Una nuova serie di spettacoli in arrivo al Teatro Sociale di Mantova

Scritto da il 12 Novembre 2025

In data 13 novembre prenderà il via una serie di spettacoli da non perdere al Teatro Sociale di Mantova, ecco il programma aggiornato con info, titoli e protagonisti

13 NOVEMBRE, TEATRO SOCIALE

Massimo Lopez e Tullio Solenghi — Dove eravamo rimasti

“La sensazione più esaltante del nostro ultimo spettacolo, ‘Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show’ è stata quella di avere di fronte a noi ogni sera non soltanto un pubblico empatico e festoso, ma una sorta di famiglia allargata, dei veri e propri parenti che hanno condiviso alcuni momenti della nostra avventura scenica con frammenti della loro vita.

Ecco perché abbiamo voluto ripartire proprio da qui, non a caso l’abbiamo battezzato ‘Dove eravamo rimasti’.

Questo nostro nuovo spettacolo proporrà numeri/sketch/brani musicali/contributi video, con alcuni picchi di comicità, un affettuoso omaggio all’avanspettacolo, inseriti nella nostra ormai collaudata dimensione dello Show.

Il filo conduttore sarà quello di una chiacchierata tra amici, la famiglia allargata di cui sopra, che collegherà i vari momenti di spettacolo.

La band del maestro Gabriele Comeglio sarà ancora una volta con noi sul palco, irrinunciabile “spalla” della cornice musicale.

L’intento è quello di stupire ed emozionare ancora una volta quei meravigliosi “parenti” seduti giù in platea”.

Uno spettacolo di arti varie scritto da Massimo Lopez e Tullio Solenghi con la collaborazione di Giorgio Cappozzo.
Con la Jazz Company diretta dal M° Gabriele Comeglio.

15 NOVEMBRE, TEATRO SOCIALE

Raf — “Self Control 40th Anniversary – Tour Teatrale” — SOLD OUT

 

 

Raf celebra con i suoi fan una delle sue hit più celebri che ha dato il via alla sua carriera con “SELF CONTROL 40TH ANNIVERSARY – TOUR TEATRALE”. 40 anni di carriera, 14 album pubblicati in studio, più di 20 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, Raf ha scritto e ha realizzato brani che hanno segnato la storia della discografia del nostro Paese.

È il caso di Self Control amato da milioni di persone in tutto il modo, in vetta alle classifiche in tutto il mondo: un vero e proprio fenomeno evergreen che rappresenta ancora oggi un inno al senso di libertà, continua a viaggiare senza controllo e ad essere cantato dalle nuove generazioni.

Un live per celebrare una carriera ricca di classici ed una hit che resta sempre sulla cresta dell’onda. La data è sold out.

22 NOVEMBRE, TEATRO SOCIALE

I Legnanesi — Promessa d’amore

Un appuntamento a teatro che è divenuto ormai un rito, I Legnanesi tornano anche quest’anno sul palco del Sociale di Mantova con il loro nuovissimo spettacolo, per stupire ancora con un appuntamento pieno di ritmo, risate e tradizione.

29 NOVEMBRE, TEATRO SOCIALE

Marta Zoboli & Gianluca De Angelis — Io e Gianlu

Un duo comico, due attori, diverse personalità e mille modi di ridere delle stranezze della vita. Una storia che parla di vite condivise in una realtà che non ha bisogno di un multiverso: basta un appartamento in affitto.

Una storia che parla d’amore, se di amore si può parlare.

Una storia che parla di sesso, raccontato, sfiorato, sognato, perennemente negato.

Uno spettacolo che avrebbe voluto portare in teatro le celebri vicende di Io e Annie e invece ha portato le meno celebri, ma altrettanto strambe vicende di Io e Gianlu.

Il calendario della nuova stagione Mantova Live Theatre 2025/2026 (in aggiornamento)

4 DICEMBRE, TEATRO SOCIALE

Beatrice Arnera — Intanto ti calmi

Il nuovo spettacolo di Beatrice Arnera, che torna sul palco più agguerrita che mai con il nuovo spettacolo “Intanto ti calmi”.

Uno spettacolo originale che mescola i toni della stand up comedy a quelli della prosa, con interventi musicali performati dal vivo ed una buona dose di strafottenza.

7 DICEMBRE, PalaUnical

Cristiano De André — De André canta De André Best Of Tour Teatrale

Cristiano De André porterà sul palco il meglio del repertorio finora affrontato, accompagnato dagli insperabili musicisti Osvaldo Di Dio alle chitarre e Davide Pezzin al basso. Alle tastiere torna Luciano Luisi, che arrangiò i primi due volumi, e alla batteria arriva Ivano Zanotti.

Cristiano stesso, non solo cantautore ma abile polistrumentista, suonerà la chitarra acustica e classica, il bouzouki, il pianoforte e il violino, accompagnando lo spettatore in un percorso che affronta la grande opera di Fabrizio.

Il tour “De André canta De André” è prodotto e organizzato da Trident Music.
Biglietti disponibili online su TicketOne, Ticketmaster.

11 DICEMBRE, PalaUnical

Paolo Crepet — Il reato di pensare

Psichiatra, sociologo, educatore, saggista e opinionista italiano, Crepet introduce al pubblico Il reato di pensare, un impercettibile filo spinato che inibisce la mente di chi ancora vorrebbe immaginare senza paura di pensare a ciò che sta pensando.

13 DICEMBRE, PalaUnical

Esperienze DM — Terza stagione

Tornano AWED – DOSE – DADDA, i tre ragazzacci terribili con una terza stagione di Esperienze D.M. completamente nuova, nuove esperienze, nuove storie con la stessa coinvolgente energia.

14 DICEMBRE, TEATRO SOCIALE

Interstellar Orchestra

Una realtà tutta italiana, nata proprio nella città di Mantova, che si pone come unico vero tributo all’Hans Zimmer Live Show. Uno show che non è solo un viaggio attraverso la semplice esecuzione sinfonica dal vivo delle musiche del grande compositore tedesco, ma che è stato pensato e costruito seguendo la filosofia dei suoi incredibili concerti live.

22 musicisti professionisti sul palco in un connubio di strumenti moderni, classici ed etnici trasporteranno l’ascoltatore in un’esperienza completamente immersiva, impreziosita da proiezioni realizzate ad hoc e un reparto luci di altissimo livello.

Hans Zimmer è autore delle più suggestive colonne sonore degli ultimi trent’anni: due volte Premio Oscar per Il re Leone nel 1994 e Dune nel 2022 e vincitore di quattro Grammy Award e tre Golden Globe, Zimmer ha legato indissolubilmente il suo nome a tanti film che hanno fatto la storia recente del cinema come Il gladiatore, Pirati dei Caraibi, Inception, Interstellar.

21 DICEMBRE, TEATRO SOCIALE

Dream Gospel Choir from Harlem

Formato dalle nuove voci della scena contemporanea, dai cantanti della scena tradizionale che hanno militato nei cori più longevi di Harlem e dai migliori musicisti delle Chiese Nere di New York, il Dream Gospel Choir è considerato dalla critica il più interessante coro della nuova scena gospel di Harlem, vero cuore pulsante e culla mondiale del gospel.

La sezione dei tenori si è esibita per due Papi (Giovanni Paolo II e Benedetto XVI), due Presidenti degli Stati Uniti d’America (Carter e Obama) e per la Famiglia Reale, mentre la sezione femminile dei soprani ha collaborato con André Rieu, Ben Harper, Pharrell Williams e, nel 2022, si è esibita anche al Festival di Sanremo. Il Dream Gospel Choir nasce con l’obiettivo di oltrepassare le barriere culturali unendo migliaia di persone di nazioni e culture diverse, condividendo attraverso la propria musica i messaggi di amore, pace e armonia che hanno caratterizzato la tradizione del gospel sin dalla sua nascita.

Il tour europeo è organizzato da VignaPR.

17 GENNAIO, TEATRO SOCIALE

Sabina Guzzanti — Liberidì Liberidà

Di e con Sabina Guzzanti
Produzione e distribuzione Savà Produzioni Creative

Da ormai un paio d’anni, Guzzanti, figlia, sorella e soprattutto madre di tanti orfani dei bei tempi andati, si dedica al dialogo sia con Meloni che con Schlein, con l’unico obiettivo di attenuare il danno. Un lavoro impegnativo, spesso estenuante, portato avanti con abnegazione e sacrificio e senza che nulla gliene venga in tasca.

Di qui l’idea di cominciare a monetizzare questa attività con una serie di conferenze spettacolo, che i giovani d’oggi chiamano stund up comedy, sul nostro presente travagliato. Ovviamente non si parlerà solo di politica ma anche di argomenti veramente importanti come lo sviluppo tecnologico in mano a 4 esaltati irresponsabili e più in generale di come conservare una qualche forma di dignità nel 21° secolo.

24 GENNAIO 2026, TEATRO SOCIALE

Davide Van De Sfroos & Folkestra

Dopo il successo del tour estivo e dei grandi eventi all’aperto, Davide Van De Sfroos torna nei teatri con un nuovo e ambizioso progetto: “Davide Van De Sfroos & Folkestra 2026”, il suo primo tour con una piccola Orchestra che affiancherà alcuni dei suoi storici musicisti per dare nuova veste alle ballate, ai racconti e alle emozioni del suo repertorio.

Il nuovo tour prodotto da MyNina, arriverà al Teatro Sociale di Mantova il 24 gennaio per una data organizzata in collaborazione con Mister Wolf Events.

Sarà un viaggio musicale che attraverserà i teatri più belli del Nord Italia (e non solo), in una dimensione più intima ma allo stesso tempo orchestrale, dove folk e sinfonia si incontrano, mantenendo intatta l’anima autentica e poetica di Davide.

28 GENNAIO 2026, TEATRO SOCIALE

Elio — Quando un musicista ride

Giocare e ridere con la musica e le canzoni. Impresa facile per Elio e la sua band di giovanissimi virtuosi che, dopo il grande successo di Ci vuole orecchio, si divertono ora ad esplorare e reinventare quell’immenso repertorio seriamente comico ai confini tra canto e disincanto che, soprattutto intorno agli anni ’60, ha percorso la musica, la canzone, il cabaret ed il teatro italiano.

Da Fo a Gaber, da Jannacci a Cochi e Renato, da I Gufi a Felice Andreasi, più tantissimi altri, una generazione di artisti eccentrici e controcorrente che hanno sorpreso e divertito tutti, dagli sperimentalisti al grande pubblico reinventando un genere musicale ricco di stravaganti e divertenti “canzoni scanzonate”.

È quello che questo spettacolo si propone di fare, ritrovando e rinnovando oggi quegli spunti geniali, innovativi, anticonformisti, e anche quella libertà creativa. Perché è bello essere lì “quando un musicista ride”.

31 GENNAIO, TEATRO SOCIALE

Giovanni Storti e Stefano Mancuso — Alberi
Regia di Arturo Brachetti

Questo spettacolo è un ideale viaggio in tre tappe tra natura, comicità e conoscenza, alla scoperta delle tre parti fondamentali di una pianta: radici, fusto e chioma.

Racconta la loro importanza e il loro impatto sulla vita dell’uomo e sull’ecosistema. Si inizia con le radici, dove le piante lottano nel sottosuolo per risorse e sopravvivenza formando una rete sotterranea, fatta di comunicazione, collaborazione e competizione. Il viaggio prosegue con il fusto, un luogo di resistenza e crescita. Qui si affrontano i temi dell’adattamento delle piante ai cambiamenti climatici e alle avversità.

Il fusto diventa il ponte tra terra e cielo, un simbolo di trasformazione che infonde speranza. Infine, si giunge alla chioma verde che celebra la bellezza, l’armonia e il potenziale rivoluzionario delle piante. Lungo il viaggio, Giovanni Storti esplorerà con stupore e ironia questo mondo affascinante mentre Stefano Mancuso ne svelerà i segreti stupefacenti.

Alberi non è solo un’esperienza teatrale: alternando comicità e momenti di riflessione, vuole sensibilizzare il pubblico sulla cruciale importanza del mondo vegetale per la vita sulla Terra, dimostrando come arte e scienza possano dialogare per generare consapevolezza e ispirare il cambiamento.

3 FEBBRAIO 2026, TEATRO SOCIALE

Serena Rossi — Serenata a Napoli

In questo spettacolo teatrale ideato da Serena Rossi i racconti e la musica sono stretti come amanti. Una canzone apre una storia che riporta ad una musica, che rimanda ad una leggenda, che arriva ad una ninna nanna. Al centro la città più misteriosa del mondo, che ha confuso anche le sirene, che ha una sua filosofia, un suo immaginario, una sua religione.

A Napoli Serena Rossi dedica la sua serenata. Per conquistare la sua città le canta le canzoni della sua infanzia, di quella terra tellurica stretta tra il Vesuvio e il mare. Fa rivivere le voci dei vicoli, i canti e le feste, intreccia racconti e melodie per cogliere l’essenza immortale di una città che vibra di storia e mistero.

6 FEBBRAIO 2026, TEATRO SOCIALE

Nuzzo e Di Biase — Totalmente incompatibili

In contrasto tra di loro, in disaccordo con il mondo, felicemente inadattabili. Per Corrado Nuzzo e Maria Di Biase non valgono né il detto “chi si somiglia si piglia” e neppure “gli opposti si attraggono”, perché nulla li accomuna e tutto li allontana.

Eppure, nonostante questo, da svariati anni continuano a stare insieme nella vita e in scena: perché? Perché amano le diversità, perché si sentono dei pesci fuor d’acqua, perché sono degli outsider, ma soprattutto perché con il loro disagio fatturano.

Con un metodo empirico consolidato questi due fini studiosi dell’animo umano cercheranno insieme al pubblico di codificare il presente, riducendo al minimo il confronto con il passato e la paura per il futuro.

Vittime come tutti dell’inciviltà digitale che semplifica il contenuto, asseconda la pigrizia, indebolisce la memoria, cercheranno nonostante tutto di privilegiare l’analisi rispetto al giudizio concedendosi il lusso di fermarsi un attimo e raccontare i disastri che vedono intorno a loro.

Consapevoli che non si può ridere di tutto e di tutti, rimangono comunque convinti a provarci fino in fondo. In questo spettacolo troveranno un punto di accordo o resteranno totalmente incompatibili? Lo scoprirete solo a teatro.

14 FEBBRAIO 2026, PalaUnical

Luca Ravenna — Flamingo

Luca Ravenna torna in scena con uno show inedito, mettendo in campo il suo sguardo ironico e dissacrante sull’attualità e una componente di storytelling personale, in linea con la cifra stilistica che l’ha reso uno dei volti più seguiti della stand-up contemporanea.

L’ispirazione di Flamingo arriva come sempre dalla sua quotidianità: uno spettacolo popolato di sogni, case vere e case finte affittate sopra le discoteche, il tentativo di iniziare una carriera da corista, voli reali o pindarici, una famiglia d’origine divisa dalla politica e qualche domanda sulle famiglie del futuro, tra il desiderio di diventare zio e quello di restare bambino per sempre.

Flamingo è uno spettacolo che vive tra la nostalgia di una colazione in pasticceria e la curiosità di scoprire dove ci porteranno i robot e l’intelligenza artificiale.

21 FEBBRAIO 2026, TEATRO SOCIALE

Roberta Bruzzone

Un viaggio teatrale crudo e struggente nei meandri oscuri di una relazione che si traveste da amore, ma nasconde il volto del controllo, della dipendenza e della manipolazione.

23 FEBBRAIO 2026, TEATRO SOCIALE

Uccio De Santis

Dopo il grande riscontro ottenuto con la tournée teatrale 2024/25, l’artista comico Uccio De Santis annuncia il suo nuovo tour nazionale 2026.

Lo spettacolo porterà in scena una serie di monologhi comici, sketch dal vivo, racconti autobiografici e situazioni paradossali tratte dalla vita quotidiana, con il consueto stile diretto, coinvolgente e mai sopra le righe che contraddistingue l’artista.

Non mancheranno contributi video originali, personaggi storici e nuovi spunti di riflessione comica, in uno spettacolo che alternerà momenti di narrazione a episodi più dinamici, sempre in dialogo aperto con il pubblico.

L’intero impianto è pensato come un viaggio teatrale ancora in evoluzione, in cui anche l’improvvisazione e la spontaneità avranno un ruolo centrale.

27 FEBBRAIO 2026, TEATRO SOCIALE

Osteria Giacobazzi

“Osteria Giacobazzi” è uno spettacolo unico nel suo genere! Non è solo un’osteria, ma un’osteria con spettacolo incluso. È come se avessero incrociato Broadway con una vendemmia in Toscana! Non ci sono il fantasma dell’opera o le divise di velo e cravatta. No, signore.

Qui si parla di tavoli pieni zeppi di vino e formaggi, con Giuseppe Giacobazzi e Andrea Vasumi che ti servono non solo cibo, ma anche battute da far ribaltare i bicchieri e intrattengono il pubblico dalla “loro” Osteria, coadiuvati dalla musica de iMasa e da Margherita.

Gli ospiti a sorpresa cambiano ogni sera e, tra un boccone e un bicchiere di vino, si esibiscono per il pubblico del teatro. Il bello di questa osteria è che non sai mai chi ti potrebbe passare il sale. Se siete in vena di ridere, mangiare, bere e sentire un pizzico di musica, l’Osteria Giacobazzi è il posto che fa per voi!

28 FEBBRAIO 2026, TEATRO SOCIALE

Maurizio Merluzzo — E se facessi un tour?

Maurizio Merluzzo porta sul palco uno spettacolo unico che fonde doppiaggio, ironia, intrattenimento e motivazione. Con la sua voce inconfondibile, racconta aneddoti divertenti e retroscena del mondo del doppiaggio, alternando sketch comici a riflessioni ispiratrici.

Attraverso esperienze personali e momenti interattivi, Merluzzo coinvolge il pubblico in un viaggio emozionante e motivante, celebrando la passione e l’autenticità.

5 MARZO, PalaUnical

Giorgio Panariello — E se domani

Un racconto ironico e pungente del suo personalissimo “viaggio nel futuro”: farà tappa nei principali teatri italiani per un totale di 40 date nel 2025 e a grande richiesta proseguirà anche nel 2026 con nuove date in tutta Italia.

Arriverà al PalaUnical di Mantova per Mister Wolf Events il 5 marzo 2026.

Lo spettacolo inizia proprio con Panariello che viene ricatapultato al giorno d’oggi dopo essere stato scelto insieme ad altri personaggi (solo al pubblico in teatro svelerà chi sono) per andare a scoprire cosa ci riserva il futuro di cui tanto si parla.

Giorgio sembra essere l’unico ad essere tornato da questo viaggio e attraverso nuovi personaggi, aneddoti, musica e trovate tecnologiche farà viaggiare con la fantasia anche tutto il pubblico in teatro.

Un nuovo straordinario show dell’inimitabile Giorgio Panariello che ancora una volta ci darà un assaggio del suo sguardo sul mondo e sui temi più attuali attraverso la sua inconfondibile ironia.

7 MARZO 2026, TEATRO SOCIALE

PanPers

Dopo tanti anni qualche screzio è sempre inevitabile. La più piccola questione può esplodere in un caso di stato.

È naturale, è umano, basta non mollare. Succede a tutti, anche ai PanPers, che, dopo anni a condividere gioie, dolori, amicizie, nemicizie, stanze di hotel e parcheggi dell’autogrill, dentifrici, spazzolini, splendide donne, saldi delle fatture delle suddette, sogni, speranze e persino il profilo Instagram, hanno forse bisogno di un aiuto per salvare questa coppia decennale prima che si sgretoli.

Serve il consulto di qualcuno esperto che sappia ascoltare e che sia in grado di analizzare gli aspetti che rendono unico ogni essere umano in modo che possano convivere in armonia con quelli di un altro.

Qualcuno capace di connubiare differenze, contrapposizioni e contraddizioni di due persone in modo che tornino ad essere una solida e unica realtà. Anche perché diciamocelo, gli opposti si attraggono ma qualche volta si stanno pure sulle palle.

Riusciranno i nostri eroi a portare a termine illesi questo viaggio nel complesso dualismo dell’animo umano e a trovare la figura perfetta per salvare la coppia? Per scoprirlo c’è solo un modo, anzi due, anzi infiniti, dipende da chi prende i biglietti per lo spettacolo.

12 MARZO 2026, TEATRO SOCIALE

Big One — The Voice and the Sound of Pink Floyd

Nati nel 2005, protagonisti di tour italiani ed esteri che li hanno consacrati come migliore tribute band floydiana in Europa, i Big One hanno quattordici anni di attività durante i quali hanno attinto a piene mani dai classici di tutta la produzione dei Pink Floyd riproponendo in maniera fedele sonorità e arrangiamenti con i quali David Gilmour e compagni hanno scritto la storia del rock.

I Big One si esibiscono con il classico organico a settetto e con un allestimento di suoni, luci e video fedele al clima floydiano, ma soprattutto con rigore e passione:

“Col passare degli anni miglioriamo sempre il repertorio, per qualità e particolari aggiunti. Ci atteniamo, diversamente da tante cover band, alla vera essenza del gruppo inglese, ai loro migliori live, ai veri Pink Floyd.

Mettiamo tanta passione nel fare ciò che proponiamo al pubblico. Non basta rifare le stesse note per essere una tribute band. Oggi ci provano in tanti, hanno capito che c’è un buon ritorno, anche economico, ma pochi ci riescono. Devi averla dentro quella musica e noi modestamente l’abbiamo!”.

22 MARZO 2026, TEATRO SOCIALE — ORE 17.30

Il gatto con gli stivali — Il musical

Dai produttori di Masha e Orso e Neverland, arriva l’avventura più scatenata e divertente di sempre! Astuzia, ironia e un pizzico di magia: il Gatto con gli Stivali è pronto a mettere sottosopra il regno con il suo piano geniale!

Quando il Marchese di Carabas si ritrova senza nulla, il suo destino sembra già segnato, ma con un alleato come il Gatto, le sorprese sono dietro l’angolo! Tra inganni, travestimenti e duelli di astuzia, Gatto sfiderà persino l’Orco più temuto del regno, pronto a tutto pur di conquistare gloria, ricchezze e forse… l’amore!

Uno spettacolo travolgente, con canzoni originali, scenografie spettacolari e coreografie mozzafiato! Risate, colpi di scena e momenti di pura magia renderanno questa avventura indimenticabile per grandi e piccoli. Con la straordinaria partecipazione di Anastasia Kuzmina, la magia della danza e del teatro raggiungerà il massimo splendore!

26 MARZO 2026, PalaUnical

Paolo Ruffini — Il babysitter

Lo spettacolo live di Paolo Ruffini diretto da Claudia Campolongo, ispirato al suo celebre video-podcast da milioni di views continua a portare nei teatri di tutta Italia la libertà, la fantasia, la spontaneità e la profondità che i bambini possono regalarci e che i grandi hanno dimenticato.

26 MARZO 2026, TEATRO SOCIALE

Giovanni Cacioppo — Che rimanga tra di noi

Giovanni Cacioppo, propone una raccolta dei suoi migliori monologhi scritti in una carriera trentennale. Nello spettacolo si parla di usi e costumi della nostra epoca, del rapporto dei meridionali con il mondo del lavoro, di storie ed episodi carpiti nei racconti degli amici al bar.

Fulcro della narrazione è il bar che rappresenta il centro del mondo, il luogo da dove partono tutte le storie, il bar che è ricovero per gli sconfitti, luogo di aggregazione, palcoscenico per gli istrioni e a volte anche una seconda casa.

28 MARZO 2026, TEATRO SOCIALE

Aldo Cazzullo & Angelo Branduardi — Francesco

Nel 2026 l’Italia celebrerà il suo santo patrono, “il più italiano dei santi”: San Francesco, morto 800 anni fa. Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi raccontano la storia del santo, anzi le storie.

Il racconto si intreccia con le musiche di Angelo Branduardi eseguite dal vivo in collaborazione con Fabio Valdemarin.

10 APRILE 2026, TEATRO SOCIALE

Umberto Galimberti — Il mondo delle emozioni

Gli antichi imparavano i sentimenti attraverso la mitologia. Nel grande Olimpo della cultura greca ritroviamo tutta la gamma dei sentimenti umani, una fenomenologia dei sentimenti umani. Nell’Olimpo i Greci hanno descritto le passioni, le emozioni ed i sentimenti quelli che Dante chiama i «movimenti umani».

Nel nostro tempo possiamo riapprenderli attraverso la letteratura, luogo privilegiato dove si imparano il dolore, la noia, l’amore, la disperazione, la passione, il romanticismo. La «distanza» odierna dalle emozioni, dalla complessità del linguaggio in cambio di facili semplificazioni unite ad un uso senza freni della tecnologia, provocano una preoccupante e spaesante confusione emozionale.

In questa lezione-spettacolo il filosofo narra con fascino di emozioni e di risonanze emotive in una mappa di idee, riferimenti culturali e pagine della letteratura che risvegliano, emozionano in tempo anestetizzato dal digitale.

12 APRILE, TEATRO SOCIALE

Filippo Caccamo — Fuori di tela

Con la sua inconfondibile ironia Filippo Caccamo costruisce un vero e proprio universo scenico dove, partendo dall’arte, si riflette senza accorgersene, e si viene trascinati da un ritmo serrato fatto di gag fulminanti, dialoghi esilaranti, situazioni surreali, musiche originali, personaggi e scenografie sorprendenti.

Uno spettacolo comico che alterna momenti di comicità pura a squarci più intimi, senza mai perdere la leggerezza e la sincerità che da sempre contraddistinguono l’artista.

18 APRILE 2026, TEATRO SOCIALE

Daniela Cristofori e Giacomo Poretti — Condominio Mon Amour

Lo spettacolo racconta l’immensa confusione che vive oggi il mondo del lavoro. Il lavoro, un mostro a mille teste, tra orari impossibili, nuove e paradossali occupazioni e, sempre più spesso, perdita di contatto con la realtà.

In questo mondo incontriamo la giungla degli inglesismi tra rider, smart working, pet sitter, media manager e chi più ne ha più ne metta. Ultimo e non ultimo il grande Convitato di pietra: l’intelligenza artificiale, una sorta di fantasma che sembra un giorno dover seppellire ogni relazione umana e ogni capacità critica.

Il tutto è raccontato dal punto di vista di Angelo e Caterina. I due si scambiano di continuo i ruoli di vittima e carnefice, in un piccolo condominio, spaccato rappresentativo della nostra vita di ogni giorno.

Da oltre trent’anni, il vecchio custode Angelo svolge il proprio lavoro con dedizione presso la portineria di un condominio della “Milano-bene”. Chiama gli inquilini per nome, si occupa della spesa dell’anziano Gaspare e delle paturnie della Signora Biraghi.

Custodisce le loro chiavi e i loro ricordi. Quand’ecco che irrompe nella sua vita un imprevisto. Caterina, un’affascinante signora attraversa di volata l’atrio, spalanca la porta d’ingresso e si para di fronte a lui per annunciargli che… è licenziato. La sua presenza non è più richiesta e verrà presto sostituita da un’App! Un’App?!

Gli azionisti parlano chiaro: bisogna capitalizzare, fatturare e quindi automatizzare. Tuttavia il buon Angelo non è tipo da farsi intimidire e punta i piedi, in una lotta per la sopravvivenza senza esclusione di colpi.

9 MAGGIO 2026, TEATRO SOCIALE

Gianluca “Scintilla” Fubelli e Federica Camba — Io Marte, tu Mercole

Gianluca “Scintilla” Fubelli e Federica Camba si raccontano al pubblico, portando sul palco la loro relazione reale, fatta di complicità, differenze, melodie e tante risate; lei imprevedibile, lui esplosivo, lei profonda, lui diretto, lei parla, lui ascolta, lei parla, lui forse ascolta… lei parla ancora… lui ha smesso di ascoltare da un bel po’.

Tra uno sketch ed un racconto, un pizzicotto ed una carezza, si attraversano le grandi domande dell’amore: Chi ha ragione? Chi ha sbagliato? Chi ha lasciato il dentifricio aperto? E soprattutto, chi l’ha detto che per capirsi bisogna essere uguali?

Perché, alla fine, i rapporti di coppia sono sempre tutto e il contrario di tutto, continui cortocircuiti tra pianeti lontani: “Io Marte, tu Mercole”.

11 MAGGIO 2026, TEATRO SOCIALE

Grease

Grease, lo spettacolo di Jim Jacobs e Warren Casey, prodotto da Compagnia della Rancia, con la regia di Saverio Marconi e la regia associata di Mauro Simone è una festa travolgente che accende le platee italiane e ha dato il via alla musical-mania trasformandosi in un vero e proprio fenomeno di costume “pop”: un cult intergenerazionale che, dopo aver superato i 2.000.000 di spettatori complessivi dal primo debutto, si rinnova a ogni stagione, è sempre più attuale ed è amatissimo anche dalle nuove generazioni che si immedesimano in una storia d’amore e di amicizia senza tempo, dal messaggio inclusivo.

Il musical ha debuttato a Broadway nel 1971, nel 1978 segue il film campione di incassi che consacra John Travolta e Olivia Newton-John nei ruoli dei due protagonisti, e dopo più di cinquant’anni l’energia elettrizzante continua a vivere sui palchi di tutto il mondo: l’amore adolescenziale tra Danny e Sandy, che nasce nelle “sere d’estate” e risuona tra le note dell’inconfondibile colonna sonora — tra cui brani indimenticabili come Restiamo insieme, Greased Lightnin’ e Sei perfetto per me, a ritmo di rock ’n’ roll.

14 MAGGIO 2026, TEATRO SOCIALE

Omaggio a Morricone — Musiche da Oscar

Omaggio a Morricone — Musiche da Oscar il prestigioso ensemble al femminile Le Muse, diretto dal Maestro Andrea Albertini che, oltre ad occuparsi della direzione orchestrale, siede al pianoforte e introduce i brani, ripercorrendo con il pubblico i momenti salienti della carriera di Ennio Morricone e raccontandoci le storie che si celano dietro alle sue musiche indimenticabili.

Ospite musicale della serata sarà la suadente voce di Angelica Depaoli che ci farà rivivere le magiche atmosfere di quelle pellicole che hanno segnato la storia della cinematografia italiana. L’alto valore artistico dello spettacolo è ulteriormente impreziosito dalla partecipazione della special guest Susanna Rigacci: la soprano italo-svedese che dal 2001 è stata la voce solista di Morricone nel mondo e ora ha scelto di continuare a cantarlo in esclusiva solo con Le Muse e Andrea Albertini.

15 MAGGIO 2026, TEATRO SOCIALE

Giovanni Vernia — Vernia o non Vernia

Diretto da Giampiero Solari e Paola Galassi “Vernia o non Vernia” è la vera novità teatrale. Chiunque conosca Giovanni Vernia, associa il suo nome alle irresistibili maschere con cui ha conquistato tv e web, ed è in questo spettacolo che l’artista racconta da dove nasce la sua “follia comica”.

È un demone interiore il suo, che comincia ad apparire da bambino, stimolato dalla Genova in cui è cresciuto e dagli stravaganti parenti pugliesi e siciliani.

Ed è una sorta di spiritello dispettoso, che si manifesta in modo sempre più invadente durante la sua carriera da ingegnere, costringendolo a diventare comico di professione.

Questo nuovo spettacolo è un esercizio di leggerezza intelligente, dove la storia personale dell’artista si sovrappone ad un divertentissimo ma acuto viaggio attraverso i luoghi comuni di questi strani tempi moderni. Ne emerge uno showman completo, che spazia con disinvoltura dal racconto alla parodia, dal canto al ballo, creando un rapporto col pubblico unico e coinvolgente.

E dopo una serata irresistibile vi chiederete: “ma era Vernia o non era Vernia?”.

16 MAGGIO 2026, TEATRO SOCIALE

Michele Mezzanotte — Chiedi allo Psy

La psicologia esce fuori dalla stanza d’analisi e arriva a teatro dove Michele Mezzanotte risponderà a tutte le vostre domande sulle relazioni, sul cambiamento, sulla felicità, sulla realizzazione personale, sul significato del dolore e tanto altro.
Chiedi e ti sarà risposto. Il Dott. Michele Mezzanotte è uno psicoterapeuta e psicologo italiano.

Oltre alla pratica clinica, il Dott. Mezzanotte è anche divulgatore, autore di libri e conferenziere.


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