LA VIRTUS OLTRE IL MURO DI BERLINO ?

Scritto da il 9 Marzo 2023

Stasera la Virtus sarà impegnata in una partita più contro se stessa che contro i tedeschi ultimi della classe, non avendo ambedue un obiettivo raggiungibile in Europa.

I gialli sponsorizzati Cazoo occupano da tempo l’ultimo posto nella classifica con un record di 7 vinte e 20 perse, delle quali 4 vinte e 10 perse in casa, e nessuna vinta nelle ultime 5. Mentre viceversa sono al comando nella Bundes Liga con 18 vinte su 20 incontri.

Per i berlinesi è il 4° anno consecutivo nella lega, omaggiati nel 2019 dall’EuroLeague di una licenza a lungo termine che non hanno mai onorato per via di un budget assai modesto, 11 milioni nel 2021\22 rispetto ai 23 dei connazionali bavaresi.

Coach Israel Gonzalez ha confermato quest’anno ben 12 dei 14 atleti del roster scorso e l’unico nuovo arrivo è stato il nostro talentino Gabriele Procida, 36° scelta di Detroit, che ha siglato un triennale coi berliner, che pur essendo in un ambiente player-friendly non è esploso (solo 4 ppp).

Quest’anno l’ossatura dei berlinesi è formata dal trascinatore Luke Sikma, ala USA di 33 anni, figlio di Jack, che è a Berlino dal 2018 che ha una media di 23 ppp , 5,2 reb e 4,9 assist , dalla 28enne guardia USA  di 190 cm. Jaleen Smith che è rimasto nonostante le richieste del mercato facendo un salto di qualità definitivo (20ppp e 10 di PIR) e dal play Tamir Blatt , 25enne figlio del coach, che ha trovato una buona costanza ormai ed ha raddoppiato i suoi numeri dell’ano scorso, 14ppp e 4,6 assist.

Blatt garantisce anche buon impatto difensivo in termini di pressione sulla palla come l’altro play, il 30enne Maodo Lo, cresciuto in Germania dopo il college, giocatore appariscente che nelle due stagioni berlinesi naviga sui 12 ppg con percentuali discrete (50% da due, 35% da 3) rovinate dalle troppe palle 125 perse.

Nelle ali, oltre a Procida è esplosa la giovane power forward  Louis Olinde di 205 cm che contribuisce con 18 ppp tirati col 42% da tre.

Nei lunghi, oltre a Sikma si sta affermando il gigante del Chad il 2,23 Christ Koumadie, 15ppp col 71% da sotto e 4,3 reb, che ovviamente garantisce 25 minuti di intimidazione in area. Dalla panchina poi si alzano l’USA di 2,08 Ben Lammers che dà 11ppp, e l’esperto 2,05 Yohanne Thiemann.

All’andata la Virtus ha vinto 85 a 76 con 18 punti di Weems che anche stasera avrà certo spazio viste le assenze di Ojeleye, Shengelia e Cordinier. I nostri lunghi dovranno fare attenzione ai rimbalzi ricordando come furono 16 quelli offensivi subiti e ben 10 in meno quelli totali.

Mentre col rientro di Lundberg i nostri esterni dovrebbero aver la meglio dei berlinesi sarà decisivo come Mickey, Abass e Weems potranno limitare Sikma e Olinde.

Per i Bookmakers i bianconeri sono leggermente favoriti ma in considerazione del nostro scarso stato atletico una squadra come quella tedesca capace di strisce di tiri da oltre l’arco può diventare pericolosa. Tuttavia è la trasferta migliore che poteva toccare in questo momento ai bianconeri per chiudere la serie di risultati negativi e risalire la classifica.

Mentre l’Alba, considerando l’attuale ultima posizione in classifica, il budget contenuto ed il tipo di gioco “sparatutto” di Gonzales che storicamente non è il più proficuo in EuroLeague, mi sembra la squadra che abbia meno prospettive per avere un’ulteriore licenza dalla  EuroLeague. E come la Virtus punti tutto ormai sul titolo nazionale.


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