Virtus in crisi, Paris domina al Paladozza (82-103)

Scritto da il 1 Aprile 2026

La Virtus depressa e senza fiducia regge il primo quarto poi Parigi con le triple prende il volo ed è inarrestabile

Nella foto Virtus : Alan Smailagic, buon 1° quarto poi, sparito, come tutta la Virtus

Una Virtus indecifrabile

Se qualcuno pensava che Nenad Jakovljevic avesse la bacchetta magica dopo ieri sera si dovrà ricredere. I problemi della Virtus sono, in questo momento, ben più profondi della guida tecnica. Non serve un genio per individuare che qualcosa si è rotto all’interno della squadra e lo specchio fedele è il rendimento difensivo. In altre occasioni le Vnere hanno tirato da 3 molto peggio degli avversari ma se subisci sempre oltre 100 punti non puoi vincere mai. Certo Parigi era la squadra giusta per mettere a nudo i problemi virtussini, una formazione che gioca tanti possessi e, ieri sera, ha infilato ben 19 triple su 42 tentate, un’enormità entrambi i dati, la Virtus ne ha tentate “solo ” 25 e ha raccolto meno di un terzo del bottino degli ospiti. Tutte le altre voci statistiche sono abbastanza vicine, anche se la Virtus ha perso, come quasi sempre, più palloni (16 contro i 12 di Parigi). In equilibrio i rimbalzi, alla fine la differenza l’hanno fatta l’energia difensiva e la precisione balistica dall’arco.

Il piano partita Virtus

Il piano  partita delle Vnere era evidentemente quello di attaccare Parigi col pick and roll, infatti la squadra del più giovane coach di Eurolega, nel 1° quarto ha sofferto moltissimo quella situazione di gioco e la Virtus è rimasta avanti, complice anche le mani fredde dall’arco degli ospiti e un Vildoza in buona serata (6 assist) in grado di mandare a canestro sia Diouf che Smailagic. Dal secondo quarto, però, Parigi ha dato inizio al proprio show e sulla Virtus si è abbattuta una grandinata di triple a cui la difesa non è riuscita a reagire. Inoltre i francesi hanno sistemato la difesa aumentando l’aggressività sulla palla (con molti contatti non fischiati) e progressivamente la Virtus ha perso fiducia, il divario è aumentato e nemmeno il pubblico del Paladozza ha dato una mano.

Il futuro

Il moneto cruciale della stagione non concede la possibilità fare tante valutazioni sul futuro, occorre restare al presente, anche perchè fino a dicembre, finchè è stata al completo, la squadra ha disputato una stagione dal buono all’ottimo in alcune gare. Il nuovo coach, primo collaboratore di Banchi e Ivanovic, consce benissimo pregi e difetti di ciascuno dei suoi e sa dove mettere le mani,. Gli impegni pressanti che aspettano la Virtus non concedono spazio a voltarsi indietro, venerdì arriva Valencia una delle migliori dell’Eurolega, ma, sopratutto, arriva Venezia per una gara da vincere ad ogni costo per restare in vetta e stemperare le difficoltà

Il post partita Virtus

Le dichiarazioni di Coach Nenad Jakovljevic al termine della sfida interna contro Paris Basketball: “Le prime impressione di questa partita è che dovevamo essere più pronti fisicamente. Abbiamo sofferto troppo la loro fisicità e il loro atletismo: loro hanno giocato forte, tenendo il ritmo alto e con un pressing sempre al limite del fallo in ogni possesso. Noi non siamo stati all’altezza del loro livello.

Quello che ho detto ai giocatori alla fine della partita è che la partita di stasera deve farci capire come dovremmo giocare sia in attacco che in difesa. Questo deve essere lo spirito che dobbiamo mettere come approccio in campo. Sfortunatamente abbiamo perso la prima partita e non è sempre facile quando perdi, soprattutto quando perdi la prima partita e quando lo fai con 20 punti di scarto. Dobbiamo capire il livello fisico richiesto dell’Eurolega e dal campionato italiano. Dobbiamo capire anche la forza e mentalità fisica necessaria. Si tratta di prontezza mentale e fisica e questo deve partire prima di tutto dall’allenamento.

Primi giorni? Non nascondo il tanto entusiasmo, difficile da descrivere all’inizio. Conosco ambiente, giocatori e situazione generale. Ho cercato di cambiare poche cose, ma dando più importanza ai giocatori cercando di farli sentire più pronti. Questa partita ha dimostrato a me e a loro che ci sono tante cose da fare e sistemare, a partire dai singoli per costruire il nostro obiettivo, cioè la squadra.”

Virtus Bo vs Ea7 Paris Basketball finale = 82-103 1Q 20-19  2Q 47-53  3Q  63-76         arbitri : Perez, Aiaga, Tsaroucha  

Virtus Bologna

VILDOZA 12  EDWARDS  9  NIANG  8  SMAILAGIC  8   ALSTON JR  8  HACKETT 0  FERRARI 2  MORGAN  16  DIARRA  0 YALLOW  3 DIOUF  16    AKELE n.e.

all.re Nenad Jakovljevic

Paris Basketball

HIFI 20  CAVALIERE  4 ROBINSON 14  HERRERA 14  RHODEN  8   AYAYL 3   FAYE  4   SHARVIN   4  MORGAN 6    OUATTARA  14    HOMMES  9  WILLIS  3

all.re  Iulius Thomas

Statistiche

Falli commessi : Virtus 17  Pbb 22    ; tiri da 2 Virtus  21/33  63,6 %  Pbb  17/28   60,7% ; tiri da 3  Virtus 6/25  24 %  Pbb  19/42  45,2 %  ; Tiri liberi  Virtus 22/27 81,5 % Pbb 12/18  66,7 % RO Virtus 7  Pbb 9 ; RD Virtus  27 Pbb  26 ; RT   Virtus  34  Pbb  35 ;  Palle perse Virtus 16     Pbb  12     ; Palle recuperate   Virtus 7    Pbb   9    ; Assist Virtus  21     Pbb  24      ; Valutazione    Virtus  92   Pbb 117

 


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