Talento e attributi, la Virtus batte il Real al 1° round di Eurolega

Scritto da il 1 Ottobre 2025

La Virtus si toglie dalla spalla la scimmia del debutto e batte il Real dell’ex Sergio Scariolo con una grande prova difensiva

Nella splendida immagine di Matteo Marchi per Virtus pallacanestro : Saliou Niang ha preso l’ascensore per andare a schiacciare in entrata, Deck non può fare di più che mettere la mano quasi dentro al ferro

La Virtus dei debuttanti studia per un quarto

La Virtus vince al debutto in Eurolega al quarto tentativo. Non c’erano riusciti nè Scariolo nè Banchi sconfitti rispettivamente dal Monaco, dallo Zalgiris e dall’Efes. Questa volta, invece, la squadra d’Ivanovic, dopo un primo quarto di stenti, ha cominciato a macinare il proprio gioco di grande applicazione difensiva e in attacco un mix di fiammate improvvise dei suoi solisti o gioco ragionato fino a consumare tutti i 24″.

Ivanovic schierava 5 debuttanti assoluti nella massima competizione europea : Niang, Taylor, Alston jr., Diarra e Yallow. Il Real nel 1° quarto ha dominato  andando in 2 occasioni anche sul +8 (9-17), la Virtus arrancava, Hezonia e Deck imperversavano e in attacco non c’erano sbocchi. Dal 2° quarto (in cui le Vnere hanno segnato 24 punti) i debuttanti hanno cominciato a scrollarsi di dosso l’emozione del debutto e la Virtus ha giocato un’ottima pallacanestro. Come sempre nel basket l’attacco fluido è stata una conseguenza di una grande applicazione difensiva, Smailagic , il classico giocatore a cui le cifre non rendono giustizia, è stato la trave portante dell’impianto difensivo di Dusko perchè ha in pratica messo il bavaglio a Tavares il miglior centro di Eurolega. Gli altri hanno fatto il resto e la Virtus è andata all’intervallo lungo in vantaggio seppur minimo (38-35). Nel secondo tempo la Virtus ha avuto anche un vantaggio in doppia cifra (66-54 al 35′) ma il Real si è rifatto sotto con Deck e sopratutto Campazzo, 70-68 a 44″ dalla sirena e la Virtus ha rivisto i fantasmi del Forum ma 2 liberi di Morgan e 2 di Hackett hanno chiuso i conti.

La Virtus è già un’orchestra

Sbaglia ancora qualche nota l’orchestra Virtussina ma in sala stampa coach Ivanovic si è dichiarato soddisfatto della prova dei suoi. Intanto tutti e 12 i giocatori messi in campo hanno scritto punti a referto, poi tutti si sono aiutati sui due lati del campo, aver tenuto a soli 68 punti il Real è un grande vanto anche se la squadra di Scariolo è ancora lontana dalla migliore condizione come si è visto nella supercoppa spagnola.

Al di là della vittoria e dei numeri questa Virtus entusiasma il pubblico con le giocate dei suoi protagonisti, su tutti Edwards e Niang. Dirà Sergio Scariolo in conferenza stampa che Edwards lo si conosce ma ci sono pochi mezzi per marcarlo (e ancora non ha dato il meglio di sè n.d.r.) mentre Niang farà male a molte squadre. La previsione dell’ex coach Virtussino è centrata : ieri sera Dusko l’ha spedito in isolamento in un quarto di campo e il ragazzo di Lecco ha letteralmente fatto a fette il suo difensore andando a schiacciare in entrata.

La maratona è appena iniziata ma le premesse sono buone

Nessuno è in grado di dire oggi cosa potrà fare la Virtus in stagione ma una cosa è certa : questa squadra farà divertire più i propri tifosi che gli avversari. Ieri sera lo spettacolo ha entusiasmato tutti i 5.650 (sold out  ovviamente) del Paladozza, e questo significa tanto per una squadra che, probabilmente, in Europa non ha chance di vincere l’Eurolega o partecipare alle Final Four. La sfrontatezza e il carattere dimostrati fanno capire che, a vincere, ci proveranno con tutti.

Ieri sera, tra i debuttanti, c’era anche Aliou Diarra che ha mostrato di non aver paura di nessuno e essere un prospetto molto interessante. Ha commesso una grossa ingenuità (tecnico sul 1° fallo fischiatogli) ma poi ha finito per rendersi utile alla squadra. Tra le altre  sorprese della serata Alston jr. presentato come grande tiratore ha mostrato di essere anche un ottimo difensore caratteristica questa che non spiace certo a coach Ivanovic.

Le dichiarazioni post – partita

Sergio Scariolo, dopo i complimemti di rito ai vincitori, ha detto di non essere preoccupato per la sconfitta visto che siamo ancora a settembre e che una sconfitta a Bologna è sempre possibile. Rispondendo ad una domanda ha anche detto che ritorna sempre volentieri a Bologna dov’è stato benissimo e dove ha ottenuto un trofeo storico come l’Eurocup (proprio al Paladozza n.d.r.)

Dusko Ivanovic, come al solito stringatissimo, ha fatto i complimenti ala sua squadra per aver giocato un’ottima gara.

Virtus Bologna vs Real Madrid,   finale  74-68   1Q 14-19  2Q 38-35  3Q 55-50 arbitri  Difallah,  Vilius, Bittner

Virtus Bologna

Vildoza 11 Edwards 14 Pajola 2 Niang 12
Smailagic 9 Taylor 3 Alston jr. 2 Hackett 4
Morgan 7 Diarra 4  Yallow 2 Diouf 4

all.re Dusko Ivanovic

Real Madrid

Lyles 4 Kraemer 2 Abalde 2 Campazzo 8
Okeke 6 Hezonia 14 Deck 12 Garuba 1
Fernando 4 Tavares 6 Llull 5 Feliz 4

all.re Sergio Scariolo

Statistiche

Falli commessi Tiri da 2 % Tiri da 3 % Tiri liberi % Rimbalzi O D T Palle perse Palle recuperate Assist Valutazione
Virtus 19 Virtus 19/35 54 Virtus 8/22 36 Virtus 12/217 70 Virtus 6 25 31 Virtus 10 Virtus 2 Virtus 15
Virtus 75
Real 18  Real 26/43 60 Real 3/23 13 Real 7/11 63 Real 13 25 38 Real 10 Real 7 Real 12 Real 74

 

 


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