua piovana evitando peraltro di modificare le portate delle meteoriche sulle aree in oggetto.

Le piazze su via Bolivia saranno cinque:
– la prima con una metratura pari a 210.55 metri quadrati.
– la seconda di 218.63 mq.
– la terza di 250.68 mq.
– la quarta di 225.58 mq.
– la quinta di 88.53 mq.
Il totale di queste aree corrisponde a 993.97 mq.

Parcheggi

Altro aspetto significativo del progetto è quello relativo all’inserimento dei parcheggi. Questi spazi di sosta andranno a servire gli accessi su via Bolivia allo scopo di evitare di parcheggiare i mezzi a ridosso delle case.
Questi parcheggi saranno contenuti dal cordolo stradale e asfaltati con adeguata segnaletica orizzontale. Questi stalli sono individuati da 5 gruppi di parcheggi che a loro volta comprendono un numero totale di 23 stalli.

Progetto aree verdi

In merito alla progettazione del verde si è pensato all’inserimento di alberi ad alto fusto, media altezza e arbusti mentre una parte delle aree sarà seminata a prato.
Il percorso verso est (via Bolivia) verrà piantumato con essenze tipologicamente simili al Carpinus betulus. Come essenza che formerà la siepe su via Bolivia avremo del pittosforo (Pittosporum tobira) che servirà anche a separare le aree a verdi da quelle dedicate ai parcheggi. I parcheggi verranno quindi cinti da aiuole e alberi allo scopo di mitigarne la presenza. La siepe fungerà anche da separazione visiva dagli spazi dedicati al ricovero dei bidoni dei rifiuti. Verso via Val d’Ossola, avremo invece siepi più vicine alle abitazioni e da realizzarsi mediante il Bosso (buxus semprervirens), essenza di maggior pregio e a lenta crescita.


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