La stella di Charles Leclerc brilla su Monza

AUTODROMO DI MONZA (ITALIA) – Un urlo, attraverso la radio per scaricare la tensione, le mani entrambe a sorreggere il capo coperto dal casco in segno di stupore e una lacrima di commozione sul volto pulito di un ragazzo che è impossibile non apprezzare.

Da nove anni la Ferrari non vinceva nel Gran Premio d’Italia. A riportare entusiasmo, passione e senso d’appartenenza fra i tifosi del “cavallino rampante” ci ha pensato la giovane “stellina” 22enne monegasca Charles Leclerc.

Arrivato in Ferrari con l’etichetta della “promessa” (o scommessa che dir si voglia), il ragazzo del Principato, che ha sfoggiato sin dalle prime interviste un uso della lingua italiana invidiabile, ha lavorato alacremente a testa bassa, accettando il suo ruolo di secondo dietro a Sebastian Vettel ed iniziando ad inanellare una serie importante di piazzamenti. Tuttavia la crisi nera del suo capitano ed un conseguente momento favorevole interno, hanno fatto maturare in Charles la convinzione di poter accelerare il suo percorso nel “circus”.

La svolta è nel weekend che porta al Gran Premio di Spa, in Belgio. Un tracciato storico nel quale è impossibile vincere, data la complessità in special modo del settore centrale, se non si possiedono qualità superiori. Leclerc, scoprendo le carte già nel venerdì di prove libere, piazza una straordinaria Pole che poi converte, nella festa generale, nella sua prima storica vittoria in Formula 1.

IL WEEKEND DELLA DEFINITIVA CONSACRAZIONE – Se in Belgio tanti erano rimasti stupiti, a Monza nemmeno i più scettici hanno potuto negare gli abbaglianti colpi di classe e la straordinaria tenuta mentale, propri di un campione. Cinquantatre giri di dominio, respingendo gli assalti continui delle due Mercedes e tagliando il traguardo nel delirio (rosso Ferrari) generale.

Ora la Ferrari, con un Vettel sempre più pasticcione ed ai margini e una Campionato del Mondo già praticamente nelle mani di Lewis Hamilton, si prepara ad affrontare un ultima parte di stagione con l’obiettivo di annullare il divario con le “frecce d’argento” per consegnare nella prossima stagione, a Leclerc, un’auto veloce e capace di lottare per i titoli piloti e costruttori.