Si chiude una settimana importante per la Virtus
Scritto da Lucio Bertoncelli il 22 Giugno 2026
La Virtus ha scelto il capo allenatore è Alex Mumbrù che manterrà l’ incarico anche dalla Germania con la quale ha vinto l’Europeo

Alex Mumbrù è il nuovo capo allenatore di Virtus pallacanestro
Si è chiusa una settimana importante
Se la settimana appena conclusa è stata importante per la Virtus, la prossima non sarà da meno. E’ arrivata la fumata bianca per quanto riguarda il nuovo coach che sarà Alex Mumbrù di cui avremo modo di fare le presentazioni. Inoltre è arrivata l’offerta di Eca per proporre alla Virtus , insieme a Valencia e le due Serbe, una licenza perenne ma pagabile in 10 anni. La proposta, secondo le cifre non ufficiali riportate, consisterebbe in un esborso di 50 milioni pagabili in 10 anni. Il conto è salato anzi salatissimo ma è del tutto evidente che, nella situazione attuale, sia pressochè inevitabile, da parte della società, accettare. Se da un lato infatti il management bianconero dovrà impegnare gli incassi europei dei prossimi 10 anni per pagare la licenza, dall’altro una società con licenza illimitata di Eurolega è molto più appetibile per qualsiasi acquirente o sponsor, per non parlare dei giocatori d’interesse europeo che chiedono garanzie sul futuro alla firma dei contratti.
Piuttosto le recriminazioni sono ben altre e affondano le proprie radici nella storia delle Vnere, il lavorio diplomatico di Porelli permise alla Virtus di essere tra le fondatrici della competizione, Cazzola ne mantenne il privilegio ma, nei primi anni 2000 negli anni bui di Claudio Sabatini si decise che l’Eurolega costava troppo, che la partecipazione finiva per essere motivo per gite enogastronomiche, e si decise che, a fronte di un incasso di 500 mila euro, la licenza poteva essere venduta alla grande rivale Milanese. Oggi è sotto gli occhi di tutti che, senza quella vendita, i 50 milioni dovrebbero sborsarli all’ombra della Madonnina.
Domani, martedi 23 giugno, la settimana si apre con la conferenza stampa di fine stagione del Presidente Zanetti, c’è molta curiosità per capire quali saranno le novità sul futuro della Virtus, in un passaggio molto delicato della sua storia recente.
Ecco Mumbrù : sarà il capo allenatore delle Vnere per le prossime due stagioni
Alex Mumbrù è il secondo coach spagnolo nella storia Virtussina, l’altro lo ricordano solo quelli coi capelli bianchi fu Eduardo Kucharski che arrivò subito dopo le Olimpiadi di Roma e restò due anni, senza riuscire a portare uno scudetto, sui tanti aneddoti che si raccontano su di lui, c’è quello di un rapporto difficile con Dado Lombardi il quale, tra le altre cose, lamentava il fatto che, per tutta la stagione, gli allenamenti vertessero tutti sulla difesa contro l’attacco del Simmenthal per poi, alla fine, lasciare lo scudetto contro l’Ignis……Mumbrù’ è anche il secondo allenatore più alto (202 cm.) più di lui solo Kresimir Cosic. Il nuovo caoch delle Vnere, campione europeo nel 2025 in Lettonia con la Germania, manterrà il doppio incarico come già successo con Djordievic (Serbia), Scariolo (Spagna) e Banchi (Lettonia).
Debutterà al Paladozza, un palasport che non gli ha portato bene visto che il 17 novembre 2022, alla guida del Valencia, subi contro la Virtus una sconfitta 89-59 che, ad oggi, rappresenta il successo con il maggior scarto in Eurolega della Virtus dopo il ritorno dagli anni bui. Entrerà anche nella storia del club : infatti sarà lui a sedere sulla panchina bianco nera nell’ultima gara che la Virtus disputerà al Madison di Piazza Azzarita dopo 70 anni, sarà ancora lui ad inaugurare, da allenatore, la nuova Arena.
Virtus Pallacanestro Bologna S.p.A. comunica di aver affidato ad Alex Mumbrú l’incarico di head coach della prima squadra.
Nato a Barcellona il 12 giugno 1979, coach Mumbrú ha vissuto una lunga e vincente carriera da giocatore di club tra Joventut Badalona, Real Madrid e Bilbao Berri, club con i quali ha collezionato: 1 Campionato Spagnolo, 2 Liga catalane, 1 ULEB Cup e 1 EuroCup. Con la canotta della Nazionale Spagnola – anche insieme tra gli altri a Pau Gasol, Juan Carlos Navarro, Rudy Fernández, Jorge Garbajosa – ha vinto: un argento alle Olimpiadi; un oro ai Mondiali; un oro e un argento agli Europei; un oro e un bronzo ai Giochi del Mediterraneo.
Come allenatore la carriera di coach Mumbrú inizia proprio al Bilbao Berri, squadra nella quale ha giocato le ultime 9 stagioni da professionista e per la quale ha iniziato subito il suo percorso come head coach dopo il ritiro. Dopo quattro anni la seconda esperienza in un club al Valencia Basket Club. Il grande salto arriva però con la Nazionale Tedesca come capo allenatore, occasione che lo ha portato a vincere uno storico oro agli Europei di Lettonia 2025.
Le prime parole del nuovo head coach della Virtus Bologna Alex Mumbrú: “Voglio ringraziare sinceramente tutta la dirigenza di Virtus Bologna per avermi dato l’opportunità di entrare a far parte di questa famiglia. Sono entusiasta di iniziare questa nuova avventura sulla panchina di uno dei club più storici d’Europa. Sono estremamente orgoglioso di allenare una società così gloriosa come la Virtus e non vedo l’ora di cominciare. Sarà una stagione lunga, ma faremo in modo di lavorare duramente fin dal primo giorno, soprattutto per i nostri fantastici tifosi, che sostengono sempre la squadra.”
Virtus Pallacanestro Bologna ringrazia la Federazione Tedesca per aver collaborato e consentito a coach Mumbrù di intraprendere un doppio incarico alla guida della Nazionale tedesca e della Virtus Pallacanestro Bologna.
Ed ecco la traduzione del comunicato della Nazionale Tedesca :
L’allenatore della nazionale tedesca di pallacanestro maschile, Álex Mumbrú, ricoprirà anche il ruolo di allenatore della Virtus Bologna, squadra italiana impegnata in EuroLeague. La DBB, l’allenatore Álex Mumbrú e la Virtus Bologna hanno raggiunto un accordo in merito. Il club italiano aveva recentemente proposto a Mumbrú l’incarico, dopodiché il commissario tecnico della nazionale ha contattato la DBB.
“Álex ci ha contattato esprimendo il desiderio di lavorare come allenatore a Bologna, oltre al suo ruolo di allenatore della nazionale. Noi della DBB ci siamo consultati a lungo, abbiamo avuto colloqui molto proficui con Álex e con la Virtus Bologna, e siamo giunti alla decisione di consentirgli questo doppio ruolo. La nazionale rimane di fondamentale importanza per l’allenatore Mumbrú, e le prossime finestre di qualificazione sono cruciali per lui. Continuerà a essere a nostra disposizione come allenatore con grande entusiasmo e pieno impegno. Insieme, abbiamo ancora molti obiettivi da raggiungere”, ha dichiarato il presidente della DBB, Ingo Weiss.
«Sono molto grato alla Federazione Tedesca di Pallacanestro (DBB) per avermi dato questa opportunità e la possibilità di allenare una squadra di EuroLeague. Non è qualcosa da dare per scontato e dimostra l’eccellente rapporto che ci lega. Naturalmente, rimarrò pienamente impegnato come allenatore della nazionale e ora la mia attenzione è rivolta alle prossime due finestre di qualificazione per i Mondiali del 2027 in Qatar», ha dichiarato Álex Mumbrú.
«Come presidente e proprietario della Virtus Pallacanestro Bologna, uno dei club più tradizionali e prestigiosi d’Europa, sono lieto di aver trascorso gli ultimi giorni con la Federazione Tedesca di Pallacanestro (DBB) e i suoi dirigenti e, grazie a questa collaborazione, di poter nominare Álex Mumbrú allenatore, ruolo che ricopre anche nella nazionale tedesca. Si tratta di una partnership italo-tedesca che definirei addirittura di eccezionale prestigio», ha affermato il presidente della Virtus, Massimo Zanetti.














