Lombardi, difensore del Carpi, ha parlato con la stampa
Lorenzo Lombardi, difensore del Carpi, ha parlato con la stampa. Il 25enne cesenate sta vivendo la sua prima esperienza nel calcio professionistico, oltre alla quarta stagione consecutiva a partire dal 2022 agli ordini di mister Stefano Cassani tra Victor San Marino e Lentigione. Finora in biancorosso ha raccolto 14 presenze (12 in Serie C) e 1 gol.
. Lorenzo Lombardi, difensore del Carpi.
“Il pareggio per 1-1 contro la Vis Pesaro ci ha lasciato consapevolezza e rammarico. Abbiamo fatto una grande partita per 70 minuti contro una squadra forte. Peccato solo aver preso gol all’82’… In fondo è un punto utile. Dobbiamo continuare ad avere la stessa fame che ci ha caratterizzato in questo girone di andata.
Contro la Vis Pesaro avevamo letteralmente 3 difensori contati. Nonostante le varie squalifiche delle ultime giornate, comprese quella mia e di Pitti nella gara annullata contro il Rimini, tutti siamo stati bravi a farci trovare pronti nell’emergenza. Il nostro è un reparto arretrato molto attrezzato.
Personalmente sono contento del mio primo campionato da professionista. Sono andato qualche volta in panchina, ma ci può stare perché ho dei compagni forti. Poi ci sono periodi in cui uno magari è più in forma di un altro… L’importante è che tutti ci sentiamo parte del progetto e c’è fiducia reciproca tra giocatori e staff tecnico.
Io da centrocampista mi sono trasformato in difensore quando arrivai al Victor San Marino in Eccellenza nel 2022. Cassani ha creduto in me e mi ha detto che, se mi impegnavo in quel nuovo ruolo, avrei potuto approdare nel calcio professionistico.
Quello che è successo al Rimini è una vicenda brutta e deludente per la Serie C e il calcio italiano. Purtroppo abbiamo pagato tutti la sua esclusione, compreso il Carpi visto che ci hanno tolto 3 punti e oggi ne avremmo 28 invece di 25, senza contare la mia squalifica e quella di Pitti. Mi dispiace anche perché a Rimini ho giocato per 4-5 anni nel Settore Giovanile e lì ho avviato la mia carriera da calciatore.
Il Forlì nella scorsa stagione ha vinto davanti al Ravenna il Girone D di Serie D. Da matricola sta facendo un torneo in linea con l’obiettivo della salvezza. Ultimamente non è in un buon periodo sul piano dei risultati, però è una squadra tosta da affrontare e ha fatto ottimi risultati come il derby vinto per 1-0 contro il Ravenna. Non dobbiamo sottovalutare nulla.
Miramari è un allenatore che in Serie D già si era fatto notare con il Corticella, dando filo da torcere a tutti e imprimendo un’identità di gioco chiara. A Forlì si è portato per esempio Farinelli e Menarini… Conosco di persona qualche calciatore come Gaiola o Petrelli, mentre altri come Macrì o Saporetti li ho affrontati negli ultimi anni in D”.
L’A.C. Carpi e Locura Events lanciano il progetto Mai Soli contro la solitudine
Ieri pomeriggio, nel Palazzo Scacchetti, il Carpi ha presentato il progetto Mai Soli, il quale intende affrontare il problema della solitudine in tutte le sue forme (relazionale, digitale e sociale) favorendo momenti di incontro, iniziative e attività capaci di avvicinare le persone, utilizzando lo sport, lo Stadio Cabassi e le gare ufficiali interne del Carpi come strumenti utili per creare connessioni autentiche e durature.
All’evento hanno partecipato alcuni ragazzi di Locura Events/promotori dell’iniziativa come Luca Aguzzoli, il direttore generale biancorosso Enrico Bonzanini, il centrocampista Marco Forapani e l’assessore alle politiche sociali Tamara Calzolari.
















