Saliou Niang l’uomo della speranza
Scritto da Lucio Bertoncelli il 26 Settembre 2025
Saliou Niang, presentato ieri alla stampa, potrebbe essere l’uomo determinante per la stagione bianconera se si adatterà presto all’Eurolega

Nella foto Virtus : Saliou Niang alla presentazione della Virtus saluta i tifosi, potrebbe essere l’uomo determinante per la stagione
Presentato alla stampa Saliou Niang
Il grande pubblico l’ha scoperto agli Europei meno di 2 mesi fa ma la Virtus lo seguiva da tempo, facendogli firmare un precontratto già a marzo, credo che in pochi avrebbero pensato di trovarlo già protagonista in maglia azzurra. Tra i pochi gli scouting Nba che infatti l’hanno inserito nei giocatori che si sono resi disponibili al Draft per fare il grande salto quando sarà il momento.
Intanto è qui e se lo godranno la Virtus e i suoi tifosi, se la crescita tecnica sarà costante come il passaggio dalla Lba con Trento alla Nazionale la Virtus avrà fatto uno dei migliori “affari” degli ultimi 10 anni. In estate sono tanti gli arrivi di grandi giocatori ma Niang potrebbe essere il carico da undici in mano a Ivanovic. Sui vari Edwards, Vildoza, Smailagic e Yallow (anche se non ha mai giocato l’Eurolega) non è possibile nutrire dubbi, Niang pertanto potrebbe essere veramente il punto di svolta della squadra, per informazioni chiedere a Gianmarco Pozzecco che si è ritrovato fra le mani un giocatore che, da panchinaro, entrava e svoltava le partite.
Le dichiarazioni di Saliou
Nella cornice del Savoia Hotel è stato presentato alla stampa Saliou Niang.
“Sono molto contento di essere qui, giocare in Eurolega era uno dei miei sogni da quando ero piccolo e non vedo l’ora di iniziare. Era un mio obiettivo ed oltretutto farlo con la maglia della Virtus mi rende ancora più felice: sono pronto a continuare il mio percorso di crescita e voglio farlo qui alla Virtus. All’Europeo ho sentito molta vicinanza e sostegno, è stata una bella esperienza da cui esco migliorato e ancora più entusiasta di iniziare questa mia nuova avventura.”
Il mio punto forte e il mio punto debole? “Mi sento che sto migliorando, sicuramente ora mi sento più tranquillo e più sciolto quando sono in campo. Quando è così le cose vengono meglio. I fondamentali vanno sempre migliorati, il tiro sicuramente è un aspetto su cui devo lavorare ma ne sono consapevole e lo farò.”
I miei compagni Virtussini di Nazionale? “Abbiamo passato tanto tempo insieme, mi hanno raccontato tanto dell’ambiente Virtus e di come si lavora. Sono fantastici come compagni di squadra, mi hanno aiutato tanto ad integrarmi già in Nazionale e anche in Virtus adesso lo stanno già facendo. Sono molto contento di essere in squadra con loro. Da Pozzecco e Ivanovic? Sono allenatori diversi, passare dall’uno all’altro aiuta molto, ti prepari a tutto. Sono molto contento di giocare per coach Ivanovic e auguro il meglio a Pozzecco per la sua carriera.”
Le prime sensazioni? “La Virtus ha una grandissima tifoseria, penso che qualsiasi giocatore voglia avere gente al seguito così. Non vedo l’ora di iniziare, di scendere in campo al Paladozza per i tifosi della Virtus.”







