Rossini, difensore del Carpi, ha parlato con la stampa
Matteo Rossini, difensore del Carpi, ha parlato con la stampa. Il 27enne carpigiano sta vivendo la sua terza stagione in biancorosso e in questa Serie C ha raccolto 18 presenze e 2 gol (i primi dal suo arrivo nel 2023 dal Lentigione), confermando di essere un vero pilastro della retroguardia.
. Matteo Rossini, difensore del Carpi.
“Non siamo soddisfatti per il nostro esordio nel girone di ritorno contro la Juventus Next Gen. La prestazione non è stata delle migliori. Dobbiamo fare il massimo, con umiltà e determinazione, per tornare a vincere dopo 4 partite dove abbiamo anche raccolto meno di quanto meritavamo.
Ultimamente paghiamo molto caro i pochi errori che commettiamo. L’importante è correggere al più presto quei dettagli che ci penalizzano e continuare a credere in quello che sappiamo fare, cercando di offrire sempre prestazioni di alto livello in tutte le partite.
Cortesi contro la Juventus Next Gen ha avuto un problema dietro una coscia e deve fare degli esami. Solo dopo capiremo quando potrà tornare a disposizione. Per adesso non c’è nulla di certo.
La Pianese è in forma, viene da 6 risultati utili consecutivi e da una bella vittoria per 4-2 sull’Ascoli. Sarà una partita difficile, loro rispetto all’andata sono cresciuti come squadra e stanno facendo molto bene. Nel Girone B non ci sono avversari facili da battere… Come noi, la Pianese nel primo anno di Serie C si è stabilizzata nella categoria e nel secondo anno provano a fare meglio.
Cecotti lo conosco da 3 anni e l’ho visto crescere nel suo percorso. È un ragazzo determinato e con delle qualità importanti. A differenza della scorsa stagione, in questa sta avendo più spazio e più fiducia. Pitti non lo conoscevo, ma pure lui ha qualità e dedizione al lavoro. È stato bravo ad aspettare il suo momento e a cogliere le occasioni.
Personalmente sono contento per i miei primi 2 gol con la maglia del Carpi. Il mio mestiere è evitare che segnino a noi (sorride, n.d.r.), però da quando sono qua ci ero andato vicino varie volte. Lavoro sempre al massimo e cerco di dimostrare ogni domenica, come tutti i miei compagni, che posso stare nel calcio professionistico.
Ancora non penso al traguardo delle 100 presenze con il Carpi (attualmente è a quota 72 e il contratto scadrà nel 2027, n.d.r.). Da carpigiano sarebbe bello raggiungere quell’obiettivo con questa maglia. Il mio focus è solo sul presente e sul voler fare il miglior campionato possibile”.








