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L’associazione Amici di Levata dona materiale ludico e riabilitativo all’UONPIA di Borgo Mantovano

Scritto da il 14 Dicembre 2022

Il 9 dicembre si è svolta la cerimonia di consegna al Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Borgo Mantovano di materiale ludico e riabilitativo grazie alla cospicua donazione pervenuta tramite l’associazione no profit “Amici di Levata”, rappresentata da Bobo, Papacion e Pietro, che già in altre occasioni aveva mostrato sensibilità verso i bambini che necessitano di cure primarie all’ospedale Carlo Poma e che quest’anno ha voluto sostenere il Servizio permettendo un importante rinnovo di materiale necessario alle terapie riabilitative costantemente attive.

Il Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza è collocato all’interno dell’Ospedale di Borgo Mantovano ed è attivo sul territorio dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Mantova. Si occupa delle patologie relative allo sviluppo neurologico, psicologico, neuropsicologico, del linguaggio e dell’apprendimento di bambini e adolescenti dagli 0 ai 18 anni. Ha come obiettivo la diagnosi, la cura e la riabilitazione di patologie e disturbi del neurosviluppo (disabilità Intellettiva, disturbi dello spettro autistico, ADHD, ritardi e disturbi di linguaggio e degli apprendimenti, disturbi della coordinazione motoria, altri disturbi del movimento come tic e sindrome di Tourette, difficoltà ed alterazioni dello sviluppo psicologico, affettivo e relazionale), patologie psichiatriche dell’infanzia e dell’adolescenza.

Da tempo è attiva anche la collaborazione con l’Università di Milano e Brescia, attraverso i corsi di laurea in logopedia, fisioterapia ed educazione professionale. Alcuni degli operatori svolgono attività didattica e di tutoring dei tirocini degli studenti.

L’equipe è attualmente composta da due neuropsichiatri infantili, una neuropsicologa e una psicologa-psicoterapeuta, tre logopediste, due educatori professionali e un terapista della neuropsicomotricità.

La struttura di Pediatria, diretta da Paola Accorsi, vede come propria competenza specifica un percorso multidisciplinare rivolto a bambini ed adolescenti che presentano un disturbo della nutrizione e dell’alimentazionesia precoce che tardiva. I disturbi che vengono trattati sono anoressia, bulimia e disturbi alimentari che interessano i primi anni di vita. Quasi sempre i pazienti sono di sesso femminile e devono essere ricoverati per la gravità delle condizioni fisiche e psicopatologiche, spesso anche per l’impossibilità di gestione in ambiente domestico, almeno nelle fasi acute della malattia.

L’equipe multidisciplinare prevede la collaborazione tra diversi professionisti tra cui pediatra, dietista, psicologa, educatore e consulente neuropsichiatra infantile. Se necessario, la Pediatria può accogliere adolescenti con psicopatologia in condizioni di scompenso clinico (spesso disturbi psicopatologici con agitazione psicomotoria ed aggressività, autolesività, dall’autolesionismo grave al tentato suicidio, esordi o scompensi psicotici o altri quadri psicopatologici severi non gestibili sul territorio).

La neuropsichiatra infantile Chiara Vincenzi, gli educatori professionali Luca Pasqualini e Silvia Pedrazzoli, le logopediste Rita Zavattini e Fabia Soffiati, a nome di tutti gli operatori, hanno espresso gratitudine ai donatori per l’importante attenzione verso la cura e il benessere dei numerosi bambini e delle loro famiglie che si rivolgono al Servizio.


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