Zagnoni, difensore del Carpi, ha parlato con la stampa
Davide Zagnoni ha parlato in conferenza stampa. Il 30enne difensore modenese, vice-capitano del Carpi, ha cominciato la sua seconda stagione in biancorosso (37 presenze, 3 gol e solo una partita saltata per squalifica nella scorsa Serie C).
. Davide Zagnoni, difensore del Carpi.
“Siamo rammaricati per il pareggio contro la Juventus Next Gen. La partita si era messa bene per noi, non è mai bello prendere gol al 95′, però loro sono comunque una squadra giovane e ben organizzata. Alla fine penso che il pareggio sia tutto sommato giusto.
Il VAR a chiamata è una novità per tutti, dai giocatori agli arbitri. Sono a favore della tecnologia per ridurre gli errori. So che dopo la gara contro la Juventus Next Gen ci sono state delle precisazioni e delle modifiche, quindi spero che ci sia sempre oggettività nelle decisioni.
Ho giocato nella difesa a 3 a Lentigione con mister Serpini, un po’ meno nell’Imolese e infine nella Vis Pesaro. Il 3-4-2-1 cambia alcune cose rispetto al 4-3-1-2. Mi trovo bene nel nuovo modulo. Io e Rossini per esempio possiamo spingere con più libertà. Tutto dipende ovviamente pure dall’avversario, senza scordare di mantenere un certo equilibrio.
Essendo un difensore, negli ultimi anni ritengo di aver sempre avuto buoni numeri in termine di gol segnati. A livello di squadra vorrei che prendessimo meno reti. Sono molto stupito da Lombardi come persona e calciatore. Lo sto conoscendo, si applica al 100% e cerchiamo il confronto per migliorarci a vicenda.
Il capitano del Carpi è Cortesi per il senso di appartenenza e perché è qui da qualche stagione. Io sono il vice-capitano e sarà un onore avere la fascia quando mi toccherà indossarla. In uno spogliatoio servono tanti capitani, come nella scorsa annata quando si sono alternati Calanca, Mandelli, Cortesi, Saporetti o io. Alcuni giocatori sono leader carismatici, altri sono leader tecnici. Cortesi è entrambe le cose.
La Pianese è una squadra che gioca con tanta intensità e nel suo campo ha sempre dato fastidio. Hanno cambiato molto la rosa, ma noi dobbiamo andare là con un approccio aggressivo, indirizzare subito la partita e non farli giocare come vogliono. Se stiamo sotto ritmo, sarà dura per noi.
Io ogni tanto segno qualche gol e Lombardi nell’ultima Serie D ne ha fatti 6 con il Lentigione. Spero che mister Cassani trovi la formula per far segnare anche Rossini (ride, n.d.r.). Matteo ha preso le misure nel pre-campionato e sono convinto che ce la farà. Se la merita questa soddisfazione nel calcio professionistico.
Il numero 4 l’ho già indossato a Lentigione, Imolese e Vis Pesaro. Lo volevo anche nella scorsa stagione, però Mandelli aveva la precedenza e ho ripiegato sul 6”.
La conferenza stampa di Zagnoni
Mercato: focus su Pietra
L’infortunio al ginocchio destro di Marco Forapani in Coppa Italia di Serie C contro il Trento ha costretto il Carpi a ributtarsi d’urgenza sul mercato per trovare un nuovo centrocampista. La scelta è ricaduta sul 21enne Niccolò Pietra, prelevato a titolo definitivo dal Pontedera. Il contratto scadrà il 30 giugno 2026 e prevede l’opzione per un altro anno.
Nato il 28 settembre 2003 a Massa, Pietra è un mediano alto 1,89 metri e darà fisicità in mezzo al campo. Cresciuto nello Spezia, con i bianconeri liguri ha raccolto 5 presenze in Serie B nel 2023-2024. Una bella parentesi in mezzo al prestito al Montevarchi (15 presenze nella Serie C 2022-2023) e la cessione al Pontedera (24 presenze e 2 gol nel 2024-2025).
Il 17 agosto Pietra ha giocato in Coppa Italia di Serie C contro il Perugia, uscendo al 76′ (il Pontedera perse 5-4 ai rigori dopo lo 0-0 al 90′). In campionato è rimasto in panchina nella sconfitta esterna per 1-0 contro la Torres.
















