Serie C, l’avversario dell’A.C. Carpi (un girone dopo): focus sull’Ascoli

Scritto da il 30 Gennaio 2025

Il Carpi va in trasferta contro un Ascoli contestato

 

Carpi

 

Rendimento

L’Ascoli occupa il 14° posto nel Girone B di Serie C con 27 punti, quindi si trova a +3 sui Play-out, a -2 dal Carpi e dai Play-off.

La squadra marchigiana non ha ancora vinto nel 2025 e viene da 5 turni senza successi. Il bilancio complessivo è di 6 vittorie (l’ultima per 1-0 a Legnago il 14 dicembre 2024), 3 delle quali allo Stadio Del Duca contro Pianese, Gubbio (doppio 1-0) e Sestri Levante (4-1, 6 dicembre 2024); 6 pareggi, di cui 4 interni contro Campobasso, Pontedera, SPAL (triplo 1-1) e Milan Futuro (2-2, 19 gennaio 2025); e 9 sconfitte (l’ultima in trasferta per 2-1 contro la Lucchese nel turno scorso), 5 in casa contro Lucchese (2-1 all’andata), Rimini (1-0), Pescara (2-1), Perugia (1-0) e Virtus Entella (KO per 1-0 che interruppe una striscia di 10 risultati utili consecutivi, 12 gennaio 2025). I gol segnati sono 28 e i gol subìti sono 29.

 

Organico

Il miglior marcatore dell’Ascoli con 11 gol in 23 presenze è il 33enne attaccante Simone Corazza, terzo nella classifica cannonieri del Girone B e habitué della Serie C a suon di reti (116) e promozioni in Serie B (Novara nel 2015, Reggina nel 2020, Alessandria nel 2022 e Cesena nel 2024).

In porta il titolare è il 28enne Livieri, mentre il suo vice è il 20enne Raffaelli della Primavera. In difesa troviamo il capitano e grande ex Carpi Riccardo Gagliolo (in biancorosso 154 presenze e 10 gol tra il 2012 e il 2017, poi molta A, B e una breve parentesi a Cipro nell’AEK Larnaca), Menna, l’italo-argentino Curado, Piermarini e i terzini Alagna, Cozzoli, Maurizii e Adjapong. Nel mercato invernale è arrivato Toma (Legnago) ed è partito Quaranta (in rosa dal 2018), girato in B alla Juve Stabia in cambio del prestito di D’Amore.

A centrocampo spiccano per esperienza l’incontrista Varone (3 gol per l’ex Reggiana e Cesena), il nuovo innesto ascolano d.o.c. Carpani (preso dal Catania e già bianconero dal 2013 al 2018) e l’estroso trequartista Tremolada (a segno contro la Lucchese, in carriera tanta B e C tra Arezzo, Entella, Ternana, Brescia e Modena). I giovani più usati sono Bertini (regista in prestito dalla Lazio), D’Uffizi e il prodotto del vivaio Bando. Campagna ha avuto poco spazio ed è recentemente finito al Carpi.

In attacco hanno salutato Achik (prestato del Bari, ora è al Cerignola) e Caccavo (prestito al Caldiero). A Marsura (15 presenze e 1 gol a Carpi nella prima metà del 2019 in Serie B), Silipo e Tirelli (rivale del Carpi nella scorsa stagione con la maglia del Ravenna) si sono aggiunti Ciabuschi (era in Serie D all’Atletico Ascoli) e Francesco Forte, tornato disponibile a fine dicembre dopo 5 mesi di squalifica (fatti di calcioscommesse risalenti al 2021-2023, quando militava nel Benevento) e autore di 2 gol in 3 presenze.

 

Allenatore

Dopo Massimo Carrera (esonerato dopo il 2-2 dell’andata a Carpi), Cristian Ledesma per una gara ad interim (l’ex regista della Lazio dirige la Primavera) e Domenico Di Carlo, il 27 gennaio 2025 l’Ascoli ha scelto il quarto allenatore di questa tormentata stagione: il 51enne Mirko Cudini. Questo ennesimo cambiamento ha portato ieri alle dimissioni del d.s. Emanuele Righi, rimpiazzato dall’ex attaccante Ferdinando Sforzini.

Nato a Sant’Elpidio a Mare (provincia di Fermo) il 1° settembre 1973, Cudini ha giocato come difensore centrale dal 1990 al 2014. Ha vinto 4 campionati di Serie B con Salernitana (1998), Torino (1999 e 2001) e Ascoli (2005) e pure 1 campionato di Serie C con l’Avellino nel 1995. Altri club in cui ha militato sono stati Cagliari, Vicenza, Perugia, Monza e Fermana.

In panchina Cudini ha trionfato immediatamente nel 2017, portando da subentrato la Sangiustese dall’Eccellenza Marche in Serie D. Dopo un buon primo anno in D al Notaresco, ha vissuto un triennio al Campobasso, promosso in Serie C nel 2021 grazie alla vittoria del Girone F e successivamente salvato con un 13° posto. Da allora è rimasto nel terzo livello del calcio italiano, dirigendo con qualche difficoltà Fidelis Andria (retrocessione) e Foggia (11° posto). Cudini ha inoltre iniziato l’annata in corso al Pineto, venendo esonerato dopo l’ottava giornata in favore di Ivan Tisci

 

Precedenti 

Tra Carpi e Ascoli ci sono in totale 9 precedenti, divisi in 2 pareggi, 4 vittorie biancorosse e 3 vittorie bianconere. I gol vedono avanti il Carpi 14-13.

Nella partita di andata, il 2-2 al Cabassi del 26 settembre 2024, le reti furono segnate da Forapani all’8′, Cozzoli al 33′, Zagnoni al 50′ e Corazza al 73′.

Il primo incontro nelle Marche si giocò il 2 novembre 1941 in Serie C e fu vinto dal Carpi per 2-1 (decisivi Coppelli e il rigore di Naldi, inutile il pari di Roiati).

La sfida tornò in auge dopo 75 anni in Serie B per 3 campionati consecutivi. Il 1° aprile 2017 il Carpi si impose di nuovo in trasferta per 2-1: Gagliolo al 44′ rispose al vantaggio di Cacia al 41′, poi Sabbione con un destro da 30 metri all’87’ regalò ai biancorossi la 50a vittoria in cadetteria.

L’Ascoli si è ripreso al Del Duca negli ultimi incroci: 2-0 il 7 aprile 2018 (Monachello al 3′ e Mengoni nel recupero del primo tempo); e 1-0 il 20 ottobre 2018 (assolo di Cavion al 60′).

 

Probabile formazione

ASCOLI (4-2-3-1): Livieri; Alagna, Menna, Gagliolo, Cozzoli; Varone, Carpani; Silipo, Tremolada, Marsura; Corazza.

 

Presenze

23: Alagna, Corazza.
22: Marsura, Varone.
20: Cozzoli, Livieri, Tremolada.

 

Gol

11: Corazza (3 rig.).
3: Varone.
2: Bando, Forte, Silipo.
1: Caccavo, Cozzoli, D’Uffizi, Marsura, Menna, Tirelli, Tremolada.
1 autogol a favore: Pirrello (Gubbio).

 

* in corsivo i giocatori ceduti durante il mercato invernale.

 

 


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