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1,5 miliardi di euro il fotovoltaico: esulta Confagricoltura

Scritto da il 24 Agosto 2022

 

Fotovoltaico agricoltura

Lombardia, Mantova – Dopo tanta attesa finalmente ci siamo: sul sito del Mipaaf è stato pubblicato ufficialmente il bando per le domande di accesso alla misura del PNRR “Parco Agrisolare”, relativa alla realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori dell’agricoltura, della zootecnia e dell’agroindustria.

Obiettivo finale della misura è quello di promuovere l’installazione di pannelli fotovoltaici con una nuova capacità di generazione di 375.000 Kw da energia solare. Le risorse complessive ammontano a 1,5 miliardi di euro, con 1,2 miliardi riservati agli interventi in aziende di produzione agricola primaria, 150 milioni in aziende di trasformazione di prodotti agricoli in agricoli e 150 milioni in aziende di trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli.

Le domande di accesso agli incentivi dovranno essere presentate attraverso l’apposito portale messo a disposizione dal GSE, e potranno essere caricate dalle ore 12 del 27 settembre alle ore 12 del 27 ottobre di quest’anno. Un solo mese di apertura dunque: «Questo aspetto – commenta Alberto Cortesi, presidente di Confagricoltura Mantova – ci pare un po’ limitante. Le risorse ci sono, il bando riscuoterà grande interesse, perché non tenerlo aperto di più?».

Confagricoltura Mantova in ogni caso si è mossa per tempo: «Già da mesi – prosegue Cortesi – abbiamo messo a disposizione dei nostri associati un servizio di consulenza tecnica a 360°, e numerose aziende si sono dimostrate
interessate. Purtroppo, visti i tempi stretti di apertura del bando e la corposa mole di documentazione tecnica necessaria, che necessita dell’intervento di tecnici specializzati, a chi deve ancora mettersi in moto consiglio di valutare l’apertura del prossimo bando».

Prossimo bando che, si spera, possa portare con sé aspetti migliorativi: «Primo fra tutti l’apertura alla vendita dell’energia prodotta. Ad oggi è concesso solo l’autoconsumo, un altro freno a questo decreto. Auspico che si possa migliorare sotto questo punto di vista».

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