Virtus molle e poco aggressiva punita da Trento (84-87)
Scritto da Lucio Bertoncelli il 20 Maggio 2026
La Virtus irriconoscibile dopo l’ottima prova in gara 1, gioca una gara senza aggressività difensiva e Trento vince con merito gara 2

Nella foto Virtus : Luca Vildoza una buon gara in un match complicato e vinto da Trento alla Virtus Arena in gara 2
Ai punti avrebbe vinto la Virtus
Fosse stato un match di boxe l’arbitro avrebbe alzato il braccio della Virtus, perchè nella valutazione totale ha superato Trento d’un soffio 96 a 94. Il basket però è un altro sport e in questo gara 2 dei quarti ha premiato la Dolomiti Energia che di energia vera ne ha avuta di più della Virtus. Le Vnere non perdevano una gara dei quarti a Bologna dal 2015 (quando vinse qui Milano) ma da capolista, quindi prima contro ottava, è la prima volta assoluta.
Come si era detto in presentazione dei play off la Dolomiti è una finta ottava o, se si preferisce, una mina vagante di questi play off. La squadra di Cancellieri, finchè ha avuto l’impegno Eurocup, non si dedicava alla Lba con forze sufficienti, adesso avendo arpionato negli ultimi 40′ un risicato ottavo posto, gioca “leggera” di testa e ieri sera si sono visti i risultati
La Virtus che non ti aspetti
Penso che nessuno, dopo gara 1, potesse attendersi una metamorfosi simile dei bianco neri di casa. La squadra di Jakovljevic ha approcciato male alla gara e fin dalle prime battute ha subito i tiratori di Trento dall’ arco, il mantra del cambio sistematico su tutti ha fatto danni perchè, sui grandi tiratori, diventa un rischio più che un vantaggio. Dirà nel post partita coach Jako che le scelte difensive non sono dovute alla regole difensive ma agli uno contro uno persi, fatto sta che con alcuni giocatori tipo Battle o Steward la scelta si può rivelare suicida.
La Virtus in attacco ha tirato secondo copione stagionale più o meno ricalcando le medie tenute in Lba nella stagione regolare ma l’aggressività difensiva è mancata completamente come dimostrano i soli 18 falli commessi. In attacco la condivisione della palla e la ricerca dell’uomo libero sono stati sufficienti (20 assist) e le palle perse limitate ad una decina, in stagione ha fatto molto peggio.
Nonostante tutto ciò la Virtus sulle ultime curve avrebbe potuto piazzare l’allungo vittorioso ma è mancata la lucidità di trovare le soluzioni migliori. In una serata tragica tre notizie ottime per la Virtus : il rientro di Morgan già in grande spolvero (top scorer e 42% da 3), il rendimento in costante ascesa di Ferrari, che ha avuto però solo 12′, e un Yallow ritrovato oltrechè in difesa, specialità della casa, anche in attacco.
Nel turnover degli stranieri ancora una volta è stato Smailagic a restare dietro la panchina, a quel punto però, in una serata di difesa molle, un Akele n.e. diventa pressochè inspiegabile.
Trento una gran partita
La squadra di Cancellieri gioca “leggera” di testa e, come ha detto il coach, si sta godendo la serie. Ieri sera, al netto delle assenze difensive della Virtus, ha giocato una grande partita. Non avrebbe dovuto trovarsi ottava in classifica, non fosse stata distratta dall’Eurocup, quindi non avrebbe incrociato la prim. Comunque vada a finire ci saranno grandi rimpianti sia a Bologna che a Trento.
Il post partita Virtus
Le parole di Coach Nenad Jakovljevic durante la conferenza stampa post-partita di Gara 2 contro Trento: “Stasera abbiamo perso gara 2 perché è mancata la giusta disciplina e aggressività difensiva, soprattutto nella poca attenzione nel difendere l’1vs1 visto che Trento ha fatto più di 30 punti con 1vs1 a prescindere dalle regole difensive. Giocando loro con questa aggressività e giocando noi senza pareggiarla non puoi vincerla. Studiamo gli errori e l’atteggiamento e tutto quello che ci siamo detti tra ieri e oggi per andare a Trento con un’altra faccia rispetto a quella di stasera.
Trento ha giocato con quintetti più grandi rispetto a domenica e la loro fisicità e l’uso dei contatti sia in attacco che in difesa li ha aiutati. Noi non siamo stati abbastanza fisici e brillanti rispetto a come avevamo impostato la partita: serve essere più determinati. In ogni caso devo fare i complimenti a Trento perché ha meritato la vittoria.
Pajola? Devo ancora parlare con il medico sociale.
Morgan? Matt ha fatto un’ottima partita. Semplicemente dopo 1 mese e un allenamento con contatto mi sentivo più a mio agio a far giocare chi può reggere 2-3 partite a settimana. Poteva giocare gli ultimi 10 minuti, ma ogni singolo giocatore e la propria salute sono importanti come vincere.”
Virtus Olidata Bo vs Aquila Trento gara 2 : 84-87 1Q 22-26 2Q 47-47 3Q 62-66 Arbitri : Manuel Attard, Gonella e Cassina
Virtus Olidata Bologna
VILDOZA 14 BAIOCCHI n.e. EDWARDS 6 NIANG 10 HACKETT 2 FERRARI 6 MORGAN 17 DIARRA 10 (9 rb) DIOUF 9 (5 rb) AKELE n.e. DOS SANTOS 2 (6 assist)
all.re Nenad Jakovljevic
Aquila Trento
STEWARD 18 JONES n.e. NIANG 6 JOGELA 12 FORRAY n.e. AIRHIENBUWA 0 MAWUGBE 4 ALDRIDGE 5 JAKIMOVSKI 13 BAYEHE 7 HASSAN 0 BATTLE 22
All.re Massimo Cancellieri
Statistiche
Falli commessi : Virtus 18 Trento 21 ; tiri da 2 Virtus 17/29 58,6 % Trento 25/37 67,6 % ; tiri da 3 Virtus 12/34 35,3 % Trento 11/31 35,5 % ; Tiri liberi Virtus 14/19 73,7 % Trento 4/7 57,1 % RO Virtus 14 Trento 11 ; RD Virtus 21 Trento 20 ; RT Virtus 35 Trento 31 ; Assist Virtus 20 Trento 15 ; Palle recuperate Virtus 3 Trento 7 ; Palle perse Virtus 10 Trento 8 ; Valutazione Virtus 96 Trento 94














