Serie C, l’avversario dell’A.C. Carpi (un girone dopo): focus sull’Arezzo

Scritto da il 12 Febbraio 2026

Il Carpi ospita al Cabassi l’Arezzo capolista e ritrova Cortesi da avversario

 

Carpi

 

Rendimento

L’Arezzo occupa il posto nel Girone B di Serie C con 56 punti, quindi si trova a +7 sul Ravenna (2° posto con 49 punti) e a +28 sul Carpi (12° posto, 28 punti). 

Il bilancio degli amaranto è di 17 vittorie, divise in 10 allo Stadio Città di Arezzo (come il 2-0 alla Pianese nell’ultimo turno) e 7 in trasferta contro Pontedera (3-0), Juventus Next Gen (3-2), Pianese (4-2), Ravenna (3-0), Ascoli (2-0), Forlì (2-1) e Vis Pesaro (3-0, 16 gennaio 2026); 5 pareggi, di cui 4 esterni contro Ternana (1-1), Perugia (0-0), Torres (1-1) e Guidonia (0-0 nella penultima giornata); e 2 sconfitte contro Guidonia in casa (1-0 dei laziali alla quinta giornata di andata, 19 settembre 2025) e Livorno al Picchi (2-1 alla 17a giornata, 6 dicembre). Dopo la caduta nel derby toscano, l’Arezzo ha iniziato una striscia di 8 risultati utili consecutivi (preceduta dai 10 in seguito al KO contro il Guidonia). I gol segnati sono 44 e i gol subìti sono 16, quindi parliamo dell’attacco più prolifico e della seconda difesa meno battuta (comanda l’Ascoli che ha incassato 15 reti).

Nella Coppa Italia di Serie C (giocata sempre tra le mura amiche) l’Arezzo ha fatto fuori Bra (2-1) e Torres (2-0), venendo infine eliminato agli Ottavi di Finale dal Latina (0-0 dopo i 90′ e 6-5 ai calci di rigore per i nerazzurri, futuri finalisti contro il Potenza).

 

Organico

Il mercato invernale dell’Arezzo è stato caratterizzato da movimenti molto mirati per rinforzare una squadra che ha mostrato la sua forza con meccanismi ben collaudati. Il confermato allenatore Cristian Bucchi (ex attaccante di Perugia, Ascoli, Modena, Napoli e Bologna) ha cominciato a plasmare il suo 4-3-3 sin dalla scorsa stagione, precisamente da quando subentrò alla 26a giornata a Emanuele Troise e si classificò al 5° posto. Su 11 giocatori totali confermati, almeno 7 sono titolari fissi.

In porta il titolare è il 34enne Giacomo Venturi (ex Reggiana, Casertana e Gubbio), mentre la sua riserva è il 25enne Trombini (arrivato dal Città di Varese nel 2022). In difesa i pilastri per militanza sono Chiosa (in B con Bari, Avellino, Novara e Virtus Entella), Gigli, Gilli Righetti (6 assist per il terzino sinistro). Al pari di De Col in estate, i rinforzi di gennaio sono giocatori con ampia esperienza in Serie B o C come Coppolaro (preso dalla Salernitana in cambio di Arena) e Di Chiara (Catanzaro, 10 presenze a Carpi nel 2018). Tito è infortunato, mentre Lazzarini (ad Arezzo dal 2021 in Serie D) è stato ceduto al Vado.

A centrocampo hanno salutato Meli (era in prestito dalla Juve Stabia, ora è a Crotone) e Dezi che si è ritirato a 33 anni per i troppi infortuni. Il 35enne moldavo Ionita (prelevato dalla Triestina, in Italia dal 2014 per esempio tra Hellas Verona, Cagliari e Benevento) si è unito al trio composto dal capitano Guccione, Chierico (3 gol e 7 assist per il motorino ex Gubbio) e il ghanese Shaka Mawuli. Completano il reparto i giovani Iaccarino, Perrotta e Renzi.

Delle 44 reti segnate dall’Arezzo (compresi 9 rigori su 9), 35 provengono dall’attacco. Un settore che è ripartito dal tridente del 2024-2025: l’ala destra Emiliano Pattarello (capocannoniere del Girone B con 11 gol); l’ala sinistra Tavernelli (7); e la prima punta Ravasio (6). Quest’ultimo si gioca il posto con Cianci (8 gol per il 30enne ex Carpi e Ternana), mentre il guineano Varela Djamanca è una valida alternativa a partita in corso (3 marcature, tutte da subentrato). Il ritocco finale ha riguardato il tesseramento dell’ormai ex capitano del Carpi Matteo Cortesi, autore di 6 gol e 6 assist nel girone di andata.

L’Arezzo ha la seconda rosa con l’età media più alta del Girone B, ossia 27,6 anni (il Ravenna lo ha sorpassato con 27,7).

 

Precedenti 

Tra Carpi e Arezzo ci sono 15 precedenti, divisi in 7 vittorie carpigiane, 4 vittorie aretine e 4 pareggi. I gol vedono avanti il Carpi 20-16.

La partita di andata di questa Serie C, giocata in Toscana il 27 settembre 2025, fu vinta dall’Arezzo per 3-1: Renzi, Tavernelli e Varela Djamanca rimontarono il vantaggio di Sall.

In Emilia il Carpi ha vinto 4 volte: 3-0 il 30 marzo 1941 (reti di ForghieriNaldi e Garavaglia); 1-0 in Serie C1 il 6 settembre 1998 (De Simone); 4-1 in rimonta il 18 ottobre 2020 (reti di Bortoletti, doppietta di Biasci su rigore, Bellini e Ferretti); e 2-1 il 29 ottobre 2024 (a segno Puletto, Shaka Mawuli e Gerbi, sull’1-1 l’attuale biancorosso Gaddini fallì un rigore).

I 2 pareggi al Cabassi, entrambi per 0-0, si collocano in C1 il 10 dicembre 1989 e il 29 settembre 1991.

L’unico successo dell’Arezzo in Via Marx è il 2-0 del 15 maggio 1966 (marcatori Ferrari e Meroi), alla penultima giornata di un torneo che spedì il Cavallino toscano in Serie B.

 

Probabile formazione

AREZZO (4-3-3): Venturi; Coppolaro, Gilli, Chiosa, Righetti; Ionita, Guccione, Chierico; Pattarello, Ravasio, Tavernelli.

 

Presenze

24: Righetti, Varela Djamanca.
23: Pattarello, Shaka Mawuli, Tavernelli, Venturi.
22: Chierico, Gilli, Guccione.

 

Gol

11: Pattarello (5 rig.).
8: Cianci (2 rig.).
7: Tavernelli.
6: Ravasio (2 rig.).
3: Chierico, Varela Djamanca.
1: De Col, Guccione, Renzi, Shaka Mawuli.
2 autogol a favore: Biagini (Pontedera), Pedro Felipe (Juventus Next Gen).

 

 


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