La campionessa emiliana Barbara Franchini sul Tiro Dinamico Sportivo in vista del Mondiale che la porterà a Matlosana dal 22 al 27 settembre: “Uno sport meraviglioso e pieno di sacrifici“

Sport – Il Mondiale di Tiro Dinamico Sportivo di Pistola si terrà dal 22 al 27 settembre nel campo di Matlosana in Sudafrica. Nell’articolo l’intervista all’agonista emiliana Barbara Franchini che parteciperà alla competizione e con la quale abbiamo voluto parlare di questa disciplina sportiva sempre più apprezzata anche nel nostro Paese.
Quando ha saputo della possibilità di partecipare al Mondiale e come ha preso questa notizia?
Ho appreso della possibilità di poter concorrere alla qualificazione per la partecipazione al Mondiale solo a marzo di quest’anno. È stata una bella sorpresa, anche se venivo da due anni di sostanziale inattività agonistica. Ho accettato la sfida e mi sono messa subito al lavoro per iniziare l’attività di preparazione in modo decisamente serrato.
Quali sono le sue aspettative per questa occasione così prestigiosa?
Concorro per la categoria Lady Open Senior, cioè per la division Open (categoria di pistola) e Senior vuol dire con età superiore ai 50 anni.
Proprio perché quest’anno posso competere pari-età, il mio obiettivo è quello di puntare decisamente alto, anche se ancora non conosco quali saranno le mie avversarie, visto che è una categoria che è stata inserita solamente l’anno scorso dall’IPSC (Federazione Mondiale).
Per coloro che ancora non conoscono il Tiro Dinamico Sportivo come descriverebbe questo sport?
Il Tiro Dinamico Sportivo è una disciplina molto completa che riunisce diversi aspetti tecnici: non solo la prestazione fisica, ma anche precisione e strategia. Il tiro dinamico sportivo è una disciplina di tiro in movimento all’interno di un percorso definito che prevede bersagli fissi o mobili, di carta e di ferro a diverse distanze.
L’abilità del tiratore deve essere quella di muoversi in sicurezza all’interno del percorso in qualsiasi condizione (in piedi, in ginocchio, sdraiato, ecc…) nel minor tempo possibile con la realizzazione del massimo dei punti possibili sui bersagli.
Infatti il punteggio finale di ogni esercizio è calcolato sul totale dei punti diviso il tempo impiegato per completare l’esercizio.
Il motto di questo sport è “Diligentia Vis Celeritas”, Precisione Forza e Velocità un connubio che rende questo sport molto divertente e praticabile a tutte le età (in Italia comunque sopra i 18 anni).
Il tiro dinamico sportivo è un’attività riconosciuta dal CONI ed inquadrata come disciplina sportiva associata.

Come ci si prepara ad una competizione del genere?
Con solo 6 mesi a disposizione purtroppo non sono riuscita a preparami come vorrebbe un evento di questo tipo ma sono partita dall’ABC. Senza i “fondamentali” solidi non si può pensare al resto.
Per il nostro sport: precisione, estrazione dalla fondina, ingaggio, brandeggio e poi mi sono concentrata sulla parte “movimento”. Per il poco tempo a disposizione non sono riuscita a dare il giusto spazio alla preparazione atletica che ho curato solo in parte.
La parte atletica, oltre ad aiutare nella rapidità del movimento è importante per la prevenzione degli infortuni che non sono mancati infatti in questi mesi, ma diciamo che almeno una parte di fondo sono riuscita a svilupparla.
L’ultima ma parte, ma non per importanza, è la parte mentale. Questa è stata proprio la parte più difficile da riprendere dopo due anni di assenza da gare importanti.
La concentrazione, motivazione e “cattiveria agonistica” necessarie per poter dare il meglio di sé nelle gare importanti.
È alla guida di un’importante azienda che lavora in tutto il mondo, come si riescono ad unire l’agonismo sportivo con i tanti impegni manageriali?
Questo è il tasto dolente. Con pochi mesi di preavviso e poco tempo a disposizione, ho fatto tutto quanto nelle mie possibilità allenandomi parecchio in bianco (quindi a casa, la sera, in assenza di munizionamento e curando i movimenti) e tutti i week-end a disposizione.
Sacrificando totalmente le due settimane di ferie di agosto per potermi allenare tutti i giorni ed assimilare quella confidenza che diversamente è impossibile sviluppare.
La mia famiglia è stata fondamentale in questa parte perché il mio sacrifico è stato anche il loro.
C’è una persona in particolare alla quale vorrebbe dedicare questa sua partecipazione al Mondiale?
Con tutta me stessa a Jorge Ballesteros, Amico e grandissimo Campione di sport e di Vita scomparso prematuramente a Gennaio 2023. A Lui devo molto, mi ha insegnato molte cose oltre allo “stile” della sua presenza in questo sport.
La pistola che utilizzo oramai da 5 anni porta la sua firma ed oltre a portarla con me ad ogni allenamento, la porterò con me a questo importante evento. Farò di tutto per dare il meglio di me ed onorare la sua memoria.
C’è qualcuno che vorrebbe ringraziare?
La mia Famiglia in primis che mi sostiene e supporta. Agli Amici, pochi e veri, che mi sono rimasti a fianco in questi ultimi anni molto difficili e che mi hanno dato il coraggio di accettare la sfida di marzo e provarci.
Un consiglio ad una ragazza o un ragazzo che desiderassero approcciarsi a questo sport?
È uno sport meraviglioso che però necessita di moltissimi sacrifici. Perché non è sufficiente prendere il borsone e recarsi al campo di allenamento ma è necessaria tutta la preparazione per farlo: preparazione delle munizioni (che vengono ricaricate dal tiratore per motivi soprattutto di performance e per tenere sotto controllo i costi) e preparazione delle armi (che devono essere sempre pulite ed efficienti).
È uno sport che però dona grandissime soddisfazioni se approcciato nel modo giusto. A questo scopo è fondamentale affidarsi a professionisti/istruttori seri che possano “iniziarvi” nel giusto modo a questa disciplina. Imparare ed assimilare un movimento ci vuole tempo, correggere un movimento o un’abitudine sbagliata ce ne vuole 3 volte tanto!
Dove è possibile seguire questo importante evento?
Purtroppo questo sport non ha nessun tipo di copertura mediatica. Se comunque siete curiosi di vedere la mia avventura, sarà possibile seguirla sui miei canali social, Facebook e Instagram: @lady.ipsc.








