Panelli, difensore del Carpi, ha parlato con la stampa
Tommaso Panelli, difensore del Carpi, ha parlato con la stampa. Il 31enne centrale prelevato nel 2024 dal Sorrento ha raccolto in biancorosso 41 presenze e 2 gol, imponendosi come uno dei pilastri dal ritorno in Serie C.
. Tommaso Panelli, difensore del Carpi.
“La possibile esclusione del Rimini mi lascia dispiaciuto. Sono cose che non centrano col calcio. Lì ho vissuto 2 anni bellissimi (2021-2023, n.d.r.) e ho lasciato tanti amici. Penso ai tifosi che ci mettono sempre l’anima. I miei colleghi calciatori hanno sempre trovato le forze per mostrare il loro valore umano e calcistico. Anche contro di noi nell’ultima giornata hanno messo il cuore davanti agli interessi.
A Pontedera mancheranno Pitti e Lombardi per squalifica, mentre Zagnoni e Cecotti sono da valutare. Io mi sento bene e rientro nel momento giusto. Mi aspetto un avversario con voglia di allontanarsi dai Play-out. Loro inoltre hanno un allenatore molto esperto come Menichini che sa come uscire dalle difficoltà. Noi dovremo essere il solito Carpi affamato.
Abbiamo una rosa molto competitiva e purtroppo per domenica mister Cassani avrà meno scelta. Siamo consapevoli del nostro percorso e sappiamo dove c’è da migliorare. Mancano 4 giornate e saranno tutte toste: 2 trasferte contro Pontedera e Forlì e 2 sfide al Cabassi contro Vis Pesaro e Guidonia. Arriviamo alla fine del girone di andata con la giusta tranquillità e consci dei nostri meriti.
Credo che abbiamo un reparto offensivo importante. Sono contento che si siano sbloccati dei ragazzi come Sall che è tosto da marcare e Stanzani che si è sempre impegnato. Gerbi e Forte hanno avuto degli infortuni, ma li marco tutti i giorni in allenamento e sanno farsi valere. Anche Arcopinto ha grossa qualità. A volte basta poco agli attaccanti per ritrovare fiducia.
Non credo che sia il momento di parlare del mio contratto in scadenza nel 2026. Nella scorsa stagione ho avuto un infortunio alla spalla e poi problemi di pubalgia, quindi penso solo a trovare forma e continuità, cercando pure di evitare qualsiasi tipo di acciacco”.














