Siare ed i ventilatori polmonari: “Noi unici a produrli in Italia, prima di vendere all’estero evadiamo le commesse interne”»

La Siare Engineering, azienda bolognese specializzata nella produzione di ventilatori polmonari, scende in guerra contro il coronavirus. Siare è l’unico produttore italiano dei fondamentali macchinari impiegati nei reparti di terapia intensiva, con 11 milioni di fatturato annui e 35 dipendenti. Dal 1974, l’azienda sita in  Valsamoggia, sfida potenti multinazionali.

Produrrà alla velocità della luce 125 macchine a settimana, per un totale di 500 al mese e 2 mila entro luglio, per far fronte alle necessità sanitarie delle regioni messe più a dura prova dall’epidemia che sta scuotendo il Paese.

Già dalla giornata di domenica scorsa sono partite per gli ospedali italiani le macchine richieste e che l’azienda, che ha prontamente bloccato tutte le commesse estere, aveva in magazzino: 90 alla volta della Lombardia, 174 per l’Emilia-Romagna e 56 in Piemonte.