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AL SUONO DELLA MARSIGLIESE LA VIRTUS DOMINA IL PROMITHEAS 61-83

Scritto da il 23 Marzo 2022

nella foto Virtus : gruppo di Virtussini ed ex Virtussini (Abdul Gaddy) in lotta sotto canestro a Patrasso

Promitheas Patrasso – Virtus Segafredo Bologna ris. finale  61-83 1°quarto 16-21  2°quarto 30-36  3°quarto  44-68  Arbitri:  Nedovic, Koljensic, Kowalski  

Promitheas Patras : Ray 6  Grant  12  Gaddy 9     Hunt 2     Agravanis  5    Andric 1      Rogkavopoulos  20   Vasileiou  2        Bazinas  0    Fasasi  0      Lagios       Tanoulis  4       all.re Zouros

 VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA : TESSITORI  8    CORDINIER 22(6 ASSIST, 2 RB, +29 VALUT.)     MANNION  4   PAJOLA  2  ALIBEGOVIC  2    HERVEY  7    RUZZIER  0   JAITEH  11 (9 RB + 17 VAL.)     SHENGELIA  2   HACKETT  6  SAMPSON  4  WEEMS 15    all.re Scariolo

Sull’asse francese Cordinier – Jaiteh autori di una grandissima prestazione, la Virtus vince contro il Promitheas in una gara condotta dall’inizio alla fine e in cui il risultato finale non è mai stato in discussione. Per la verità nei primi due quarti la squadra di Scariolo ha giocato al piccolo trotto applicandosi sopratutto in difesa ma riuscendo in un paio d’occasioni a far infuriare il coach in panchina. Alcune leggerezze di Sampson e di Hervey sono costati falli evitabili che hanno tenuto Patrasso quasi a contatto.

C’è voluto il terzo quarto e una probabile strigliata nello spogliatoio per vedere la vera Virtus, con 32 punti in 10′ cooncedendone soltanto 14 ai greci, i bianconeri hanno, di fatto, chiuso la gara. Scariolo ha dato tanti minuti a Isaia Cordinier 19 su 20 nel 1° tempo e molti anche nel secondo, ha avuto le risposte che si attendeva da Hackett e Shengelia, Jaiteh si è confermato un centro che in Eurocup è un lusso.  Nella Virtus hanno giocato tutti, compreso Ruzzier che ha tolto un pò di ruggine con alcuni minuti finali. Kyle Weems è apparso in ripresa in attacco, Mannion ha avuto spazio e ha giocato una gara ordinata. Pajola non ha avuto bisogno di forzare e ha disputato la solita prova di sostanza sui due lati del campo. Molto bene Tessitori nei minuti che il coach gli ha concesso, Sampson ha lottato e portato, come Alibegovic, il suo mattone per la costruzione della vittoria.

Tra i Greci ha spiccato Rogkavopoulos che è stato una vera spina nel fianco della difesa VIrtussina, l’ex Gaddy ha giocato una gara ordinata in regia mentre Grant (ex Ravenna in A2) è stato il migliore dei suoi nel pitturato.